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Rachialgie ovvero dolori alla spina dorsale ovvero mal di schiena ovvero… devo continuare?



mal di schiena

Ulteriore articolo sul mal di schiena, forse un po’ più scientifico degli altri ma troverete qua la risposta a molte delle vostre domande.

Definizione e aspetti clinici

Possiamo differenziare quattro tipi di dolore: locale, riferito, radicolare e dolore conseguente allo spasmo muscolare secondario (protettivo).

Il dolore locale è determinato da ogni processo patologico che colpisce o irrita le terminazioni sensitive; è spesso descritto come continuo ma può essere intermittente, variando considerevolmente con la posizione o l’attività. Risulta sempre avvertito a livello o accanto alla parte interessata della colonna ed è esacerbato dalla digitopressione e dalla percussione delle strutture superficiali. Inoltre spesso si verifica l’immobilizzazione riflessa dei muscoli paravertebrali con deformità o anomalie posturali.

Il dolore riferito è quello proiettato dal rachide alle regioni situate entro i dermatomeri corrispondenti o quello che si proietta dai visceri pelvici e addominali al rachide.

Il dolore radicolare possiede alcune delle caratteristiche del dolore riferito ma differisce per la maggiore intensità, l’irradiazione distale, la circoscrizione del territorio della radice ed i fattori che lo scatenano. I meccanismi di questo dolore sono rappresentati da distorsione, stiramento, irritazione e compressione della radice spinale, più spesso all’interno del forame intervertebrale.

Il dolore da contrattura muscolare è generalmente cupo, talora crampiforme, si può percepire la rigidità dei muscoli paravertebrali e dimostrare mediante la palpazione che il dolore è localizzato alle strutture muscolari.

Diagnosi

Esame obiettivo.

Oltre alla ricerca di dolorabilità nelle regioni superficiali corrispondenti al tratto del rachide interessato dal processo patologico, è necessario ricercare specifiche alterazioni motorio-sensitive:

  • nell’interessamento di C5-C6 si ha ipoalgesia della parte laterale del braccio con astenia e riduzione o assenza dei riflessi in sede bicipitale e brachioradiale;
  • nell’interessamento di C7 si ha ipoalgesia del dito medio con deficit motorio in sede tricipitale;
  • nell’interessamento di C8 si hanno ipoalgesia del mignolo ed astenia del flessore del polso e delle dita della mano;
  • nell’interessamento di TI si ha ipoalgesia della parte mediale dell’avambraccio con deficit motorio della mano;
  • nell’interessamento di L4 si ha ipoalgesia del polpaccio mediale con astenia del quadricipite e ileopsoas, e riduzione o assenza del riflesso rotuleo;
  • nell’interessamento di L5 si ha ipoalgesia del polpaccio laterale, della parte dorsomediale del piede e dell’alluce con astenia dell’estensore dell’alluce e della caviglia;
  • nell’interessamento di SI si ha ipoalgesia del polpaccio posteriore e talora della parte laterale del piede con astenia e possibile paresi del gastrocnemio e riduzione o assenza del riflesso achilleo.

Esami di laboratorio.

Emocromo, VES, emocoltura.

Esami strumentali.

Rx scheletro, tomografia computerizzata, RMN, elettromiografia, scintigrafia ossea. Eventualmente biopsia ossea, puntura lombare, mielografia.

Cause

Anomalie congenite del rachide (spina bifida, spondilolisi, spondilolistesi).
Lesioni traumatiche (distorsioni, strappi e dislocazioni, fratture vertebrali, protrusione di un disco intervertebrale).
Artrite (artrite reumatoide, spondilite anchilosante).
Malattie neoplastiche (metastasi, mieloma multiplo, linfomi).
Malattie infettive (osteomielite da germi piogeni o micobatteri).
Malattie metaboliche (iperparatiroidismo, osteoporosi, osteomalacia).
Altre (f aracnoidite lombare adesiva, lombalgia posturale, malattie psichiatriche).
Cause di dolore riferito da malattie viscerali (ulcera peptica, tumori di stomaco e duodeno, malattie del pancreas, linfomi-sarcomi-carcinomi retroperitoneali, aneurisma dell’aorta, malattie infiammatorie e tumori del colon, patologie infiammatorie e neoplastiche urologiche e ginecologiche).

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4 Comments

  1. heidy calanog

    io sono 51 anni tanti anni fa io cascata in scala.fatto gia punture lombare,tanti tipi di terapia rmi.niente non passa prende anti dolorifico non passa.che poso fare in questo malatia.sempre che crampi e poi due gambe qualce volta non sente niente piu quando tanti minute a piede.grazie

  2. silvia

    Salve, una mia amica ha un tumore alla spina dorsale e ha appena finito la chemioterapia. Lamenta dolori alla schiena e io vorrei tanto sapere se e’ possibile guarire da questa patologia e cosa consigliarle. Ha soltanto 25 anni

  3. mila

    buongiorno, operata di mielomeningocele sacrale 1987 ,ho 61 anni,nel 2011 operata per neurinoma del cono midollare diagnosi di aracnoidite adesiva cronica della cauda, con dolori e grossi fastidi agli arti inferiori,parestesia e zoppia a piede cadente .come mi può aiutare.grazie

  4. Lea

    Io sono affetta da scoliosi nell’adulto da alcuni mesi appena alzata dal letto sono storta e dolorante faccio un po di ginnastica ma non sono completamente sciolta cosa posso fare grazie

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