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Tag: lezione

Come non addormentarsi durante una lezione…

Ti sei mai sentito così stanco quasi da addormentarti a lavoro? Sei mai crollato dal sonno sulla scrivania? O dopo aver fatto sesso?

Sia che abbiate fatto tardi la sera prima con gli amici, oppure abbiate passato la notte a cullare il vostro neonato, il risultato non cambia. Avete bisogno di un pronto intervento contro la stanchezza.
Ricordatene per la prossima che succederà… perchè pirma o poi capita a tutti, anche nelle migliori famiglie!

Allora adesso vediamo come rimanere svegli durante una lezione o un congresso e in un prossimo post ci occuperemo di come non addormentarsi sul luogo di lavoro.

Rimanere svegli durante una lezione quando si è molto stanchi, è impresa ardua ma non impossibile. Queste sono alcune tattiche che vi consigliamo,ampiamente sperimentati.

Caffeina

Se è consentito bevete caffè, consumate un piccolo snack oppure masticate una gomma con discrezione.

Scrivete

Prendete appunti anche se di solito non lo fate, scrivere quello che l’insegnante dice vi aiuterà a tenervi svegli. Muovetevi quanto più potete. Provate a tenere un ritmo con i piedi, tamburellate le dita sul tavolo, cambiate posizione spesso sulla sedia, ruotate leggermente la testa, vi assicuro che non dormirete.

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Come non addormentarsi sul luogo di lavoro…

dormire

Se siete veramente fortunati potete usufruire di un posto dove riposarvi sul posto di lavoro, allora spegnete tutto per venti minuti, mettete la sveglia al cellulare o chiedete ad un collega di venirvi a svegliare. Vi sveglierete rinati…E se invece lavori a casa, e sei assonnato? Il problema è se diventa un’abitudine che interferisce con il rendimento, nel rapporto con i clienti, oppure con la tua famiglia. Ma se la pausa è prevista nella ”tabella di marcia” allora non interrompe nulla, anzi elimina la stanchezza e ti rende più rapido.
Se lavori a casa e ci sono dei bambini, in questa situazione il tuo “boss” sono i bambini. Se i bimbi sono molto piccoli prova a farli dormire con te. Se questa non sembra una via praticabile chiama un amico, una persona di famiglia,oppure una babysitter che ti vengano a dare una mano.

Andare a casa dandosi per “malato”.
Questa è la ritirata totale. Vai nell’ufficio del tuo principale e spiegagli che hai bisogno di andare a casa. Lasciati questa opportunità soltanto nelle situazioni estreme. Fai l’improrogabile che c’è in ufficio e corri a casa, mettiti nel letto, riposati e organizza un piano efficace per il domani, perricominciare in modo migliore.

La pausa-meditazione.
Questa esperienza non consiste nel dormire, ma fornisce una sensazione di sollievo molto simile a quella che si ottiene dopo una bella dormita. In poche parole si tratta di un momento di profondo rilassamento in uno stato di coscienza. Ecco come si fa.
Prendete 10-20 minuti del vostro tempo; cominciate a fare un po’ di stretching; fate 10 respiri profondi con gli occhi chiusi e sedetevi con la schiena dritta. Impiegate il tempo restante a cercare di “svuotare “la vostra mente. Vi può facilitare il lavoro ripetere una parola oppure una frase come ad esempio “svuota la mente”,oppure “pace” o ancora”Om”, o qualsiasi parola vi evochi rilassamento. Fate attenzione ad accorgervi dei pensieri che sopraggiungono nella tua mente,e come le nuvole che piano piano riempiono il cielo limpido, così voi teneteli d’occhio e non afferrateli, lasciateli cadere via…
Quando il tempo a tua disposizione volge al termine apri gli occhi, fai un paio di respiri profondi e un po’ di stretching.

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