Psiche e Soma

Ricette per una vita migliore!

Diete strane da non seguire assolutamente!



dieta romani

Oggi vi parlo di tre diete che sebbene possano sembrare bizzare in realtà sono state seguite (e lo sono ancora oggi!) da moltissime persone. Fatevi furbi anche perchè ve l’ho già detto cosa serve realmente per dimagrire

La dieta alcolica

Nel 1087 in Inghilterra viveva Guglielmo il Conquistatore, il quale come narrano le cronache era veramente grasso. Il re francese lo ironizzava sulle sue dimensioni dicendo che “era in gravidanza”
Il sovrano così imbolsito aveva anche smesso di andare a cavallo per paura di romperlo a metà, scoraggiato dalla situazione smise di mangiare e cominciò a fare un uso smodato di alcolici con l’unico obbiettivo di dimagrire.
La teoria
Noi possiamo soltanto avanzare delle ipotesi sul ragionamento sotteso a questa dieta assai originale, l’idea probabilmente doveva essere che il responsabile dell’aumento di peso è il cibo , per questo una volta eliminato diventeremo delle acciughe. L’alcol invece placava gli attacchi di fame, e dopo da sbronzi non si concentrava più sul cibo.
La realtà:
Sbagliato. Qui vi mostriamo il calcolo delle calorie per ogni grammo dei cibi che mangiamo abitualmente:

Carboidrati :4 cal/g
Proteine : 4 cal/g
Alcol: 7cal/g
Grassi : 9 cal/g

Come è facilmente intuibile la dieta di Guglielmo il Conquistatore non assicura alcun dimagrimento.
Pare che una volta risalì sul suo destriero e ne siamo a conoscenza poiché la sua morte avvenne proprio cadendo da cavallo. Infatti visto il suo rapporto con l’alcol aveva una seria difficoltà a rimanerci sopra.
Le cronache riferiscono che date le dimensioni del suo feretro erano poche le bare del regno che avrebbero potuto contenerlo, durante i riti funebri la salma subì un’esplosione. Quando il corpo esplode è segno che il defunto aveva un’alimentazione altamente dannosa.

Nel 1964 Robert Cameron riprese la filosofia di Guglielmo il Conquistatore e ne parlò ne “La dieta dell’alcolista” in cui veniva enfatizzato il decurtamento dei carboidrati, e suggriva di fare incetta di alcolici, che appunto contengono pochi carboidrati. Cameron ometteva che l’alcol contiene il doppio delle calorie di qualsiasi alimento più salutare che abitualmente mangiamo.
Il consumo abituale di alcol non è raccomandabile per chi vuole mantenere la linea, infatti dobbiamo guardare “la pancia dei bevitori di birra” per vedere quello a cui stiamo andando incontro.

La dieta dei Romani

Procurarsi il vomito dopo aver mangiato è una orribile abitudine di alcune ragazze affette da anoressia e/o bulimia, ma va ricordato che i libri di scuola parlano di questa pratica in auge presso il popolo romano. Cicerone narra infatti che Cesare sia scampato ad un avvelenamento vomitando dopo la cena in camera da letto, piuttosto che in bagno dove i suoi assassini lo attendevano.
Questa era una prassi piuttosto comune a Roma, come altre consuetudini altrettanto incivili come ad esempio guardare uno schiavo oppure un leone che combattono per non morire. In certi casi la distanza culturale con la società romana si presenta abissale e non andrebbe sempre presa come esempio. Tra gli episodi più buffi che si raccontano c’è quello appunto che i Romani avevano in casa una stanza apposita dove poter espellere i cibi chiamata “vomitorium”, ovviamente non è affatto così… i “vomitoria”erano le uscite secondarie costruite nei grandi anfiteatri, che servivano per il deflusso delle folle durante i grandi eventi. “Vomitorium” viene dal verbo latino” vomere” che vuol dire” far uscire, espellere”.

Teoria
L’idea si basa nel bloccare il cibo immesso nel corpo prima che arrivi alla digestione e si trasformi in grasso. Nel contesto della società romana era facilmente verificabile poiché per loro il momento del desco si trasformava in un vero spettacolo ricco di pietanze e di congegni molto fantasiosi, basti pensare alla cena di Trimalchione descritta da Petronio nel Satyricon. Erano un popolo impaziente di vivere, erano ansiosi di conquistare il mondo, e non sopportavano affatto di dover attendere la digestione per riprendere a mangiare.
La realtà
In questi tempi molte persone non sono consapevoli di quanto sia grave e doloroso procurarsi volontariamente il vomito. Questa prassi è la causa di carie dentarie, osteoporosi, problemi cardiaci, problemi renali e problemi esofagei.
Sai perchè quando vomiti è una sensazione talmente brutta che pensi di morire? Questo succede perchè il tuo corpo ti sta comunicando qualcosa!
I risultati
Cesare, come sappiamo, è stato assassinato prima che potessimo verificare la presenza di questi sintomi. Ma per quanto riguarda gli altri individui che partecipavano a questi pranzi luculliani non possiamo dire quanto hanno inciso le conseguenze di queste abitudini alimentari visto che era quella romana una popolazione affetta da molte altre malattie come la gotta, la sifilide, la presenza di parassiti e di altre disturbi che falcidiavano 5 milioni di persone al disotto dei 30 anni.

La dieta della tenia o verme solitario.

La conoscenza degli umani riguardo le tenie è abbastanza scarsa, si sa che che son parassiti che si attaccano all’apparato digestivo dei mammiferi e ne consumano il nutrimento, la maggior parte ed è un’azione disgustosa. Comunque poiché il genere femminile (e sempre più anche quello maschile) è afflitto dalla propria immagine alcune donne disperate hanno sorvolato su frasi come “verme”,” deposita le uova nell’apparato digerente” “parassita”, “nuoce alla salute” oppure alle immagini che le ritraggono e si sono concentrate soltanto sulla frase “ provoca una notevole perdita di peso”.
Teoria
L’idea è che le tenie digeriscono il vostro cibo, e voi no. Potete mangiare quanto volete tanto verrà digerito nello stomaco della tenia, non nel vostro. La tenia ingrasserà e sarà una reietta nella società delle tenie, ma questo sarà un suo problema, non vostro.
La realtà
Ma cosa pensate che faccia la tenia con il vostro cibo? Quel verme sta usando il cibo per diventare più grande e più forte, e forse sta per depositare le sue uova. E’ vero che molte persone con la tenia nel loro corpo non mostrano alcun sintomo, tuttavia la tenia probabilmente sta consumando alcune vitamine ed elementi nutritivi necessari, e sta dando i suoi doni al corpo attraverso diarrea, nausea e gonfiori. Ma non è ancora tutto! Infatti se le larve riescono a diffondersi in altri tessuti del corpo possono colpire il sistema nervoso, possono provocare danni al cervello, tipo meningite o dementia.
Se proseguite la vostra vita normalmente e vi siete dimenticati di avere la tenia, non preoccupatevi lei si presenterà.
Una tenia è come se aveste acconsentito ad avere un compagno di stanza che all’inizio si comporta correttamente, ma dopo un po’ di tempo incomincia ad usare il vostro dentifricio, a bere il vostro latte e ad andare ai vostri appuntamenti! La verità è che dopo un po’ di tempo non sapete proprio come liberarvene..
Alcuni potrebbero pensare che non è assolutamente necessario precisare gli svantaggi che derivano dall’avere un disgustoso parassita incastonato nel nostro intestino, invece pare che qualcuno sarebbe disposto ad accettarlo.

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2 Comments

  1. Io conosco la dieta dell’uva, ma a me le diete non piacciono: limitano la mia libertà.

  2. Mi hai messo appetito con questo post, ora cerco ua bella tenia ubriaca e me la pappo, tanto dopo vomiterò e la mia linea sarà salva ^__^

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