Perchè il 98% della popolazione risponde allo stesso modo ad un famoso test?



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In qesto post provo a dare una spiegazione al motivo per cui il 98% della popolazione risponde in un determinato modo a questo test in cui viene prima chiesto di fare dei calcoli rapidi e poi viene chiesta un’associazione. Se lo conoscete andate avanti nella lettura del post se invece non lo avete mai fatto vi consiglio di farlo subito (c’è da restare sbalorditi) e poi continuare questa lettura.

Ecco anche io ho risposto ******* ***** (metto gli asterischi per non rovinare il test a chi non lo ha ancora fatto…) ma la mia curiosità mi ha spinto a cercare di capire il motivo per cui le nostre menti reagiscono dando questa risposta.

Iniziamo analizzando il meccanismo del gioco e poi concluderemo con la teoria che dovrebbe essere alla base.

Ti viene detto di rispondere ad una serie di domande il più in fretta possibile e senza pensarci su. A questo punto ti vengono posti alcuni semplici calcoli matematici. Così facendo si attiva la parte della corteccia cerebrale implicata nella soluzione di calcoli semplici che è di certo un’area arcaica della corteccia e una di quelle che si attiva per prima nella vita delle persone (i calcoli semplici e le associazioni semplici sono le prime forme di pensiero ad essere attivate nella nostra vita). I calcoli da fare diventano progressivamente più difficili (anche se sempre abbastanza semplici) mentre l’ultimo calcolo torna ad essere semplicissimo (123+5 ) e ti permette di rispondere molto velocemente; il tutto condito da affermazioni del tipo “dai scorri velocemente le domande” e “manca poco alla fine del test”. A questo punto c’è la domanda finale che ti “obbliga” ad accedere ad un’altra parte del cervello (in cui si svolgono associazioni semplici casuali) e ad attivarla velocemente incalzato da chi pone la domanda.
Come detto in precedenza entrambe queste aree si sviluppano molto precocemente nella vita di un individuo e questo è il punto di partenza per associare la teoria che dovrebbe spiegare il risultato di questo test.

La teoria dei prototipi (Rosch, 1978), infatti, afferma che ogni stimolo fa parte di una classe di altri stimoli con i quali condivide le caratteristiche definenti quella classe. Secondo questa teoria il riconoscimento delle configurazioni si basa sul confronto con prototipi, vale a dire forme astratte che rappresentano gli elementi più rappresentativi della classe di stimoli cui la configurazione appartiene.
La teoria dell’analisi delle caratteristiche ipotizza che ogni pattern complesso sia composto di elementi più semplici o di caratteristiche. La rappresentazione memorizzata d’ogni caratteristica non consiste, però, in una copia della realtà ma in un derivato della media degli esempi già incontrati. Quindi, s’ipotizza che il processo di percezione inizi con l’estrapolazione delle caratteristiche dallo stimolo e prosegua con la combinazione delle varie caratteristiche in unità complesse che sono poi confrontate con quelle presenti nella memoria a lungo termine.
Per semplificare: quando impariamo una nuova parola la associamo ad una parola che è il referente principale del gruppo a cui la parola si riferisce; ad esempio quando impariamo la parola “uccello” prendiamo il pettirosso come esemplare a cui rapportare gli altri uccelli dal quale si discosteranno di vari gradi di differenziazione. Vicino al pettirosso sarà il cardellino mentre più lontano sarà l’aquila o il condor; lontanissimo sarà il pinguino. Se infatti chiediamo ad un gruppo di persone di scrivere il nome di un uccello o di disegnarlo la maggior parte scriverà la parola “pettirosso” o disegnerà un uccello dalla sue forme.

Quello che si evince quindi dal test è che il martello è l’utensile prototipo e il rosso è il colore prototipo. Altra conferma viene dal fatto che questo test non vale solo per chi parla italiano ma funziona in tutte le lingue.

Soddisfatti della spiegazione? Se non vi è chiaro o se avete altre teorie da proporre siete invitati a lasciare un commento.

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Commenti

Sarà, ma io ho risposto chiave inglese di colore grigio. Appartengo a quel 2% della popolazione allora.

O forse il lavoro che faccio mi porta a pensare in altro modo, chissà, ma io non ci credo tanto, vorrei sentire gli altri cosa hanno risposto.

Ciao

Impressionante … ho proprio detto “martello rosso”

ciao

Io invece ci sono rimasto molto male… ho risposto forchetta blu… e la cosa mi da anche un po’ da pensare…

Ho pensato a una chiave inglese rossa.

ma la forchetta non è un utensile… LOL :-)

Pure te però, leggi bene la prossima volta hihi.

…martello giallo…devo preoccuparmi?

Spiacente… per voi, io faccio parte del 2% della popolazione e ne sono felice. Le omologazioni non mi sono mai piaciute, anzi ne sono allergico!

Io ho pensato a un piccone verde…comincio a preoccuparmi come quello della chiave inglese grigia. Sono impiegato, non minatore, per cui non si tratta di deformazione professionale…mi piacerebbe sapere che processo ha fatto il mio cervello per portarmi al verde e al piccone. Premetto che i calcoli li ho fatti molto velocemente avendo una certa dimestichezza coi numeri e lavorando - tra l’altro - in un ufficio amministrativo.
ciao

anche io ho detto martello rosso :)

beh io sono quello della chiave inglese; per me utensile è associato a “tool”, ovvero arnese, ovvero l’iconcina che spesso vediamo in tutti i programmi per computer: la chiave inglese appunto. Di professione sono web designer quindi la vedo così.

molto interessante! io ho detto chiave inglese arancione, e vedo dai commenti che altri hanno detto chiave inglese. Evidentemente quel 2% che come prototipo dell’utensile non ha il martello ne avrà comunque uno altrettando comune. Insomma difficile che qualcuno risponda “Chiave dinamometria a quadrante, color melone bianco”

la chiave inglese è più gettonata del martello!

La verità è che nessuno conosce tanti utensili, nessuno di noi, diciamoci la verità, ha in memoria molti utensili: chiave inglese, martello, cacciavite, poi ?… boh, io mi fermo quà, poi devo far ricorso alla parte più interna della memoria per scavare affondo e cercare per associazione. Se avessero chiesto un animale sarebbe stato diverso, o addiruttura un nome; ma probabilmente la chiave inglese è entrata nell’immaginario collettivo come utensile da quando i sistemi operativi moderni l’hanno portata alla ribalta. Oggi siamo immersi in interfacce dalle mille icone, le percezioni sono un pò cambiate: forse quel test è di qualche anno fa e andrebbe rivisto. Opinione mia, ovviamente.

Per quanto riguarda il colore, molto soggettivo, io per esempio odio il rosso, lo avrei escluso a priori. Spacciare per scientifico questo giochino è un azzardo: un bel giochetto da fare ma niente di più. Trovo un pò esagerata tutta la spiegazione che c’è sopra, senza nulla togliere a chi l’ha scritta; lode al suo operato per il lavoraccio.

Ciao

badile - rosa :)

scusate ma anch’io ho pensato ad una forchetta, grigia per di più. ma non sono d’accordo che non possa essere ritenuta un’utensile, se poi non lo è, bè, vuol dire che rientro perfettamente in quel due% per niente omologato, non vi pare?

certo che la forchetta è un utensile… dicasi utensile un oggetto, uno strumento utile per agevolare, coordinare, aiutare l’uso delle mani in un qualsiasi “mestiere” umano. La forchetta ci aiuta a portare i cibo alla bocca senza sporcarci le dita, quindi essendo utile per la sua funzione, è da considerarsi un utensile..
io cacciavite giallo ;)

Io ho pensato ad una pala grigia… 2% :)

Grazie per i tanti commenti. Ho aggiornato il test specificando che l’utensile deve essere da lavoro in modo che le forchette o i mestoli non rientrino più fra le associazioni plausibili.
In realtà, nonostante dai commenti possa sembrare che il 98% non risponda Martello Rosso, vi garantisco che coloro che hanno risposto così non tendono a lasciare commenti data l’ovvietà del risultato :)

io ho pensato ad un coltello rosso

mi sa che ho qualcosa che non va! hahaha

ciao! anche io ho risposto martello rosso! il mio blog potrebbe affiliarsi al tuo se vuoi..e ora posto questo post e quello sulla coca cola sul mio blog, se non ti va mi contatti e lo tolgo ( ovviamente ti metterò il link come fonte).ciao a presto!

Ehm….io ho risporto cazzuola fucsia…non so perchè ma è la prima cosa che mi è venuta in mente e l’ho colorata molto velocemente nella mia testa!!!questa cosa mi fa ridere…sono una studentessa di psicologia…non ho mai usato una cazzuola!

ehm….. sega marrone???
aiuto…

:)

martello rosso
…al 98% della popolazione manca la falce per essere comunista

ditemi che l’avete pensato anche voi vi prego

Io ho detto CAZZUOLA VERDE!!!!

Nella domanda finale al mio test (girava in msn) c’era scritto pensa ad UN OGGETTO A CASO e ad un colore…
martello giallo… mi sono davvero spaventata:S

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