Psiche e Soma

Ricette per una vita migliore!

Influenza suina e vaccino: sui dati reali e sul perchè ho deciso di non farlo.



vaccino influenza suina

Nell’ultimo articolo “Vaccini e influenza suina. Foglietto illustrativo, categorie a rischio e qualche importante precisazione” abbiamo letto il foglietto illustrativo del vaccino, ne abbiamo imparato gli ingredienti principali e abbiamo visto quali sono le categorie a rischio.

Oggi tocca a me spiegarti perchè ho deciso di non fare il vaccino.
Leggi con attenzione perchè ciò che è vero per me lo è anche per tutte le persone da 0 a 100 anni che non soffrono di patologie croniche (come dicevo nell’ultimo articolo sono le uniche persone a cui consiglierei il vaccino).

Inizio dicendovi che ho 32 anni e sono in apparente stato di buona salute. Perchè dico “apparente”? Perchè qualsiasi persona, a cui non è stata diagnosticata una malattia, è solo in apparente stato di buona salute perchè il corpo umano è ancora così tanto complicato che non si può mai essere sicuri al 100%. Può sembrare una precisazione banale ma fra poco vedrai che non è così.

I giornali e i Tg fanno la conta dei morti e parlano dei ritardi nella distribuzione del vaccino e quindi mi arrivano due informazioni allarmanti: le persone muoiono di Influenza A e il vaccino è fondamentale per salvarci la vita. E questo è il pensiero che passa per la  mente di milioni di persone:” Cavolo! Come farò a sopravvivere? Si ammalano tutti intorno a me e di sicuro qualche appestato ma contagerà. Ora non esco più di casa, non mando i bambini a scuola e se tossisco corro al pronto soccorso!”
Ecco, il compito di questo post è quello di trasformare quel pensiero in questo:”l’influenza suina è meno grave della stagionale. Sono mai entrato in panico per una banale influenza? No! Sono mai andato al Pronto soccorso per un po’ di febbre? No!” e per trasformarlo userò dati e informazioni precise e nessuna teoria complottistica.

Credo che la vera domanda da farsi sia: è mai morto nessuno, in apparente stato di buona salute, di influenza stagionale? E’ la risposta a questa domanda che può fare la differenza perchè, se tutti sappiamo che se soffri di altre gravi patologie può bastare un po’ di febbre (suina o stagionale) a far precipitare il tutto, è questa la cosa che ci preoccupa di più ovvero stare bene e morire dopo aver contratto l’ influenza suina mentre questo non sarebbe mai successo con la banale influenza stagionale. Per farla breve la risposta è SI.
Per aver conferma ho anche chiesto al Dr. Clavenna del Mario Negri che mi ha dato delle informazioni cruciali.
Intanto vediamo come fino all’anno scorso venivano contati i morti per influenza stagionale. Prima di tutto devi sapere che il rapporto non è morti/ammalati ma è morti/popolazione totale e che per calcolare i decessi si faceva così: quante persone sono morte in Italia in un anno? 192.000. DI queste 192.000 quanti sono deceduti da Ottobre a Marzo? 100.000. E quanti da Aprile a Settembre? 92.000. Ok allora vuol dire che gli 8.000 decessiin più che sono avvenuti in inverno erano presumibilmente dovuti all’influenza stagionale. Si lo so non è un dato molto preciso ma a nessuno importava saperne più di tanto perchè nessuno fino ad oggi si è mai preoccupato seriamente dell’influenza stagionale (e ha fatto bene). Fra questi 8.000 deceduti la stragrande maggioranza è formata da persone che già presentavano altre gravi patologie ma ci sono anche bambini, ragazzi e adulti in apparente stato di buona salute. Perchè quindi non ci dicevano ogni giorno che era morto qualcuno di influenza? Perchè alla gente non interessava in quanto nessuno per fortuna gli aveva mai allarmati. Ora da qualche mese si sono messi a contare bene anche i morti per influenza stagionale e si è visto che nell’emisfero australe (dove è appena finito l’inverno) i morti di stagionale sono 13 su 100.000 persone mentre i morti di influenza A H1N1 sono 1 su 100.000. 13 volte di meno!
Ricapitolando: l’influenza stagionale è più pericolosa della suina e anche di influenza stagionale muoiono persone in apparente stato di buona salute.

Tre domande finali molto importanti.
Perchè hanno allarmato la popolazione?
Tre motivi
1. Gli interessi economici: di certo ci sono ma non credo che bastino a giustificare tutto questo allarmismo.
2. E’ un virus nuovo e poco conosciuto ed è normale che incuta un po’ di preoccupazione. Se non ci fossimo tutti preoccupati  forse l’avremmo presa un pò’ troppo alla leggera e nel caso (raro) di una mutazione maligna del virus saremmo stati colti impreparati.
3. Stanno morendo persone che l’anno scorso non sarebbero morte e un po’ di attenzione se la meritano, no?
Da adesso in poi però fatevi un grosso favore: quando nei Tg parlano di morti per l’influenza cambiate canale.

Perchè ho deciso di non vaccinarmi?
Tre motivi.

1. Vi ho appena dato i numeri reali e quindi, se non mi sono mai vaccinato per la stagionale che uccide molte più persone, perchè dovrei vaccinarmi per la suina?
2. Il vaccino è stato preparato in fretta e non è quindi sicuro al 100%. Nel rapporto rischi/benefici preferisco non correre nessun rischio perchè sono in apparente stato di buona salute, mentre il rapporto è statisticamente a favore dei benefici nel caso delle persone a rischio (affetti da patologie croniche). Numeri? 1 su 100.000 rischia di morire mentre 1 su 100.000 rischia di avere un grave effetto collaterale (Vasculite (infiammazione dei vasi sanguigni che può causare eruzioni cutanee, dolori alle articolazioni e problemi renali), disturbi neurologici, come encefalomielite (infiammazione del sistema nervoso centrale), neurite (infiammazione dei nervi) e una forma di paralisi nota come sindrome di Guillain-Barré).
Inoltre nel consenso informato che vi faranno firmare dicono “L’autorizzazione di Focetria è stata rilasciata in “circostanze eccezionali”. L’Agenzia Europea dei Medicinali (EMEA) revisionerà regolarmente qualsiasi nuova informazione sul medicinale e questo foglio illustrativo verrà aggiornato, se necessario.” Ecco una conferma che il vaccino in qualche modo lo stanno sperimentando anche su di noi…
3. Se qualcosa dovesse andare storto non so se posso intentare causa al medico o alla casa farmaceutica e anche se lo potessi fare sarebbe molto difficile vincere la causa. Questo però sarà argomento di uno dei prossimi post in quanto ho chiesto consulenza ad un avvocato e vi potrò dare informazioni certe.

Mi sono preso l’influenza che faccio?
Quello che hai sempre fatto di solito. Paracetamolo (es. Tachipirina) se la febbre sale sopra i 38-38,5 gradi, se la febbre non si abbassa metti del ghiaccio sugli arti, bevi molta acqua, non mangiare porcherie (!!!) non andare dal medico e non andare al Pronto Soccorso perchè o infetti tutti o ti infettano gli altri. Evita il contatto con gli altri per circa sette giorni e non ti azzardare a prendere farmaci antivirali se non te li ha prescritti il medico.  Sta attento solo ai sintomi repiratori e solo nel caso ci siano serie difficoltà a respirare (evenienza rarissima) vai al Pronto Soccorso.

Insomma come dicevo nel post “Influenza suina: cose da evitare” : “In questo momento solo una cosa è sicura sull’Influenza A: è meno pericolosa di quella stagionale. Ripetete quest’ultima frase dalle 10 alle 100 volte ogni giorno in modo da contrastare gli effetti nocivi dell’informazione allarmistica italiana e mondiale.

Credo di aver risposto a molte domande importanti ma se avete qualche dubbio chiedete pure nei commenti. Lunedi’ risponderò ad un altro paio di domande frequenti e poi basta per un po’ ché mi sono stancato.

Ultim’ora: dicono che dovremo farci il vaccino per evitare che il virus resti in circolazione e si possa “mescolare” con quello dell’aviaria. Questa cosa non è nuova e neanche impossibile ma perchè la dicono solo adesso ovvero quando hanno capito che l’influenza non sta facendo abbastanza paura da costringerci ad una vaccinazione di massa? E’, per me, la conferma che hanno paura di non riuscire a smaltire le enormi scorte di vaccino e si stanno inventando di tutto pur di vaccinarci.

PS Non mi chiedete consigli personali nei commenti o via email. Perchè? Non conoscendo il vostro caso clinico e non avendovi mai visitato di persona potrei darvi solo un consiglio superficiale che potrebbe contribuire ad alimentare la vostra confusione, leggete inforamtevi e soprattutto fidatevi dei vostri medici (se non non ispirano fiducia, cambiateli!). Non vi fidate di nessuno che vi dica cosa fare senza avervi mai visitato e senza aver letto bene le vostre cartelle cliniche.
Se vi è piaciuto condividete questo articolo su tutti i social network (facebook, twitter etc etc)

firma.png

Previous

Vaccini e influenza suina. Foglietto illustrativo, categorie a rischio e qualche importante precisazione.

Next

Un attimo di relax #77

56 Comments

  1. Ho due questioni da sottoporti. Prima. Si è sottolineata molto l’importanza della diagnosi precoce. Visto che i primi sintomi sono identici a quelli della “stagionale” come è possibile fare una vera e propria diagnosi precoce? Inoltre, in questo post (saggiamente) consigli di seguire il decorso per una settimana, passata la quale non credo che sia piu’ possibile definire una diagnose precoce. Dove sbaglio nel mio ragionamento?
    Seconda. Purtroppo mi sto ostinando a seguire i telegiornali anche in questi giorni. Ieri sera sono stato molto convinto dal modo di porre la questione della vaccinazione da parte del viceministro Fazio. I termini della questione erano più o meno i seguenti “occhio che se non vi fate vaccinare rischiamo una mutazione, o peggio un incrocio con l’aviaria che ha una mortalità enormemente superiore a quella dell’influenza A”. Non è controproducente questo tipo di approccio (e per una volta non me la prendo con i giornalisti)?

  2. Alessandro Sarcinelli

    Concordo con il Dr. Aprile. Anche secondo me il rischio paventato di una possibile mutazione del viurs H1N con quello dell’aviaria è connesso con i milioni di dosi di vaccino ancora da vendere. Per quanto riguarda i giovani che sarebbero più soggetti a morte per influenza A non credo proprio. Che ci sia un maggior contagio dipende dal fatto che i giovani da 0 a 20 anni hanno ancora un sistema immunitario in formazione, con pochi “ricordi” influenzali. Io ho 35 anni e come il Dott. Aprile, ho sicuramente almeno una volta incontrato la influenza A del 1976 e quella del 1999, più altre stagionali.. Non dico di essere immune alla nuova influenza ma sicuramente il mio organismo (mi sembra di essere un giovane in apparente buona salute eh,eh..) ha delle forme di difesa più pronte di un giovane di 20 anni.. Saluti e tutti e niente panico!

  3. Finalmente una articolo chiaro e documentato.
    Complimenti, l’ho letto con molto interesse e lo divulghero’ nella speranza di placare allarmismi e falsa informazione.

  4. Un amico

    Caro Dott. Aprile, sei proprio un signore! Che Dio ti benedica!
    Grazie per le fruttuose informazioni che dai a tanti figli di Dio.

  5. Inutile dire che concordo al 100%. Sono curioso di sapere cosa ti dirà il tuo avvocato sulla possibile imputabilità delle case farmaceutiche in caso di danno da vaccino.
    Un fatto sicuro è che le suddette case hanno ottenuto la totale manleva da qualunque possibile imputazione di questo genere dal senato americano. Non so quasi nulla di diritto internazionale ma sono pronto a scommettere che in Italia si potrebbero denunciare ma poi tutto finirebbe di competenza nel territorio di residenza dell’azienda denunciata. Ce lo vedi Mister Novartis estradato in Italia per un processo in cui è imputato per danno da vaccini? :)))
    Ciao e buona giornata!

    • fabio

      NON POSSIAMO FARE UNA CAUSA SE IL VACCINO FA DANNI PERCHE PRIMA DI FARTI IL VACCINO TI FANNO FIRMARE UN FOGLIO DI RESPONSABILITA E PER I MINORI FIRMANO I GENITORI SE LA SONO STUDIATA BENE COMUNQUE IO IL VACCINO NON LO FACCIO.

  6. Concordo in pieno con quanto esposto nell’articolo e con le conclusioni che sono pure le mie.
    Mi piace anche la giusta informazioni data con il precedente articolo sul foglietto informativo.
    Ben fatto!

  7. Peppe

    Sei un grande. Il resto lo lascio agli altri.
    Dottori come te cambierebbero l’Italia.
    Ciao a presto.

  8. Francesco

    Mi permetto ancora di intervenire sull’argomento, non sono medico e lo premetto, ma da profano chiedo:

    i numeri che cita circa p.es gli effetti indesiderati del vaccino il numero dei morti e il raffronto con quelli dell’influenza cd stagionale dove sono stati presi ????

    Allego alcuni links che dimostrano una realtà, a mio modo di vedere differente, e ancora molto confusa in quanto i dati effettivamente non ci sono ancora e quindi dare consigli di questo tipo mi sembra sinceramente imprudente.

    Grazie

    Francesco

    http://swinefluwebmorg.blogspot.com/

    http://1.bp.blogspot.com/_dpcGtEjFGlo/SuC8YaF17lI/AAAAAAAAArA/7HnJ_v9x_1s/s1600-h/dn18014-1_553.jpg

    http://h1n1.nejm.org

  9. Daniela

    Salve!
    Ho letto con molta attenzione tutti i suoi articoli e la ringrazio molto per la semplicità con la quale ci mette a conoscenza di cose che latrimenti ci sarebbero negate..
    Ora la mia questione è la seguente: Io sono una donna in gravidanza al 6 mese, quindi faccio parte delle categorie a rischio e le sarei grata se potesse trattare più ampiamente questo argomento.
    Se dovessi scegliere solo per me non avrei nessun dubbio, ho 32 anni, sono apparentemente in buona salute e quindi non farei il vaccino. Adesso però devo pensare anche a questa piccola vita che se ne sta tranquilla a scalciare nella mia pancia.
    Ho sentito dire che dovrei vaccinarmi xkè così passerei anche a lei gli anticorpi senza rischi, oppure che nono dovrei vaccinarmi xkè il vaccino non è stato ancora testato e stiamo facendo tutti da cavie..e allora che si fa?!?!?

    • yesi

      meglio non farlo, se sei in buona salute, meglio detto non sei a rischio, dicono che questo vaccino è cattivo, che fa piu male che la influeza, anche io mi volevo vaccinare per tutte quelle paure che ci fanno i media, ma il mio medico mi ha detto che questo vaccino è sconsigliato, che questa influenza non è grave, quella pericolosa è la stagionale, per cio io e mio marito ci siamo vaccinati di questa stagionale e di quella suina non perche non è sicura e non è testata e potrebbe fare piu male al nostro organismo…sta attenta bella, e abbi cura del piccolo che hai in grembo, che tu abbia tutta la serenita e che Dio ti benedica a te e tua creatura per farla crescere bene nel tuo pancino, sta serena, che tutto andra bene!!

    • Alice

      Cara Daniela,
      sono nella tua stessa identica situazione. 22°settimana di gravidanza e non so che fare.
      Come te non mi farei vaccinare…ma mi spavento per questa mia piccola pisciona che sento scalciare tutti i giorni. Che fare???
      Da una parte i danni che può portare questo vaccino…dall’altra i danni che può provocare a questa mia piccola creature.
      Tutti i miei medici me lo hanno consigliato…io non so veramente cosa fare!!!
      Scusate lo sfogo ma purtroppo non è una decisione facile

  10. Spookie

    Sulla speculazione generata dalle lobby delle case farmaceutiche sono perfettamente d’accordo con voi, c’è un enorme gonfiaggio di tutti gli aspetti delle vicenda e sono chiarissimi gli interessi che la muovono.
    Tuttavia, nel passato e per pura curiosità, mi ero un po’ documentato circa l’epidemia di “spagnola” dei primi anni del ‘900.
    Mi pare di aver capito che anche allora ci fu una prima epidemia piuttosto benigna ma fu l’anno successivo, al “secondo passaggio”, che si trasformò nella forma che fu letale per un sacco di gente.
    Non è possibile che le preoccupazioni per una possibile futura mutazione del virus non siano del tutto infondate?
    Del resto, mi risulta anche che sono anni che le organizzazioni sanitarie di molti paesi si aspettano una eventualità del genere.
    Saluti

  11. aldo55

    Io ho un quesito. Da piccolo ho avuto la pleurite e mi è stato siringato un polmone che ora funziona ametà, senza sapere come e perchè mi sono beccato anche l’epatite B diventata cronica che per fortuna è a bassa virullenza. Mi sono vaccinato per l’influenza normale e ho fatto il vaccino contr la polmonite che è valido 5 anni,Secondo lei, mi devo fare il vaccino per l’influenza A? Ho 54 anni.

  12. cris

    solo una domanda….
    io e i mie figli abbiamo avuto la scorsa settimana un influenza (suina o stagionale boooo)
    ma se era suina che melo faccio a fare il vaccino visto ke ormai sono immune…………..

  13. Rosario

    Grazie. Solamente grazie per le tue spiegazioni.

  14. Tra le possibili cause dell’esagerato allarme elencherei anche il fatto che sembra che le società occidentali sembrano aver bisogno di aver paura di qualcosa. E allora, i giornalisti prima, ed i lettori poi si devono avventare ogni stagione su qualcosa di spaventoso … il terrorismo musulmano, il prione della mucca pazza, l’emergenza sicurezza, i rom che “rubano i bambini”, l’aviaria, la suina, … e chissà cos’altro per la prossima stagione.

  15. Antonio

    Sono un dipendente pubblico, ho appena firmato il dissenso alla vaccinazione per l’influenza A/H1N1… concordo pienamente con il dott. Aprile su tutti i punti.

  16. Tanto per la cronaca: Se hai effetti collaterali dal vaccino non puoi denunciare proprio nessuno, è una piccola clausola che accetti automaticamente nel momento in cui ti viene iniettato il vaccino.

  17. stefania

    concordo pienamente con quello che hai detto e aggiungo che conosco una ragazza che lavora in una industria farmaceutica produttrice del vaccino e mi ha detto che per fare più dosi hanno diluito il vaccino con quello della normale influenza stagionale.
    lascio a voi ogni commento

  18. Isabel

    grazie, molto chiaro e rassicurante.

  19. Stefania - TO

    Bellissimo post. Conccordo in pieno con te Dott. Aprile, sai sono una donna di 26 anni e alla 23° settimana di gravidanza(ovvero x chi non lo sapesse, ho finito il 5°mese e sono entrata nel 6° :) ), ma non ho nessuna intenzione di vaccinarmi, nonostante tutto l’allarmismo che si sente in giro, sui bambini e sulle donne gravide; in quanto la penso al 100% come te!!!
    Grazie mille e ancora complimenti per il post.
    Saluti.

  20. Valeria

    Buonasera. Trovo molta saggezza in tutto quello che ho letto.
    Mi identifico in quello che ha scritto Daniela, la sola differenza è che io sono al 6 mese e mezzo di gravidanza e di anni ne ho 41. Sono in apparente stato di buona salute e questa mattina, ho fatto il vaccino dopo che lo stesso è stato caldeggiato dalla mia dottoressa. Leggerò le risposte il prossimo lunedì con molta attenzione. grazie

  21. S.

    Mai vaccinato contro l’influenza anche perché fino a maggio scorso ero in “apparente buona salute” e di rado mi sono ammalato in questi anni (fino a 4-5 anni fa avevo invece frequenti tonsilliti).

    Ora sono in cura con Flecainide e Metoprololo per un’aritmia sopraventricolare che ha origine dalla vena polmonare.

    Devo considerarmi categoria a rischio come dice l’ASL che mi ha mandato la lettera per la vaccinazione oppure non serve?

  22. Il punto è cruciale: è veramente un virus nuovo? Se si tratta di A-H1N1 no, perchè è lo stesso virus del 1918, circolato fino al 1957, sparito e poi riapparso nel 1977.
    Inoltre il virus A non ha mai subito mutazioni degli ultimi 70 anni.
    Ad ogni modo se anche il virus mutasse il vaccino sarebbe ovviamente inefficace.
    Concordo su tutto il resto, compresa la valutazione dei rischi legati agli eventuali effetti collaterali, totalmente negletti dall’informazione terroristica ufficiale.

  23. Salve Dott. Aprile, sono un’accanita lettrice del suo blog, anche perchè ho tanti dubbi sul vaccinare o meno mia figlia di 8 anni che soffre di colite ulcerosa, e all’Osp. mi hanno detto che devo vaccinarla, e di preeccitazione ventricolare asintomatica. Mi hanno detto che è meglio farlo, ma è proprio necessario, e se dovesse avere effetti collaterali peggiori? Ho letto la sua risposta su quello che può succedere. Mi chiarisce un po’ le idee sulle persone a rischio? e ai suoi benefici? Grazie mille.

  24. Mamma

    Trovo veramente triste tutte queste discussioni sull’essere in buona salute, sani ecc… e quindi sulla possibiltà di scegliere se fare o meno il vaccino!
    Sono la mamma di un ragazzo diabetico (categoria a rischio) ed ho le stesse perplessità che avete voi “in buona salute”, anche io è ormai da aprile che seguo tutte le vicissitudini su influenza, pandemia e vaccino.
    Purtroppo però devo scegliere di affidarmi al cielo e fare il vaccino!
    Qualcuno che ha ancora il libero arbitrio, prima di “chiacchierare” si metta nei panni di chi non ha scelta!

  25. Angelo

    Sono pienamente d’accordo con il dottore e lo ringrazio delle sue affermazioni.
    Purtroppo viviamo in un mondo che ha solamente come traquardo il denaro a discapito di popolazioni che per mancanza muoino di malattie che oggi sono guaribili.Grazie.

  26. axel

    vorrei sapere una cosa, quando si fa il vaccino antinfluenzale per la prima volta, in genere viene ripetuta una seconda dose a distanza di 1 mese circa. come mai nel caso dell’a h1n1 non si fà menzione di questo particolare? questo vaccino è così diverso da quello dell’influenza stagionale o forse perché le dosi prodotte non bastano per coprire la popolazione a rischio figuriamoci una seconda dose?

  27. elena

    grazie dott. Aprile, per i suoi articoli in merito all’influenza, rimango cmq indecisa se fare il vaccino visto che sono all’ottavo mese di gravidanza e rientro nela categoria a rischio, e vero che se facessi il vaccino proteggerei anche la mia bambina ma quali rischi corriamo? può documentarci in merito.

  28. riccardo

    Tutto molto chiaro. Grazie. Una domanda però: è vero che coloro che hanno più di 65 anni è inutile che si vaccinino per l’influenza A perchè immunizzati dalla “asiatica” di tanti anni fà? Preciso che ho 69 anni e ho problemi coronarici e cardiaci (fatti 3 bypass e 2 angioplastiche oltre che operazioni alle due carotidi).
    Grazie per una risposta

  29. La salute pubblica è cosa seria,purtroppo lo Stato, con la S maiuscola, risulta ancora assente e poco serio nelle sue responsabilità. I cittadini, che non hanno cultura specifica o mancano di cognizioni sui fatti che vengono responsabilmente mal riferiti da settori di informazione della sanità pubblica,diventano cavie da laboratorio rischiando in prima persona. Forse siamo troppi e costiamo troppo alle casse dello Stato che deve mantenere un certo numero di privilegiati eletti da noi. Dico grazie a chi a competenza e si preoccupa di informare i cittadini.

  30. lorella

    sono anche io concorde sulle speculazioni in genere delle case farmaceutiche, sull’inutilità di vaccinarsi in condizioni apparenti di buona salute ma, io sono incinta ed ho una bimba di tre anni che frequenta la scuola dell’ infanzia: domanda :qualcuno sa dirmi cosa posso e sottolineo posso fare?
    grazie

  31. ragaizz e gripa del euro e se non ai in qantita grosse, grosse questa gripa muori di sicuro ..che le grosse case far…ladroni l’ex segretario americano colin powell , donald rumsfelds ,george bush padre etc quasi tutti anno fato laplicazione militare in modo civile mi spiego tutti questi “signiori” anno le grosse informazioni militari tutti anno lavorato in laboratori farmaceutici militari in modo diretto o indiretto poi anno detto come posiamo fare soldi ? bela domanda :-) cosi anno dichiarato halloween tutto l’anno cerchiamo di spaventarli cosi noi guadaniamo di piu e viva gripa del euro oooollleee!

  32. Ho fatto un paio di servizi sull’argomento per il Tg regionale del Lazio e ho cercato di affrontare l’argomento con lo stesso tuo approccio.
    Ma mi rendo conto che è tutto inutile se tutti i giornali e tutti i tg sparano titoli come questo: ++ INFLUENZA A: MORTA BAMBINA 9 ANNI A CAMPOBASSO ++ (ANSA)
    Poi si viene a scoprire che la povera bambina era malata terminale di tumore, ma l’importante è alimentare il panico.
    Mi permetto di girare questo tuo post nei miei social-canali.

  33. Ciao Dottore!
    Molto chiaro, come sempre.
    Avevo già deciso di non vaccinarmi (pur lavorando all’interno di una Asl e teoricamente a rischio) ma dopo aver letto questo articolo ne sono ancora più convinta!!
    Ho linkato su Facebook, vorrei farlo leggere anche ai miei amici.
    Grazie

  34. Tete

    Un po’ tutti dicono di non fare questo vaccino, ma mia moglie è al sesto mese di gravidanza ed ha problemi di tacchicardia, quale scelta giusta fare? Nessuno potrà rispondermi con certezza! Ma quale scelta ci lascierà senza rimorsi?

  35. da collega, igienista ed epidemiologo, condivido quasi tutto, tranne il fatto che la ricombinazione sia pressocché impossibile. ritengo invece che sia importante evitare che il virus arrivi all’anno prossimo, la ricombinazione, con l’aviaria o con altri virus, può fare molti danni

  36. LUIGI TORREGROSSA

    Salve, ho letto con interesse i suoi articoli.La mia domanda è:
    essendo iperteso ed avendo una lieve cardiopatia ipertensiva, devo vaccinarmi?????

    Grazie

  37. @TUTTI Non mi chiedete consigli personali nei commenti o via email. Perchè? Non conoscendo il vostro caso clinico e non avendovi mai visitato di persona potrei darvi solo un consiglio superficiale che potrebbe contribuire ad alimentare la vostra confusione, leggete inforamtevi e soprattutto fidatevi dei vostri medici (se non non ispirano fiducia, cambiateli!). Non vi fidate di nessuno che vi dica cosa fare senza avervi mai visitato e senza aver letto bene le vostre cartelle cliniche.

    @FUTURE MAMME Non ho approfondito il tema vaccino e gravidanza perchè ci sono delle informazioni che devo ancora acqusire. Farò un post dedicato a voi appena possibile.

    @TUTTI non mi chiedete se potete condividerle sui Facebook al altri social network. Condividete liberamente, è questa la bellezza del web! :)

    @Lameduck Grazie per essere passata a trovarmi. Hai scritto davvero un ottimo post sul virus A. Invito i miei lettori a leggerlo: http://ilblogdilameduck.blogspot.com/

  38. Arianna

    Leggo sempre tutto quello che scrive, lo trovo molto interessante e soprattutto comprensibile, ultimamente con il terrorismo che fanno tutti trovo rassicurante solo questo blog complimenti x il coraggio di denunciare i fatti succede molto raramente specie nel vostro campo. La mia domanda è: ho due ragazzi di 18 e 24 anni che non hanno nessun problema di salute, abbiamo escluso il vaccino dell’influenza A dall’inizio, ora da ignorante mi chiedo se sia il caso di fargli fare almeno quello dell’influenza stagionale cosa che non hanno mai fatto. Grazie x il tempo che continuerà a dedicarci

    • @arianna perchè mai dovrebbero farlo per la prima volta quest’anno?

      • Arianna

        Booo,forse x escludere almeno una delle influenze? Comunque no non faremo nessun vaccino, continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto in inverno,ismigen x dare un aiutino al sistema e poi verdura e spremute.Grazie ancora

  39. amarone03

    Vorrei tentare di dare una mano a tutti quelli che , avendo problemi vari di salute, sono i più giustamente in ansia per una scelta già non facile in condizioni normali, capisco quanto difficile in questo marasma di opinioni!
    Sono un medico, igienista, e lavoro da 30 anni in una Azienda sanitaria.
    C’è un aspetto della vaccinazione che non ho visto, a mio parere, sufficientemente sottolineato in tutti i blog che sono riuscito a leggere e riguarda il fine della vaccinazione di una popolazione, per qualsiasi malattia, che ,in buona sostanza , non è la protezione del singolo, ma l’interruzione di una catena per l’eliminazione dell’agente infettante.
    Su questo semplice concetto è basata e si giustifica dal punto di vista epidemiologico qualsiasi campagna vaccinale.
    Perciò:
    1- E’ concettualmente sbagliato proporre la vaccinazione come strumento per la protezione del singolo, anche se è comprensibilmente l’argomento utilizzato per convincere la gente a farsi vaccinare
    2- Anche in questa logica prevalente, occorrerebbe utilizzare un vaccino con una efficacia( = % di persone con risposta anticorpale protettiva / numero di vaccinati)il più vicino possibile al 100%( almeno 80%)
    3- non esistono al momento informazioni certe riguardo all’efficacia del vaccino( se non quelle contenute nel “bugiardino ” del prodotto, riferite comunque a virus diversi o a tecnologie sperimentali( dal 40 al 59%. Nei miei ambienti circolano informazioni, non controllabili. su valori di efficacia molto più bassi(e credo legittimo farvi riferimento quanto illegittima è la mancanza di informazioni certe al riguardo da parte del MInistero.
    Da questo io traggo le seguenti conclusioni:
    1- Visti i bassissimi ( e/o del tutto teorici)tassi di protezione, il vaccino non sembra comunque indicato per una protezione personale, perchè restano maggiori le probabilità di non sviluppsre difese contro il virus influenzale che di averle.Per converso crescono le probabilità di effetti collaterali rispetto ai beneficinei soggetti vaccinati , misurati come n. di persone con effetti collaterali / n. di persone che sviluppano difese antivirali.
    Mi sembra di aver dato con questo una razionale motivazione a rifiutare la vaccinazione, se non in condizioni di estremo rischio.
    Insomma, se non vi vaccinate, non sentitevi in colpa! NOn sarete i soli gonzi che rifiutano la presunta e inesistente soluzione/panacea a tutti i nostri/vostri mali.
    Ho, per gli stessi motivi, anche grossi dubbi sui risultati in termini di copertura della popolazione della campagna vaccinale, ma questo è un altro discorso ( soldi buttati etcc, etccc, etccc…). Ciao!

  40. Sabrina

    Buon pomeriggio. Ho trovato anch’io questo sito molto interessante e ho anch’io delle domande da fare, nella speranza di trovare esauriente risposta. Sono alla 13 settimana di gravidanza, per cui tra le persone “a rischio” ma “apparentemente sana”, con una bambina che frequenta l’asilo nido. La mia ginecologa mi ha sconsigliato il vaccino in quanto “non sufficientemente testato in gravidanza” e di ritirare la piccola dall’asilo. Io ho due domande:
    1. quando ero incinta, due anni fa, (ho partorito a dicembre) nessuno mi ha parlato dei pericoli correvo a causa dell’influenza negli ultimi mesi di gravidanza né tantomeno durante l’allattamento. Perché?
    2. Da qui la seconda domanda: perché, cosa rischio? Nessuno parla dei rischi che corre una gravida “apparentemente sana” nel secondo trimestre di gravidanza. Cosa mi può succedere se non mi vaccino e mi ammalo? Inoltre la mia bimba pùò portare a casa anche altri virus presi non necessariamente al nido.

    Mi sembra davvero che ci siano stati molto molto allarmismo e poche spiegazioni chiare.
    Nei vari siti leggo che il vaccino contiene mercurio, in altri assolutamente no. A chi credere?
    Grazie!

  41. Antonella

    Buongiorno ho trovato quest’articolo molto interessante e vorrei porre una domanda ho 28 anni e in apparenza in buono stato di salute. Agli inizi di dicembre entro nel 4° mese di gravidanza e quindi rientro nelle categorie a rischio,ancora non so se fare o meno il vaccino(se dipendesse da me non lo farei) però ora devo pensare anche a questa vita che è dentro di me.Mi dia un suggerimento su cosa fare. Cosa succede se l’influenza A/h1n1 viene presa in gravidanza?
    Grazie

  42. Carmen

    Una cosa è ribadita ormai da più parti: questa influenza è di gran lunga meno grave di quella stagionale. Questa notizia è confermata da questo ottimo post così come ormai dai vari canali televisivi. Quindi mi chiedo: perchè continua tanta ansia sull’argomento? E se la patologia da curare fosse l’ansia prima ancora di spostarci sulle sindromi influenzali?

  43. yesi

    ieri a voyager hanno detto che questo vaccino è un complotto per mafia perche le case farmaceutiche ci guadagano un sacco! e che non è una influeza pericolosa, che quella stagionale invece si lo è…il mio medico di famiglia mi ha sconsigliato quel vaccino e mi ha detto invece di fare quello stagionale, allora io e mio marito ci siamo vaccinati di quello stagionale che poi non ha nessuna reazione, un po male il braccio ma poi passa e ti senti bene, invece quello vacciono suino, quello si è pericoloso perche diconno che fa peggio le rezioni e che non essendo sicuro, ne testato, e che tutti dicono che non ti garantisce di non prendere la influenza suina allora a che cazzo serve??!!!

  44. Ottimo Daniele! La faccio girare :)

  45. maria

    sono all’ottavo mese di gravidanza e non so’ se fare il vaccino,il mio medico curante mi ha consigliato di farlo,sono in perfette condizioni di salute.cosa faccio ?

    • Sabrina

      Il tuo medico curante? Ma il tuo ginecologo che dice? Io sono di 15 settimane e ho deciso che il vaccino non lo faccio. La mia ginecologa ha detto che non è sufficientemente testato in gravidanza, ed io non ho intenzione di fare da cavia sapendo che il mio bambino può correre dei rischi. Come te sono sana, e penso che se quest’influenza fosse così grave a quest’ora tutte le donne in gravidanza non vaccinate sarebbero già… non voglio dirlo. Ovvio che spero di non ammalarmi, già da tre settimane sono bloccata con la schiena per una discopatia, e non posso giocare con la mia bimba di due anni. E se proprio beccherò l’influenza pace, mio marito dovrà fare un ulteriore sforzo. Comunque la mia ginecologa per evitarmi il vaccino mi ha dato la gravidanza a rischio, visto che lavoro in un ufficio a contatto con il pubblico, a 30 km da casa per cui avanti e indietro in macchina. Anche il ginecologo della visita fiscale mi ha confermato niente vaccino, per cui io sono tranquilla della mia scelta. Ti faccio tanti auguri! Sabrina

  46. IRENE

    C’è qualcuno tra di Voi che si è gia vaccinato? Perchè io l’ho fatto un po’ a occhi chiusi…altrimenti non lo facevo, ma l’altro giorno mi ha preso un colpo leggendo che in germania ci sono stati sette morti a causa del vaccino. Insomma questo vaccino è pericoloso o no??!!!

  47. Neanche io ho fatto e nemmeno fatto fare il vaccino… anche io ne ho parlato nel mio blog http://moore.altervista.org sullo spreco di denaro per questa influenza

  48. giovanni

    salve dott aprile,
    volevo farle una domanda, anche se puo sembrare banale,
    un anno fa ho fatto il vaccino h1n1, adesso ho riscontrato un principio di gotta, è causata dal vaccino??

  49. Veramente un articolo completo e chiaro, grazie.

Lascia una risposta

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén