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Influenza Suina: cosa fare, cosa sapere e di chi fidarsi.



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NB: articolo aggiornato il 3 Settembre 2009.

Influenza suina o A/H1N1 o nuova influenza: troppe informazioni discordanti! Le persone hanno il diritto di ricevere notizie vere, senza allarmismi, con dati certi e verificati e purtroppo anche il sito del Ministero della Salute mi sembra un po’ incasinato…

Provo a fare un po’ di oridine rispondendo a tre domande che reputo cruciali per dipanare la matassa informativa.

Influenza suina: cosa sapere?

La cosa fondamentale da sapere sono i sintomi e sono tutti aspecifici: febbre di intensità variabile, sonnolenza, malessere, scarso appetito e cefalea a cui si associano talvolta nausea, vomito e diarrea. Se avete notato non ci sono differenze con l’influenza stagionale e infatti l’unico modo per sapere di che tipo di influenza suina è fare un anamnesi dettagliata (il paziente è stato in Messico o nei paesi anglosassoni ultimamente? Ha viaggiato in aereo? E’ stato in luoghi affollati e caldi?) e il tampone nasale e faringeo per raccogliere un campione di secrezioni respiratorie entro i primi 4-5 giorni dall’inizio dei sintomi (quando l’infezione è più virulenta).

Altra cosa da sapere è l’effettiva pericolosità di questa influenza e qua la situazione si fa complicata. Basandomi sia su wikipedia che su partecipasalute (il secondo è uno fra i siti più affidabili d’Italia mentre wikipedia va sempre verificato soprattutto se manca la bibliografia) mi accorgo che i numeri non sono così tranquillizzanti:

“sul sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità c’è scritto tutto. L’ultimo report disponibile (datato 6 luglio) indica un tasso di mortalità a livello internazionale dello 0,45% (429/94512) cioè 4 per mille e non 0,4 per mille (link WHO). Quindi si tratta di una mortalità 4-5 volte superiore a quella che caratterizza l’influenza stagionale (correttamente indicata all’1 per mille), e non inferiore come erroneamente segnalato. Se si applica questo tasso di mortalità a 3-4 milioni di contagiati nella migliore delle ipotesi si arriva a 13.000-18.000 decessi, esattamente 10 volte quelli indicati dalla stampa.”
In realtà va sottolineato che sono morte solo persone con il sistema immunitario già compromesso (anziani e malati di malattie croniche debilitanti). Quindi nessun facile allarmismo ma almeno proviamo a  conoscere i veri dati per poi regolarci di conseguenza.

Influenza suina: cosa fare?

Prima di ammalarsi (prevenzione): la mascherina funziona poco in questi casi (se volete appronfondire ne ho già parlato nel post: “le mascherine e l’influenza suina“), e le uniche cose che sembrano funzionare sono due:

  1. Lavarsi bene le mani. Nel prossimo post vi illustrerò come fare.
  2. Evitare luoghi affollati e caldi (soprattutto nelle grandi metropoli).

Queste regole funzionano ovunque quindi non fatevi alcun problema se dovete andare in vacanza sia in Italia che all’estero.
Quando compaiono i sintomi: rivolgetersi al proprio medico di famiglia (contattatelo prima telefoicamente) o al medico di guardia ma solo se avete dubbi concreti di esservi ammalati di influenza suina. Rimanete comunque calmi e fiduciosi perchè è difficile morire di influenza e i farmaci antivirali sono efficaci.
Il medico di famiglia cosa vi dirà e cosa farà? Vi tranquillizzerà e vi darà due indicazioni fondamentali: Prescrizione per tampone faringeo da fare presso il più vicino reparto di malattie infettive; indicazioni per prevenire la diffusione del virus ovvero isolamento in casa per evitare il contagio di altre persone. Nel caso ci siano sintomi respiratori seri vi invierà al pronto soccorso, mentre nel caso contrario non vi prescriverà alcun farmaco antivirale. La chemioprofilassi con antivarali sarà prescritta ai familari a rischio (malati cronici o anziani debilitati). Insomma nella maggior parte dei casi ci dovremo comportare come di fronte ad una banale influenza stagionale: riposo e un po’ di tachipirina se la temperatura sale sopra i 38 gradi.

Influenza suina: di chi fidarsi?

Di tutti e di nessuno! Mi spiego meglio: in questo momento sia in tv che online tutti parlano di influenza suina e putroppo l’autorevolezza della fonte non è però sinonimo di informazione esatta e accurata…
L’unico modo per capire di chi fidarsi è controllare se rispetta almeno queste tre semplici regole:

  1. L’informazione medica deve essere unicamente da esperti dell’area medica e da professionisti qualificati.
  2. La provenienza delle informazioni diffuse devono essere accompagnate da referenze esplicite e, se possibile, da links verso questi dati. La data dell’ultimo aggiornamento deve apparire chiaramente sulla pagina.
  3. Ogni affermazione relativa al beneficio o ai miglioramenti indotti da un trattamento, da un prodotto o da un servizio commerciale, sarà supportata da prove adeguate e ponderate.

Due note finali:
1. Se avete domande o dubbi o desiderate che il blog approfondisca qualche altra questione relativa all’influenza suina lasciate un commento al blog o contattatemi all’indirizzo email che trovate nella pagina info. Se avete articoli da segnalare fatelo nei commenti.
2. Restate in contatto perchè nei prossimi post vi insegnarà come lavarvi bene le mani ovvero l’unico modo per prevenire il contagio e vi parlerò del vaccino contro l’influenza suina!

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25 Comments

  1. stregapeperina

    Grazie come sempre per il post “illuminante”.
    Ormai sappiamo bene che l’informazione è manipolata in un senso o nell’altro.
    Dato che non esiste ancora un vaccino,
    potremmo prevenire anche con l’omeopatia?

  2. Più che altro ti invitiamo a venire con noi.
    Io, Catepol e forse altri blogger andiamo in Scozia.
    Dai vieni, paghiamo noi……….ma solo perchè disinteressati :-D

  3. “L’informazione medica deve essere unicamente da esperti dell’area medica e da professionisti qualificati” : trovare un medico di base con queste caratteristiche è davvero un’impresa!!!
    Scusate il sarcasmo….

  4. Dendondin

    Scusi dottore su un quotidiano ho letto che le autorità belghe hanno dato disposizione ai cimiteri di preparare nuove fosse perchè si prevedono migliaia di morti causati dall’influenza suina.
    Non dobbiamo preoccuparci anche noi?…

  5. Carla

    Salve,
    io avevo prenotato e già pagato un soggiorno-studio di 15 giorni a Londra per Ottobre, e vista la lentezza con cui si stanno sviluppando misure di contenimento del contagio, secondo lei, faccio bene a disdire? non mi sa proprio il momento giusto… anche se c’è chi ingrossa troppo l’info, e chi troppo poco. Grazie

  6. loredana

    Salve,
    da dieci giorni mi sono recata in polonioa con mio figlio 10 anni, per fargli un ciclo di fisioterapia, ma dopo una settimana ha iniziato ad avere febbre mal di testa e tosse, sono terrorrizzata dall’idea che possa essere influenza suina.

    • gabriele

      salve anche io da circa 6 giorni ho contratto il virus dell,influenza suina il medico non mi ha dato nessun medicinale da prendere se non tachipirina alla febbre alta mi domando ma sara giusto

  7. michele

    salve,
    vorrei semplicemente dire una cosa: ci stanno prendendo in giro … intendo in tv dicono che la situazione è sotto controllo, che i malati in italia sono pochisssimi..ebbene fatevi un giro negli ospedali… qui da noi per esempio (bari) gli ospedali sono pieni di persone contagiate..non ci sono posti……
    scusate non volevo spaventarvi ma solo mettervi al corrente..

    grazie

  8. Edo221987

    Solo una precisazione sui dati…è vero che la mortalità è superiore di 4-5 volte rispetto alla media stagionale per l’influenza,ma bisogna fare i conti sapendo che per l’influenza causata da H1N1 non è ancora disponibile il vaccino,mentre per la normale influenza stagionale si attua preventivamente per le fasce a rischio una campagna di vaccinazioni. Questo vuol dire che il virus H1N1 causa più morti non perchè più virulento di un altro comune virus influenzale,ma solamente perchè le fasce più suscettibili non sono vaccinate!

  9. Antonio

    Buongiorno,
    navigando nella rete ho trovato un interessante articolo scritto da un infettivologo torinese nella home page del sito http://www.lavoroesalute.org che a mio parere varrebbe la pena leggere in quanto dà una buona rappresentazione di come si sia evoluto il quadro epidemiologico anche a livello internazionale.
    Buona giornata a tutti

  10. Marta

    Se quest’anno faccio il vaccino per la”suina”, poi lo devo ripetere ogni anno?

  11. Gina

    Dottore, mi scusi, io sono confusa e credo k solo lei mi potrà aiutare…
    è da 3 giorni k non ho più voce!
    tutto è iniziato lunedì mattina che mi sono svegliata con un bruciore di gola.
    Poi martedì mi è sopraggiunto un forte raffreddore con un leggero calo di voce.
    Mercoledì (cioè ieri) ho perso del tutto la voce mentre il raffreddore man mano è andato via. Fino ad arrivare ad oggi k non ho più il raffreddore ma continuo ad avere la voce quasi inesistente, mal di gola e un pò di tosse. Le vie nasali, invece,sono completamente libere. Non ho febre ma brividi sì.
    Secondo lei è una semplice influenza oppure L’influenza suina?
    E in tal caso cosa posso fare? A chi mi devo rivolgere?
    Io lavoro a scuola a stretto contatto coi bambini e forse l’avrò contratta proprio lì…
    In attesa di un suo aiuto la saluto.

  12. @Gina Secondo me non è nè influenza stagionale nè influenza suina. Detto questo le garantisco che se anche fosse influenza suina non ci sarebbe da preoccuparsi perchè è praticamente uguale all’influenza stagionale e, dato che lei di sicuro gli anni scorsi non si è certo preoccupata di ammalarsi di influenza, non vedo perchè dovrebbe preoccuparsi oggi…
    C’è solo da restare calmi e rivolgersi al medico solo se i sintomi peggiorano molto (serie difficoltà respiratorie ad esempio).

  13. Alessandra

    Sono al settimo mese di gravidanza.

    Tutti sconsigliano di fare il vaccino, che non sarebbe stato abbastanza testato.
    Quindi la motivazione sul non fare il vaccino si basa su cosa, sulla paura dell’ignoto?

    Io faccio invece questo ragionamento: cosa succede se una donna in gravidanza viene colpita da influenza A?
    Cosa dicono gli studi, riguardo agli effetti sul feto?
    E inoltre… dato che non si sa molto sugli effetti, potrebbe parlare di quanto siano sconsigliati gli antivirali (necessari in caso di contagio) in gravidanza, come del resto qualsiasi farmaco?
    E di quanto sia pericolosa la polmonite in un neonato e alta l’incidenza di morte, dalla quale invece il vaccino potrebbe proteggere?

    Perché a me sembrerebbe che l’allarmismo si stia facendo senza alcun fondamento verso il vaccino, l’unica cosa che può salvare un neonato da elevatissima probabilità di morte nel disgraziato caso contraesse l’influenza nei primi mesi di vita… ma tutti i vaccini sono potenzialmente letali in piccolissima probabilità!

    Una donna in gravidanza ha le difese immunitarie abbassate, o sbaglio?

    Ne potrebbe parlare nel blog? Credo che si stia creando una “psicosi” anti-vaccino che sarà letale per molti bambini e madri, legata più a meccanismi psicologici che a una sana razionalità…

  14. Alex

    Carissimo dottore, ho 27 anni
    Anche io come la maggior parte di tutti noi cè davvero molta confusione su questa influenza , soprattutto per la varietà di notizie tra di loro discordanti .
    Volevo chiederle vistoo il susseguirsi di notizie e l’evolversi della situazione , se il vaccino per me dovesse risultare obbligatorio , visto che ho un prolasso mitrale non associato a rigurgito .

    La ringrazio dell’attenzione

  15. samuela

    buona sera sono una mamma di 2 bimbi e il mio problema è se vaccinare i miei bambini ?iniziamo dal fatto k io sono portatrice cronica di epatite b da prima k nascessero i bambini quindi ora nn so se l’oro hanno bisogno del vaccino?x di + k mi si ammallano sempre tanto k stanno facendo un cura x le difese immunitarie cosa devo fare??aspetto una vostra risposta grazie mille

  16. Gaia

    Io il vaccino dovrei farlo martedì prossimo (e questo martedì ho fatto quello per l’influenza stagionale…), faccio parte di una delle categorie a rischio: sono un’asmatica cronica, quindi dovrei farlo proprio a causa della mia patologia respiratoria.
    Ma dopo aver letto un sacco di articoli in cui si parla della pericolosità di questo vaccino (squalene e mercurio come adiuvanti, minima o nulla sicurezza in quanto non sufficientemente testato e tante altre cose) mi sono quasi convinta a non farlo…

  17. giorgio

    Vorrei sapere quali sono le prime azioni da applicare subito quando iniziano i primi sintomi dell’influenza, senza sapere ovviamnete ancora se è normale influenza o quella suina.
    E’ vero che per avere il risultato del tampone bisogna aspettare 20 giorni?
    Dove si può fare questo prelievo del tampone?

    • Gaia

      Giorgio, ho letto su Focus che in alcune farmacie (presumo per il momento solo nelle città principali) vendono un test per sapere se l’influenza che si ha è del tipo A o del tipo normale stagionale.
      Del tampone, invece, non ne so niente…

      • o hai letto male o Focus dice fesserie: non esiste alcun test venduto in farmacia in grado di distinguere fra influenza A e influenza stagionale.

  18. Gaia

    Non ho letto male, ne sono certa!

    http://www.biomerieux.it/servlet/srt/bio/italy/dynPage?doc=ITL_NWS_RLS_G_PRS_RLS_59

    Non parlavano di questo test ma di un altro prodotto negli USA, che è davvero in vendita in farmacia (ed è distribuito, nella mia zona, dalla Unifarma di Fossano). In ogni caso, leggendo anche altri articoli, si dice che non distingue tra A o normale, ma tant’è, quello scriveva Focus e quello ho riportato!

  19. Gaia

    Ho letto bene, sì, ma sul giornale sbagliato! Ieri ho controllato e l’articolo era sulle pagine della provincia di Cuneo della Stampa di giovedì, non su Focus! Chiedo scusa per l’errore sulla fonte!

  20. mimma

    Mio figlio ha la febbre da venerdi pomeriggio i primi 2 giorni la febbre era sui 39.Ora siamo intorno ai 37,5 la sera nache a 38.Ha cominciato cn dolori muscolari e mal di testa, ora ha anche la tosse e diarrea però ora è bello vivace e comincia a mangiare qulcosa.Il medico m hato k finchè nn c sn problem respiratori nn dev fare nulla.Ora cn gli stessi sintom sn a letto l’altra bimba e mio marito. Mi sarebbe piaciuto sapere se è influenza A per nn dovere poi fare il vaccino.

  21. E’ un po’ come in questo sito che parla di Abbigliamento On Line :)

  22. nadja

    Se una persona ha contratto la suina, è in ospedale…i medici, devono obbligatoriamente fare l esame anche ai familiari (esempio marito e figlio), oppure è a loro discrezione? è urgente…
    ringrazio

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