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Quali sono le calorie peggiori: Carboidrati o grassi?

18 novembre 2008 2 Commenti

grassi

Se sei una tra le milioni di persone che sta cercando di perdere peso, probabilmente desideri trovare una dieta più efficace di quella che stai facendo in questo momento. E se ti stai domandando se sia più efficace la dieta povera di grassi di Dean Ornish o piuttosto quella povera di carboidrati del Dr Atkins, la risposta è semplice: è assolutamente indifferente. Gli scienziati sanno che a livello molecolare, i differenti tipi di amidi e i diversi tipi di grassi hanno effetti differenti quando raggiungono l’organismo. Ma in termini di perdita di peso, le diete povere di grassi e quelle povere di carboidrati si equivalgono ( e, cosa più importante di tutte, nessuna delle due ti aiuta a perdere peso nel lungo termine), dice Walter Willet, capo del dipartimento di nutrizione alla Harvard School of Public Health; ecco perchè.

D: Introdurre calorie provenienti dai grassi fa ingrassare più che introdurre lo stesso quantitativo di calorie ma da carboidrati?

R: Grazie a molte tipologie di studi condotti in in lungo periodo di tempo, possiamo dire con ragionevole sicurezza che le calorie provenienti dai grassi provocano lo stesso aumento di peso rispetto a quelle provenienti dai carboidrati. Ci sono molte domande interessanti riguardo al fatto che mangiare carboidrati piuttosto che grassi faccia venir voglia di mangiare di più, ma questo dipende da quello che ti metti in bocca, infatti a parità di calorie è abbastanza chiaro che la loro provenienza non è importante.
Riguardo alla domanda se grassi o carboidrati abbiano un più alto valore saziante, è una questione ancora controversa. Il modo migliore per venirne a capo è prendere in considerazione i risultati di alcuni studi a lungo termine che hanno sottoposto in maniera casuale alcune persone a seguire una dieta povera di grassi e ricca di carboidrati, e altre ad una dieta povera di carboidrati e ricca di grassi per un periodo di almeno un anno Questo genere di studi cerca di chiarire se un determinato tipo di dieta aiuti a sentirsi più sazi. E quindi nel lungo termine, induca più facilmente a perdere peso. Ma questi studi, ne sono stati effettuati almeno mezza dozzina, mostrano chiaramente che la percentuale di calorie provenienti dai grassi hanno un effetto molto piccolo sulla perdita di peso.
Una nota a questi studi si riferisce ad alcune recenti scoperte effettuate sui grassi trans. Abbiamo notato durante le nostre ricerche che le persone che assumono grassi trans prendono peso anche assumendo la stessa quantità di calorie di coloro che adottano un altro tipo di dieta. Io sono abbastanza scettico al riguardo, in parte perchè non c’è certezza che le calorie assimilate siano state misurate abbastanza precisamente. E’ difficile per le persone preparare porzioni di una grammatura esatta, ed è difficile essere sicuri di ciò che hanno esattamente mangiato, specialmente se sono costrette a mangiare fuori casa. Ma in alcune ricerche effettuate sulle scimmie e durate circa cinque anni, ovviamente è molto più semplice controllare l’alimentazione degli animali, è stato evidenziato che le scimmie con una dieta con un alto tenore di grassi trans ingrassavano. Prendevano circa il 7% di peso lungo un periodo di cinque anni, rispetto alle scimmie che seguivano un’alimentazione povera di grassi trans, che hanno avuto un aumento di peso del 1,5% in cinque anni.

Perciò rispondere alla domanda iniziale potrebbe essere più complicato. Ma non abbiamo abbastanza dati per poter dimostrare in maniera inequivocabile che le calorie provenienti dai grassi trans fanno ingrassare di più delle calorie provenienti dai carboidrati. Potrebbe accadere che una dieta ricca di grassi faccia si che aumenti la massa grassa piuttosto che quella magra, costituita dai muscoli; e i muscoli bruciano calorie 24 ore al giorno. Questo potrebbe determinare, nel lungo termine, la differenza nell’aumento di peso. Ma è solo un’ipotesi. Non ci sono evidenze scientifiche.

Abbiamo osservato per un periodo di 30 anni 250000 tra uomini e donne, e non abbiamo riscontrato significative differenze tra la correlazione di assunzione di grassi o carboidrati e l’insorgere di infarto, tumori o ictus. Ovviamente ci sono grassi e grassi cosi come ci sono carboidrati e carboidrati. Infatti abbiamo registrato il fatto che i grassi trans, ancora una volta, sono particolarmente dannosi sia per il diabete di tipo due che per le malattie cardiovascolari. E la stessa cosa vale per i carboidrati. La quantità totale non è importante, ma l’assunzione di amidi raffinati e di zuccheri semplici è correlata ad un maggiore rischio di insorgenza di infarti e diabete, mentre l’assunzione di carboidrati provenienti da cereali integrali ricchi di fibre espone ad un rischio minore. Questo non ci sorprende, dato che sappiamo che l’assunzione di zuccheri semplici ed amidi raffinati ha un effetto negativo sui livelli di glicemia.
Perciò la qualità dell’alimentazione è veramente importante, ma è inutile eliminare grassi o carboidrati, mentre è più utile scegliere alimenti salutari.

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2 Commenti »

Commento by francesca
2010-06-30 10:11:09

buon giorno ,
se io per pranzo mangio dell’insalata verde , del tonno e dei pezzetti di grana padano , quanti grassi e calorie assumo???

grazie in anticipo !!!! =D

francesca.

 
Commento by valerio
2010-12-23 12:40:44

e come facciamo a saperlo!?!? dipende da QUANTO ne mangi…. FURBACCHIONA!!!

 
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