Psiche e Soma

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Non mangiare il cibo rosso! La proibizione di snacks nei bambini porta al loro maggiore consumo.



Abstract dello studio scientifico.
Lo studio ha indagato i possibili effetti avversi della limitazione esterna dell’introduzione di cibo, nei bambini. Sono stati arruolati 74 bambini da 6 scuole diverse (Olanda,Germania e Belgio) di 5 o 6 anni di età. I partecipanti (sebbene controllati per genere) sono stati assegnati casualmente ad una delle due condizioni (proibizione o nessuna proibizione). L’esperimento prevedeva due fasi; durante la fase 1 ebbe luogo la manipolazione con proibizione, mentre la fase 2 prevedeva “puoi mangiare tutto” per entrambi i gruppi. Le variabili dipendenti erano le kcal assunte, e la proporzione di snacks proibiti consumati, e il desiderio verso gli snacks proibiti. Sono state presentate ai soggetti quattro ciotole contenenti rispettivamente:cioccolatini M&M’s rossi, cioccolatini M&M’s gialli, patatine rosse, patatine gialle. Al gruppo sperimentale è stato proibito di mangiare cibo rosso durante la fase 1 (impedito un colore di cibo e non un genere di cibo! I due colori non differivano in gusto).

I risultati hanno mostrato: desiderio del cibo proibito aumenta significativamente durante la fase 1 nel gruppo con proibizione paragonata al gruppo non-proibizione; 2) i bambini nella condizione proibizione, durante fase 2 consumano significativamente più snack proibiti; 3) I bambini con genitori che riportavano un livello basso oppure elevato di restrizione hanno consumato più kcal durante l’intero esperimento rispetto ai quelli con genitori che riportano livello di restrizione moderato. Lo studio conclude come il 21% della variazione nell’ammontare di spuntini consumati possono essere spiegati dal comportamento di proibizione genitori a casa.
Commento.
Il 21% può sembrare un numero piccolo ma è significativo per confermare i risultati dello studio che permette così di dimostrare la relazione casuale tra proibizione e consumo di cibo; i risultai possono contribuire alla comprensione delle cause del sovrappeso e della obesità infantile. Va anche notato che nella fase 2 (puoi mangiare di tutto) le alternative agli snack rossi erano comunque snack simili e altrettanto attraenti mentre in una situazione casalinga vengono offerti in alternativa cibi spesso non così attraenti (frutta e verdura) quindi ciò potrebbe portare ad una sottostima dei risultati già comunque significativi.

bibliografia
Non mangiare il cibo rosso! La proibizione di snacks nei bambini porta al loro maggiore consumo.
Jansen E, Mulkens S, Jansen A. Do not eat the red foodl: Prohibition of snacks leads to their relatively higher consumption in children. Appetite. 2007 Apr 7.

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1 Comment

  1. Comicomix

    Bè, il frutto proibito era rosso, no? ;-)

    A parte gli scherzi, è la conferma che è preferibile spiegare che proibire. Anche in campo alimentare.
    E poi, a me il rosso piace (e non solo per motivi politici…)

    Un sorriso rosso rosso (ma anche giallo, verde, blu…)
    Mister X di COmicomix

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