Psiche e Soma

Ricette per una vita migliore!

Dedicato a voi…



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A te che quando hai un figlio/a amico/a parente che ha un po’ di ansia e che non riesce a prendere bene sonno gli dici: “Prendi qualche goccia del mio ansiolitico preferito e vedrai che passa tutto!”.
A te farmacista che vedi un ragazzino comprare due/tre volte a settimana la sua confezione di ansiolitci e anzichè chiedergli spiegazioni gliela vendi, felice di intascarti qualche euro in più (perchè tu ne guadagni pochi e c’è la crisi…).
A te medico di famiglia che di fronte ad un adolescente che ha paura ad affrontare un’interrogazione gli dici: “Prenditi qualche goccia di ansiolitico e vedrai che prenderai 9!”
Ecco a voi mi rivolgo e dico: “Ma perchè cavolo non ti vi fate i caz fatti vostri??”

A parte gli effetti collaterali questi farmaci danno una dipendenza persino più pesante dell’eroina! Ma è così difficile suggerire un rimedio naturale o un po’ di psicoterapia ? Mah…

Giusto per chiarire: non sono contrario all’uso di questi farmaci ma vorrei sottolineare che solo il medico dovrebbe prescriverli e dovrebbe anche indicare al paziente un piano terapeutico con le dosi e la durata di assunzione del farmaco.

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7 Comments

  1. Senza contare il fatto che anche l’agopuntura e l’omeopatia in casi come questi sarebbero efficacissime e senza produrre assuefazione ed effetti collaterali!

  2. Per uscire con gli amici, un birretta, per andare in discoteca una pastiglietta, per affrontare un esame 20 gocce di lexotan e per andare con una donna il viagra. Per la cronaca, in Usa va anche peggio, da quelle parti le medicine te le danno a scuola..

  3. Sono stato vittima in gioventù della situazione descritta in questo articolo e ho impiegato 2 anni a convincermi che il mio uscire dagli stati d’ansia non era dovuto alla merda che mi hanno fatto prendere.
    Mi unisco volentieri al fuck you in oggetto.

    Cristian

  4. Sono con te al 100%

  5. Sì, l’abuso di ansiolitici è un problema del nostro tempo e su questo sono d’accordo con te, però vorrei quanto meno precisare che il farmacista non dovrebbe dispensare ansiolitici a minori di 18 anni per legge (D.P.R. 309/90) e che la psicoterapia sarebbe auspicabile, ma come ben saprai la struttura pubblica non si prodiga certo ad inserirla nei suoi piani di assistenza.
    Sensibilizziamo l’opinione pubblica.

  6. Tipico dei tempi moderni, l’egoismo ed il tornaconto personale hanno preso il sopravento sull’etica.. in tutti i campi.. prendiamo la crisi economica, io nel 2000 fui licenziato perché non volevo vendere prodotti assicurativi truffa, mi facevano guadagnare di più, ma erano stra-costosi per il cliente e ad alto rischio.. capii subito dove stavamo andando e infatti ci siamo arrivati, per uscirne è l’uomo che deve cambiare, e come il tuo articolo dimostra, la vedo difficile.. : (

  7. @ Il Serpente di Galeno: si ma qualche farmacista diciamo che si scorda che serve la ricetta…

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