Psiche e Soma

Ricette per una vita migliore!

Troppa tecnologia logora i rapporti con gli altri….



pcLa tecnologia può essere considerata alla stregua della droga e dell’alcol, perché come queste sostanze può creare dipendenza e portare a serie conseguenze sia nelle relazioni umane sia nell’ambito lavorativo.
John O’Neill, professore alla Menninger Clinic di Houston, riferisce che il “fenomeno di sovraccarico di tecnologia” si sta diffondendo molto in fretta, ed è facilmente riscontrabile nele persone che usano troppo telefoni cellulari e passano molte ore sul computer.
“Io ritengo che alcune persone presentino sintomi molto simili ai dipendenti da alcol e droga, ed è per questo che non riescono a smettere di usarli, nemmeno quando questo comportamento ha delle conseguenze psicofisiche.“ dice il prof. O’Neil in una recente intervista.
“Noi tutti siamo potenzialmente a rischio, possiamo diventare “dipendenti dalla tecnologia” e incominciare ad avere problemi relazionali.” ha aggiunto il prof. O’Neil. Queste osservazioni sono sostenute anche da alcuni psicologi che hanno classificato la dipendenza dalla tecnologia come una nevrosi d’ impulso socialmente dannosa quanto l’[W: alcolismo], il gioco d’azzardo e le droghe.
La Internet Addiction Services di Washington, che si occupa della vendita programmi informatici , stima che circa l’otto per cento degli internauti è dipendente dalla tecnologia.
Il prof O’Neill afferma che è urgente spiegare il comportamento sano da assumere con la tecnologia. E’ importante crearsi dei limiti, sviluppare degli schemi di comportamento che impediscano di stare troppe ore davanti al computer ed interrogarsi su quale tipo di rapporto stiamo stabilendo con il pc.

Il professore inoltre invita a cogliere i primi segnali che qualcosa non sta funzionando quando si preferisce mandare messaggi via cellulare, oppure una email per comunicazioni in cui sarebbe di gran lunga più appropriato una conversazione faccia a faccia. Un altro elemento da osservare è se la durata del tempo vicino al Pc limita e in qualche modo danneggia la qualità del tempo che trascorriamo con la famiglia, gli amici e con noi stessi.
Sono classificati come pericolosi segnali se non riusciamo assolutamente ad uscire di casa senza il telefono cellulare, se siamo incapaci di non controllare continuamente la posta elettronica oppure se non riusciamo a smettere di stare su internet pur sapendo di avere già sintomi pericolosi.
Quando Internet diventa un’attrazione più potente del trascorrere del tempo con la famiglia o con gli amici, o quando prestiamo più attenzione alle novità che compaiono su internet piuttosto che a quello che accade nella vita vera, questi sono sintomi gravi.
Tuttavia O’Neill invita a non eccedere anche nell’altro senso, cioè non c’è ragione di allarmarsi se ogni giorno trascorriamo un po’ di tempo sul computer e controlliamo la posta elettronica.
“Noi dedichiamo la maggior parte del nostri anni provando ad avere cura della nostra salute fisica pertanto ci concediamo un paio di bicchieri di vino, e non berremmo mai una bottiglia intera. Molte persone invece non sono consapevoli della pericolosità dei mezzi tecnologici e stanno consumando litri e litri di tecnologia” conclude così il dott. O’ Neill, che lavora presso una clinica statunitense che si occupa di trattamenti di rieducazione per i casi più gravi di dipendenza da tecnologia.

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2 Comments

  1. Avevo già sentito un discorso del genere.
    Ti ringrazio, cercherò di fare attenzione prima che sia troppo tardi :D

  2. Sono ancora ababstanza a posto, a parte la durata del tempo vicino al Pc, che effettivamente (cito) “limita e in qualche modo danneggia la qualità del tempo che trascorro con la famiglia, gli amici e con noi stessi”

    Ci dovrò mettere presto mano, purtroppo…
    Un sorriso non tecnologico
    Mister X di Comicomix

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