Psiche e Soma

Ricette per una vita migliore!

Tag: psiche (Page 1 of 2)

Psiconeuroendocrinoimmunologia o PNEI (che è più breve…)

smile

Questa scienza studia i rapporti fra psiche, sistema nervoso, sistema endocrino e sistema immunitario, i quali dialogando fra loro attraverso molecole definite neuropeptidi, determinano l’instaurarsi di una “Grande Connessione”, una sorta di Network da cui dipende il benessere, la vita o la morte di ognuno di noi.Lo scopo di questa scienza é di dimostrare i legami che uniscono delle discipline cosi’ differenti come la psicologia, la neurologia, l’immunologia e l’endocrinologia; in altri termini i legami che uniscono la mente e il corpo.

I vari sistemi (psichico, neurologico, endocrino ed immunitario) interagiscano tra loro per il raggiungimento di un’omeostasi interna dell’organismo. A prova di tutto ciò, è stato dimostrato che le cellule immunitarie sono in grado di interpretare i messaggi provenienti dal sistema nervoso autonomo (SNA) e dal cervello.

Read More

A me gli occhi, please!

ipnosi

Questa è una storia che ha dell’incredibile. Mostra la forza potenziale della mente sul corpo.
Alex Lenkei si è sottoposto un intervento chirurgico alla mano destra e l’unica forma di anestesia è stata l’ipnosi. Era completamente sveglio e anestetizzato durante la procedura durata ben 83 minuti.
Da professionista in ipnoterapia, Lenkei si è auto-ipnotizzato in modo da trovarsi in una trance profonda in modo da non sentire il dolore dell’intervento chirurgico, facendo così a meno dell’anestetsia. Lenkei ha detto che gli sono serviti solo 30 secondi per entrare in trance. E comunque non è la prima volta che ci è riuscito infatti già nel 1996 fu operato di ernia seguendo la stessa procedura.

Read More

Nocebo ovvero l’altra faccia del placebo…

nocebo

L’effetto che i placebo provocano sono stati oggetto di studio di molti ricercatori. In generale un placebo è una sostanza innocua che non costituisce alcun supporto farmacologico, ma può apportare effetti di miglioramenti sul malessere del paziente. Recenti studi parlano dell’effetto nocebo, ad esso collegato, che si riferisce alle conseguenze negative che si verificano dopo la somministrazione di un placebo. Il placebo può provocare due tipi differenti di reazione positiva ed un’altra negativa, ovvero il pazienta inizia ad accusare i principali “effetti secondari” legati al consumo di farmaci.

Il meccanismo psicologico principale per l’effetto nocebo, come per l’effetto placebo, appare collegato a fattori inconsci e ad aspettative consce. Pazienti fortemente suggestionabili che mostrano una spiccata predisposizione a contrarre gli effetti collaterali dei medicinali, saranno gli stessi che riscontrano un’alta efficacia con i placebo. Alcuni pazienti possono avvertire sintomi legati agli effetti collaterali dei medicinali soltanto dopo aver letto i potenziali effetti indesiderati che i ricercatori descrivono prima di somministrare il farmaco durante la prova-placebo. Tuttavia a volte è sufficiente il ricordo degli effetti collaterali legati a quel farmaco. Questo problema naturalmente non sorge quando il paziente è cosciente che si tratta di un farmaco placebo.
Anche i fattori biologici sembra che giochino un ruolo importante; infatti studi hanno evidenziato nel fenomeno l’incidenza dell’interessamento dell’asse adrenergico ipotalamico pituitario.

Il risultato dei vari studi sugli effetti nocebo hanno mostrato una notevole incidenza di mal di testa, astenia, sonnolenza e tutti i comuni sintomi collaterali, inoltre si evince la maggior parte dei volontari che accusavano questi sintomi sono di sesso femminile.

Read More

Test: sapete leggere?

Leggete una sola volta attentamente il testo dell’immagine; quante F ci sono?
Risposte nei commenti.

Dormi abbastanza? Verificalo con questo test!

dormire, sonno, test riflessi, test sonno

Questo è sia un test sia un gioco; consiste nello sparare delle frecce tranquillanti alle pecore che scappano fuori dal branco. Serve a testare i riflessi che sono la prima cosa che rallenta se non dormiamo abbastanza.

Read More

Training Autogeno: il modo migliore per rilassarsi.

Il Training Autogeno, metodo sperimentato dal neurologo berlinese J.H. Schultz nel 1932, è una tecnica di rilassamento che permette di rilasciare le tensioni quotidiane e recuperare energie positive.
E’ un metodo di autodistensione che consente di modificare tensioni sia psichiche che corporee e permette, attraverso il completo controllo del proprio corpo, di raggiungere un elevato livello di rilassamento psichico e di realizzare spontanee modificazioni del tono muscolare, della funzionalità vascolare, dell’attività respiratoria, cardiaca e degli organi interni.
La pratica consiste in una serie di posizioni del corpo e di frasi di autoconvincimento pronunciate come i mantra dello yoga (pur non essendo una disciplina orientale il T.A. si ispira a filosofie come lo yoga).
Il T.A. favorisce il recupero di energie permettendo una migliore gestione delle proprie risorse in tutti gli ambiti dell’attività umana ( lavoro, studio, sport….) e può essere praticato in completa autonomia a casa o in qualsiasi altro ambiente dove ci sia tranquillità e ci si possa mettere in una posizione comoda.

Definizione
Schultz stesso definì il Training Autogeno un metodo di autodistensione che consente di modificare situazioni psichiche e somatiche. Training significa allenamento, cioè apprendimento graduale di una serie di esercizi particolarmente studiati per il realizzarsi dell’equilibrio neurovegetativo, continuamente insidiato da stati di tensione, di ansia e di stress. Il costante allenamento e la pratica di questa tecnica porta a raggiungere risultati apprezzabili attraverso modificazioni sempre più valide e incisive dell’equilibrio neurovegetativo. La parola Autogeno, invece, sta a significare come tale abilità e la messa in atto della tecnica vengano generate sempre maggiormente dal soggetto stesso, in modo autonomo, adattando il metodo alle proprie esigenze. Autogeno significa “che si genera da sé”; ciò differenzia questo metodo dalle tecniche ipnotiche ed eteroipnotiche le cui realizzazioni somatopsichiche sono attivamente indotte dal soggetto o dal terapeuta.
Il T.A. è quindi un “allenamento che si genera da sé” pur con la guida di un operatore esperto. L’obiettivo di Schultz era, infatti, quello di rendere il paziente meno vincolato dal terapeuta e divenire lui stesso autore del proprio cambiamento e del proprio benessere.

Read More

Sesso: quante volte dovremmo farlo in un anno?

Quante volte dovremmo fare sesso in un anno? Almeno 200 volte! Una ricerca di un team della Duke University ha dimostrato che le persone che facevano sesso almeno 200 volte l’anno erano fisiologicamente sei anni più giovani rispetto alla loro età anagrafica.

Questo è quello che dicono loro adesso vi dico cosa penso io: prima di tutto bisogna vedere con chi fate sesso, il loro discorso, per me, ha senso se fate sesso con persona che amate; siamo fatti di psiche e soma (guarda caso il nome del mio blog…) e quindi bisogna soddisfarli entrambi per stare bene. Poi c’è modo e modo di fare sesso, diciamo che almeno ci deve essere un po’ di sana passione per fare in modo che il corpo stia meglio dopo questa esperienza, un coito di due minuti fatto solo per sfogare l’istinto non fa poi così bene al corpo (male non fa, ma non ti allunga certo la vita!).

Read More

Sindorme da bournout.

Come capire se una persona che amate o qualcuno che conoscete stia soffrendo la sindrome da burnout?

Due parole per spiegarvi cos’è, il resto lo potete leggere su wikipedia: la sindrome da burnout o burnout interessa medici di base, insegnanti, poliziotti, vigili del fuoco, infermieri, psicologi, psichiatri, assistenti sociali, fisioterapisti, anestesisti, medici ospedalieri, studenti di medicina, guardie carcerarie, responsabili e addetti a servizi di prevenzione e protezione aziendali, ecc. Queste figure sono caricate da una duplice fonte di stress: il loro stress personale e quello della persona aiutata.Segni precoci
1. Affaticamento cronico – esaurimento, sentirsi giù fisicamente:
2. Rabbia verso quelli che fanno le richieste.
3. Auto-critica poiché si tollerano le richieste.
4. Cinismo, negatività ed irritabilità.
5. Sensazione di essere assediati.
6. Esplodere facilmente per cose apparentemente innocue.
7. Frequenti emicranie e disturbi gastrointestinali.
8. Perdita o aumento del peso.
9. Insonnia e depressione.
10. Sensazione di non essere d’aiuto

Read More

Trucchetti mentali per impressionare i vostri amici!

Poter effettuare rapidamente calcoli matematici può notevolmente migliorare la vostra autostima, soprattutto se non credete di essere bravi in matematica. Questo articolo presenta 3 idee che probabilmente vi convinceranno a vedere l’aritmetica come un gioco.
I trucchetti di questo articolo hanno tutti a che fare con la moltiplicazione.
Non scoraggiatevi se inizialmente i trucchi vi sembrano difficili, imparate un trucco alla volta. Leggete la descrizione, la spiegazione e gli esempi parecchie volte per imparare le tecniche e poi provate con degli esempi inventati da voi.
All’inizio controllate sempre che i risultati siano esatti e vedrete che pian piano questi esercizi diventeranno sempre più facili e sarete così veloci da impressionare tutti i vostri amici e parenti, che così vi crederanno più intelligenti di loro :)Moltiplicare per 9, o 99, o 999
Quando moltiplichi per 9 in realtà stai moltiplicando per 10-1.
Così, 9×9 è solo 9 x (10-1) che è 9×10-9 che è 90-9 o 81.
Proviamo con un esempio più difficile: 46×9 = 46×10-46 = 460-46 = 414.
Altro esempio: 68×9 = 680-68 = 612.
Per moltiplicare per 99, moltiplicate per 100-1.
Così, 46×99 = 46x(100-1) = 4600-46 = 4554.
La moltiplicazione per 999 è simile a quella per 9 e per 99.
38×999 = 38x(1000-1) = 38000-38 = 37962.

Read More

Vita: piccole istruzioni per l’uso.

L’autore H. Jackson Brown, Jr. ha scritto questa poesia per il suo figlio che stava lasciando la casa e iniziando ad affrontare il mondo. L’ho tradotta e ve la riporto perché penso che possa riguardare tutti noi, che ne dite?

Canta sotto la doccia

Tratta tutti quelli che incontri come desidereresti essere trattato
Guarda l’alba almeno una volta all’anno
Abbassa sempre la tavoletta del water
Non rifiutare mai dei biscotti fatti in casa
Pianta un albero il tuo compleanno
Impara 3 barzellette (non sporche)
Se ti prestano un’ auto restituiscila con il pieno
Fai i complimenti a 3 persone ogni giorno
Non sprecare mai un’occasione per dire a qualcuno che lo ami
Lascia tutto ciò che trovi un po’ meglio di come lo avevi trovato
Non complicare le cose semplici e rendi semplici le cose complicate

Read More

Page 1 of 2

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén