Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
Home » salute

La musica come sedativo naturale.

3 marzo 2008 2 Commenti

pianoforteLa musica? Un piacere che può trasformarsi in “anestetico” per bam­bini durante i test dia­gnostici più lunghi e fastidiosi.
Almeno secondo quanto evidenzia uno studio statunitense pubblicato dal Journal of Peri Anesthesia Nursing e realizzato dal team di Joanne Lewy del Center for Music Therapy and Medici­ne presso il Beth Israel Medicai Center di New York. Le note, quindi potrebbero sostituire, come informa l’agen­zia Adnkronos Salute, le sostanze anestetiche utilizzate in caso di esami come l’elet­troencefalogramma. La ricerca, che ha coin­volto sessanta bimbi, spiega la Fondazione Mariani Onlus, punto di riferimento intema­zionale in materia, ha confrontato l’effetto delle note eseguite da un musicista in sala con quello del cloralio idrato, un anestetico usato in pediatria.

Eb­bene, la musicoterapia si è rivelata in grado di raggiungere un’azio­ne sedativa efficace, talvolta superiore a quella chimica. «Prima di sostituire il cloralio idrato con suonatori di corsia sono necessari ulteriori studi», dice al riguardo Luisa Lopez della Fondazione Mariani. Si tratta comunque di «un esperimento interessante e sarebbe auspicabile poter sostituire i sedativi con la musicoterapia. Già ora, anche se non si può parlare di musicoterapia vera e propria, per gli operatori di pediatria è prassi canticchiare per tranquillizzarli, nenie o ninne nanne ai piccoli che devono fare l’elettroencefalogramma», conclude Lopez.

Share




RSS feed | Trackback URI

2 Commenti »

Nome (necessario)
E-mail (necessaria - non sarà resa pubblica)
Il tuo sito
Clicca per ricevere via mail le risposte al tuo commento
Scrivi: (Riduci il box | Ingrandisci il box)
Il testo che sto inserendo non contiene offese e volgarità, non è diffamante e non viola le leggi italiane.

Trackback per questo articolo: