Cosa succede al tuo corpo se adesso ti bevi una Coca-Cola?
Vi siete mai meravigliati del fatto che dopo aver bevuto la Coca-Cola vi viene da sorridere? il motivo è che… vi sballa! Hanno tolto la cocaina dalla bevanda quasi un secolo fa. Sapete perché? Era ridondante.
- Nei primi 10 minuti: 10 cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo organismo (100% della razione giornaliera raccomandata). La reazione immediata a questa dolcezza così eccessiva sarebbe il vomito ma ciò è impedito dal fatto che l’acido fosforico diminuisce il sapore permettendoti di mantenere la bibita nello stomaco
- 20 minuti: la tua glicemia schizza in alto causando un massiccio rilascio di insulina. Il tuo fegato risponde trasformando tutto lo zucchero che può “catturare” in glicogeno (zuccheri di riserva per il corpo) e grasso.
- 40 minuti: la caffeina è stata assorbita completamente. Le pupille si dilatano, la pressione del sangue aumenta e come risposta il tuo fegato rilascia altro zucchero nel sistema circolatorio. I recettori cerebrali dell’adenosina si bloccano per prevenire la sonnolenza.
- 45 minuti: il corpo aumenta la produzione di dopamina stimolando il centro del piacere del cervello. E’ lo stesso meccanismo di azione della cocaina…..
- >60 minuti: l’acido fosforico lega il calcio, il magnesio e lo zinco nell’intestino, causando un ulteriore spinta al metabolismo. Inoltre le alte dosi di zucchero e la dolcezza artificiale aumentano l’escrezione urinaria di calcio.
- >60 minuti: le proprietà diuretiche della caffeina entrano in gioco. E’ ora assicurato che con le urine verranno eliminati il calcio, il magnesio e lo zinco che erano in realtà destinati alle ossa, oltre al sodio, a vari elettroliti e all’acqua.
- >60 minuti: dopo l’eccitazione iniziale si avrà un crollo della glicemia. Potresti diventare irritabile e/o apatico. Avrai anche eliminato con le urine tutta l’acqua presente nella bibita, ma non prima di averla infusa con preziosi nutrienti che il tuo corpo avrebbe potuto usare per scopi fondamentali: idratare i tessuti, rafforzare le ossa e i denti.
Tutto questo sarà seguito nelle prossime ore da un crollo della caffeina. Ma….fatti un altra Coca-Cola, ti farà sentire meglio.
Nota: il nemico non è la Coca-Cola bensì la combinazione di dosi eccessive di zucchero unite alla caffeina e all’acido fosforico. Questa combinazione la si può trovare nella maggior parte delle bibite gassate.
Bibliografia
Tradotto e adattato da healthbolt.net
wikipedia: zucchero
wikipedia: caffeina
Processed sugar can cause addiction and depression
Counting the many ways sugar harms your health
How caffeine affects the body
Tucker et al. American Journal of Clinical Nutrition, October, 2006, “Colas, but not other carbonated beverages, are associated with low bone mineral density in older women: The Framingham Osteoporosis Study.”








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Non vedo tutto questo “nemico” nella Coca-Cola o in qualunque bibita gassata… Certo non bisogna esagerare…ma ogni tanto si può prendere come ogni cosa grassa o ricca di zuccheri. Per quanto riguarda la caffeina, beh è l’eccitante più consumato al mondo (vedi caffè) e non ha mai fatto male a nessuno!
mio figlio beveva piu di
Ma come la caffeina non ha mai fatto male a nessuno?
Se sei una persona con problemi di cuore non puoi bere caffè e nessun’altra sostanza contenente caffeina.Se una persona ha difficoltà a prendere sonno NON deve mai assumere caffeina o passerà la notte a guerdare il soffitto….inoltre la caffeina ha un potere a dir poco strabiliante sul carattere delle persone,cioè più ne assumi e + diventi iperteso e irascibile…..per favore non dite che la caffeina non ha mai fatto male a nessuno,su!!!
Ma la caffeina ha altri suoi vantaggi ad esempio “come fai ad uscire da quello stato di sonno travolgente al mattino?”
Un post inquietante…
ecco perchè io bevo la pepsi
Una cosa positiva della coca e’ che fa passare l’acetone.
Ma evitate la light, e’ piena di edulcoranti
Ah Ah Ah! Volevo scrivere sul mio blog un post sul caldo e lo trovo qui; un post sulla coca cola… e lo trovo qui!!! Grande!
Praticamente sono andato a ballare ed il pavimento era scivoloso, alcune ragazze usavano la coca cola come collante, mettendole a terra… altra cosa è l’alto potere discrostante. neanche ViaKal ci riesce… figurati che ci può combinare ;-)
Caspita! davvero impressionante!
In realtà la caffeina è un cardiotonico e a un malato di vuore farebbe anche bene in minime dosi
caspita!!!!! ecco perchè fa digerire….. da domani col cavolo che la bevo!!!! faccio tanti sacrifici per la dieta è poi me li brucio con un bicchiere di coca cola????? allora me faccio un bel piazzo de rigatoni e che cavolo!!!!!
da un pò hanno fatto questa bevanda al ginseng…. a me piace tanto ma se ne abuso altro che notti insonni….. secondo voi che roba ci mettono????
ciao ciao
La caffeina non fa male, come aveva detto Balù non è che faccia male ma, come altre cose, a certe persone non fa bene, è una sostanza che ha i suoi effetti e che ad alcuni non fanno bene.
Una volta ho letto di una ragazza che era allergica all’acqua, e con questo vuol dire che l’acqua fa male o che quella persona aveva dei problemi e al LEI faceva male; di sicuro ci sono delle cose che fanno male punto e stop come certe piante velenose, quelle si che fanno male, ma è un’ altro concetto, noi ne mangiamo e beviamo molte di cose che fanno male come i cibi fritti, non fanno bene ma sinceramente non me ne frega niente.
E, per dirla tutta, una mazzata in testa fa decisamente più male.
Io ho bevuto da bambino coca cola con lo zucchero… per togliere il gasato…
Faceva letteralmente schifo: dolce allucinante… nauseabonda…
PS: GRIFU PICIU
Mauro ha scritto:
Secondo una mia ricerca on line gli edulcoranti, se assunti nella giusta misura anche giornalmente, non avrebbero effetti negativi sulla salute. Se questo corrisponde a verità, in teoria, con una Cola Light avremmo uno sbalzo glicemico quasi assente e pressione arteriosa nella norma. I danni maggiori sarebbero provocati solo dalla caffeina (credo).
il problema non è la caffeina o lo zucchero. il tutto nasce dall’interazione di 3 elementi che provocando una serie di effettii scatenano una reazione di abuso energetico nel metabolismo…. per farla facile… ti sei mai drogato di qualcosa (va bene anche cioccolato e sigarette)?
la coca cola fa lo stesso effetto, e anche la pepsi più o meno e anche i 4/5 delle bevande analcoliche gasate….
“da un pò hanno fatto questa bevanda al ginseng…. a me piace tanto ma se ne abuso altro che notti insonni….. secondo voi che roba ci mettono????”
augurati ci mettano ginseng…. magari prima di assumere cibi e bevande prova a leggere gli ingredienti sono lì apposta per te!
Lo scambio di sapere è potere
buon giorno sn una ragazza quasi 20anni ho il fegato alto cs posso fare
buon giorno pasqua, fagli togliere le zeppe al fegato, che tra l’altro non si portano più da un pò di anni.. ascolta per caso i cugini di campagna?
lol. get a life. :P
@Don auahuahauhauha!!
hahahaha la classica risposta da asilo, dovevo aspettarmela visto il blog…
stai rosicando eh?
Lo sai che hanno avvistato gli alieni?
Lo sai che con il cellulare ci puoi cuocere i pop-corn?
Lo sai che….
Sopra vi hanno scritto “get a life” non è cattiveria ma ogni tanto in giro si vedono gruppi di esseri insoddisfatti della propria posizione sociale che cercano di incriminare qualsiasi cosa :D.
Invece di parlare per sentito dire, cercate, anche online, tesi e articoli scientifici da fonti scientifiche (periodici accademici e simili).
Vedrete che, solo per citarne alcune:
- La caffeina (pura) fa bene in dosi non esagerate.
- La nicotina fa BENISSIMO ma solo se pura, stimola l’attività cerebrale aumentando le connessioni sinaptiche.
- I dolcificanti per diminuire le calorie, come aspartame, saccarina, ciclamato contengono lo stesso quantitativo di calorie solo che hanno un potere dolcificante molto superiore allo zucchero normale pertanto se ne mette proporzionalmente di meno (diminuendo pertanto le calorie) …MA… alcune di queste, in particolar modo l’aspartame (il più diffuso) e il ciclamato sono illegali in alcuni paesi o lo sono stati in passato in quanto sostanze cancerogene. Il collegamento statistico che c’è fra un uso abituale di dolcificanti e il cancro è impressionante solamente che noi siamo le cavie in quanto sono commercializzati da 15 anni circa ma solo ora li stiamo utilizzando in modo massivo. Basti pensare che l’aspartame rilascia un 10% di Metanolo che provoca tumori al cervello.
Con l’aspartame si riescono a far morire topi di laboratorio di tumore al cervello in pochissimi giorni e insetti più piccoli nel giro di qualche minuto (non di tumore ovviamente ma a causa di un rilascio di sostanze tossiche per loro troppo elevate).
Quindi il deviare un comportamento per il solo sentito dire ci può portare a mali ben peggiori del diabete.
Ho scritto prima solo per divertimento, dovrebbe essere illegale diffondere su internet informazioni inesatte o addirittura pericolose soprattutto quando i mezzi e i fondi per diffondere quelle esatte/scientifiche/dimostrate sono pochi.
@asdas mi preoccupo seriamente del fatto che prima scrivi parolacce (ho cancellato gli ultimi due tristi commenti) e poi te ne esci con un commento che mi sembra alquanto inverosimile.
Parti da presupposti sbagliati perchè supponi (avendo letto solo un post) che questo sia un blog di complottisti mentre se ti fai un giro vedrai che i cellulari non fanno cuocere i popcorn e che le scie chimiche non esistono e che si può fare il bagno dopo mangiato.
Detto questo se vedi nella sidebar sono il primo a dire che bisogna citare le fonti (alla fine di questo post c’è la bibliografia, l’hai vista?) e non per niente il mio sito (da cui è nato questo blog) è stato accreditato dalla Health on the net foundation (mai sentita nominare?). Ciò che mi fa più ridere è che hai dato delle affermazioni scientifiche ma non ti sei preoccupato tu di citare le fonti… che dire? Che dire poi del fatto che hai parlato di docificanti e io non li ho mai citati in questo articolo? Boh.
Sarebbe carino poi se ti presentassi dicendo di cosa ti occupi perchè spero che tu sia quantomeno un mio collega e comunque sia questo tuo atteggiamento supponente è davvero svilente.
Triste infine il riferimento alla posizione sociale mia e dei miei lettori e alla possiblie illegalità della libera informazione scientifica online…
Ciao Daniele hai dimenticato di aggiungere che con l’acido fosforico viene mordenzato lo smalto dei denti!!! Lo dico giusto a titolo informativo soprattutto per il lettore dell’ultimo commento :-) nella speranza che non mi accusi di mendacia… non sono del tuo stesso parere sulle scie chimiche ma… ognuno sa il suo.
ciao a tutti statemi bene
warroooooooock
Mi meraviglio che un odontoiatra non si accorga di alcune grosse stupidaggini di questo articolo:
l’articolo ha la pretesa di assumere che la cocacola ha gli stessi effetti della cocaina, e termina con una espressione “Ma….fatti un altra Coca-Cola, ti farà sentire meglio.” di chi ha dimostrato la veridicità dell’oggetto iniziale.
Passando all’articolo
nei primi 10min:
- 10 cucchiaini sono circa 50g zucchero(5 g per cucchiaino), circa 200 kcal: i carboidrati ricordo che devono raggiungere all’incirca il 70% di una dieta normale. considerando che un uomo deve assumere attorno alle 2000 kcal/die, significa che deve assumere circa 1400 kcal di zuccheri, quindi circa 350g di zuccheri/die.
- nello stomaco non si sente il “sapore della dolcezza”, al limite ci sono osmocettori che inviano messaggi al SNC per dare lo stimolo del vomito, e se 10 cucchiaini di zucchero ti fanno vomitare, staremmo a vomitare ad ogni pasto/spuntino per la quantità di zuccheri che assumiamo.
20°min:
- normale procedimento fisiologico che avviene in ogni pasto, praticamente con qualunque genere di alimento.
40° min:
- descrive effetti normali della caffeina. Sul punto del rilascio di altri zuccheri, non ne sarei troppo sicuro, perchè se la glicemia è già abbastanza elevanta non hai il rilascio di niente(a meno che tu non sia diabetico)! La caffeina è una xantina metilata, che ha effetto sull’attività dell’ cAMP, inducendo un incremento della risposta a stimoli eccitatori(adrenalina e noradrenalina su tutti), incrementando di conseguenza la tonicità cardiaca e la capacità d’attenzione(grazie all’attività sulle proiezioni dei nuclei noradrenergici della sostanza reticolare). Gli effetti netti fisiologici quindi sono: miglioramento dello lo stato di veglia.
45° min(qui ci divertiamo):
- l’aumento di dopamina è un effetto fisiologico che si ha al seguito di ogni pasto: mangiare è una delle necessità primarie dell’individuo e se viene aumentata la glicemia(da un pasto o da uno spuntino) il cervello lo percepisce come evento che soddisfa una necessità fondamentale del tuo corpo e quindi ti gratifica, stimolando i centri del piacere. In parole povere: mangiare crea piacere e soddisfazione, sempre!!!(a meno che non si hanno disturbi spichici dell’alimentazione)
- ahahah, lo stesso effetto della cocaina??? la cocaina a differenza dell’effetto fisiologico prima descritto, funziona così: la molecola viene liberata a livello della sinapsi e stimola il recettore del neurone a valle della trasmissione. Il segnale che produce non può essere spento, perchè la cocaina rimane legata al recettore e continua la stimolazione, nel centro del piacere, in maniera abnorme! Questo è un concetto fondamentale, perchè una volta passato l’effetto, la sinapsi si regolerà per rispondere in modo normale ad uno stimolo abnorme come il precedente: esporrà di conseguenza meno recettori e quindi un normale stimolo di piacere(una bella canzone, una sana mangiata) non ti gratificheranno più come prima, perchè le tue sinapsi non saranno in grado di dare un segnale abbastanza forte ai neuroni a valle. Motivo per cui, sommerso dalla tristezza, tornerai ad usare la cocaina, che indurrà una nuova regolazione verso il basso dei recettori che ti spingerà ad usare una maggiore quantità di cocaina per avere le stesse sensazioni provate la prima volta(motivo per cui si va in overdose).
già qui potremmo finirla, perchè si confonde un’effetto fisiologico, come quello che si ha al termine di un pasto, con un effetto totalmente diverso!
60° min:
- se l’acido fosforico lega calcio, zinco ecc ecc.. dovrebbe darne, per logica, un minore assorbimento; invece l’articolo dice che si ha una “maggiore spinta metabolica”, che significa?
non conosco particolari effetti dell’ac.fosforico sull’assorbimento, ma mi viene da dire:
se lega queste molecole e non ne permette l’assorbimento, lo fa solo quando ingeriamo coca cola(quindi se bevi latte, o se mangi qualcosa senza bere coca cola, non hai nessun problema da mancanza di questi elementi)
se lega queste molecole e ne permette un migliore assorbimento, non capisco quale sia il problema.
- l’escrezione urinaria di Ca++ non è controllata dalla glicemia!!!
60° min:
- sinceramente non sapevo di un’attività diuretica, ma credo possa dipendere da un effetto vasoattivo sulla circolazione sistemica(e conseguente aumento della filtrazione glomerulare): aumento della diuresi che non significa escrezione di sostanze necessarie all’organismo, perchè quest’escrezione è strettamente controllata da tantissimi meccanismi che non riguardano solo la filtrazione glomerulare(l’escrezione renale comprende: filtrazione glomerulare, secrezione e riassorbimento: tutti strettamente regolati da tantissimi parametri).
.. regge alla fine solo il discorso di una leggera disidratazione(da valutare considerando anche che la coca cola è fatta per più del 90% del peso d’acqua), che però arriva dopo un’oretta al dire di questo articolo….
60°min:
- dopo un’ora la glicemia non crolla, ma si stabilizza e normalizza.. il resto l’abbiamo già spiegato negl’atri due 60° min…
questo articolo, volendo essere gentili sarebbe totalmente da cestinare; andandoci più pesante, sarebbe da denuncia.
Grazie Tito per la spiegazione!
Direi che non ci vuole un chimico o un medico per capire che se la Cocacola avesse tutti gli effetti collaterali di cui parla questo articolo forse ne sarebbe stata vietata la vendita…..
Io sono daccordo con chi ha scritto questo “testo” infatti prima ho bevuto la coca-cola, e dopo circa 60 minuti ero diventata talmente irritabile che ho iniziato asgridare tutti quelli ke incontravo e subito dopo ad ogni sciocchezza ridevo e non sapevo più fermarmi!
Ho bevuto circa un litro di coccola un ora fa ma gli effetti descritti in questa pagina nemmeno l’ombr- -_-”
non bevo coca cola e non la compro per i miei però mi sorge una domanda: perchè improvvisamente qualcuno mette in rete una campagna a tappeto contro tale bevanda?
i sospetti che potesse provocare effetti collaterali spiacevoli esistevano già circa 40 anni fa quando le maestre facevano esperimenti immergendovi bottoni d’osso per poi ritirarli corrosi.
ma perchè adesso viene demonizzata? quanta gente è morta di “coca cola”? quanta si è ammalata di osteoporosi per avene fatto uso giornaliero? e settimanale? e sporadico? voglio dire che non ci sono elementi ne a favore ne contro. se ci fossero dovrebbe essere bandita una volta per tutte.
Non mi sembra che esistano sorgenti di cocacola in natura.
tito ho apprezzato tantissimo la tua spiegazione!!! da medico posso dire di aver fatto un supermegaripasso di fisiologia e non solo :)
sabrina: si chiama SUGGESTIONE… anche fosse vero quanto scritto sopra di certo non avrebbe un effetto così devastante come quello da te descritto altrimenti sai quanti omicidi per abuso di coca cola ci troveremmo a fronteggiare??
signori, come per ogni cosa il segreto è non abusarne; no a un litro al giorno di coca, sì a qualche sorso ogni tanto soprattutto se ben consapevoli del contenuto (zuccheri, caffeina). chiaro che se avete appena mangiato una bella fettona di torta accompagnata da un caffè magari potreste mandare giù il tutto con un bicchiere d’acqua anzichè con la coca, ma se state studiando e volete fare un break che vi ricarichi, non c’è niente di male a scegliere la coca.
p.s. per chi si preoccupa dell’effetto corrosivo: è che fa schifo, ma provate a vomitare e poi a mettere un bottone, o una moneta, nei succhi gastrici… un divertimento!! il nostro stomaco vive tutti i giorni a un pH bassissimo (=molto acido) e la coca al massimo aiuta la digestione, di certo non rovina lo stomaco!!
saluti!
INGREDIENTE: ASPARTAME
SCOPO: DOLCIFICANTE
EFFETTI COLLATERALI: Si converte facilmente con il calore e
durante l’immagazinamento nei suoi componenti neurotossici,
phenylalanine, acido aspartico e alcol metilico. Secondo la FDA,
l’aspartame è associato con mal di testa, vertigini, perdita di
equilibrio, balzi d’umore, nausea, perdita di memoria, debolezza
muscolare, visione annebbiata, spossatezza, debolezza, eruzioni
cutanee, dolore muscolo-scheletrico. (Per un rapporto completo
sulla tossicità dell’aspartame, si veda The Ecologist, settembre
2005). Le prove più recenti dimostrano che l’aspartame ingerito
ai livelli che vengono attualmente rilevati nel consumo
quotidiano di drink leggeri aumenta il rischio di rari tumori
celebrali noti come linfomi.
INGREDIENTE: ACESULFAME K
SCOPO: DOLCIFICANTE
EFFETTI COLLATERALI: Causa cancro negli animali. E’ stato
dimostrato che l’acetoacetamine, un prodotto di scarto, affligge
la ghiandola tirroide di conigli, ratti e cani. Nonostante sia
comunemente miscelata con l’aspartame per coprire il suo
gusto amaro, non ci sono studi per dimostrar se la
combinazione sia sicura o se produca altri sotto-prodotti tossici.
[E' sconfortante notare che una rivista chiamata The Ecologist si
basa su quella crudele non-scienza chiamata vivisezione... ndt]
INGREDIENTE: ACIDO FOSFORICO
SCOPO: ACIDIFICANTE
EFFETTI COLLATERALI: Può contribuire all’erosione dello
smalto dei danti; prosciuga il calcio dalle ossa. I bambini con un
alto consumo di acido fosforico soffrono di decalcificazione e un
maggiore rischio di fratture, che si portano dietro per tutta la
vita. I bambini che consumano quotidianamente almeno sei
bicchieri (1,5 litri) di acido fosforico contenuto in drink leggeri
hanno un rischio cinque volte maggiore di sviluppare bassi livelli
di calcio nel sangue rispetto ai bambini che non bevono
bevande gassate.
INGREDIENTE: ACIDO CITRICO
SCOPO: CONSERVANTE, ACIDIFICANTE
EFFETTI COLLATERALI: Da solo è relativamente innocuo,
sebbene possa erodere lo smalto dei denti. Quando viene
miscelato con il potassio o il benzoato di sodio (vedi oltre)
durante l’immagazinamento, e spercialmente ad elevate
temperature, può contribuire alla formazione di benzene
cancerogeno.
INGREDIENTE: CAFFEINA
SCOPO: AROMATIZZANTE
EFFETTI COLLATERALI: Composto stimolante psico-attivo che
può provocare cambiamenti d’umore, letargia e mal di testa. La
caffeina crea dipendenza e l’ingerimento di elevate quantità può
causare aborto e contribuire ad ulcere peptiche e disturbi
cardiaci. Ai livelli dei drink leggeri, la caffeina non aggiunge
virtualmente alcun aroma ma, se consumata regolarmente,
innesca la dipendenza da caffeina. Il consumo infantile di
caffeina porta a maggiori incidenze di malessere, mal di testa,
problemi del sonno e mancanza di ferro. Una bottiglia di 330ml
di bevanda gassata contiene circa metà caffeina i una tazza di
caffè.
INGREDIENTE: BENZOATO DI SODIO (E211)
SCOPO: CONSERVANTE
EFFETTI COLLATERALI: Persone che soffrono di asma, rinite
od orticaria potrebbero vedere peggiorare i loro sintomi a
seguito del consumo di benzoati. Nelle soluzioni acide (come le
bevande gassose), i benzoati possono convertirsi in benzene,
un noto cancerogeno. Gli studi hanno dimostrato che i livelli nei
drink leggeri possono essere fino a 40 volte superiori le dosi
riconosciute come ’sicure’.
INGREDIENTE: CARAMELLO AMMONIO SOLFITO (E150d)
SCOPO: COLORANTE
EFFETTI COLLATERALI: Ottenuto riscaldando zucchero,
ammoniaca e composti contenenti solfito, lo zucchero può
talvolta venire dal mais geneticamente modificato. L’ammoniaca
è tossica a tutti i tassi di esposizione, e i caramelli ottenuti
dall’ammoniaca possono danneggiare i geni, rallentare la
crescita, causare un allargamento di intestini e reni, oltre che
distruggere la vitamina B. Questo colorante non è mai stato
pienamente considerato secondo il suo potenziale di
cancerogenità e di tossicità riproduttiva.
Carlo Galimberti – tratto da «…e di veleni saziami», Edizioni Celuc
La Coca-Cola® è una delle bevande più diffuse nel mondo.
Chi ha avuto occasione di viaggiare l’ha trovata dappertutto: in Germania, in
Francia, in Messico, a Manila, ad Honolulu, persino in Lapponia negli igloo. In
Italia venne importata insieme alle truppe americane durante la liberazione e in
breve, da oscura bibita analcolica divenne una fra le più bevute. I motivi sono
senza dubbio parecchi: dal leggero gusto al caramello, alla grossa operazione
commerciale con campagne pubblicitarie martellanti, agli operatori in «stelle e
strisce» che la fecero accettare anche dagli organi predisposti al controllo
senza che ci fosse un minimo di indagine sulla composizione della bibita.
Del resto alle richieste di chiarimento, si rispondeva con la legge n. 441,
istituita il 26/2/1963 e firmata da Fanfani, lervolino, Bosco, Tremelloni
Trabucchi, Rumor, Colombo e dall’allora presidente della Repubblica Segni, dove
all’art. 19 così si legge: «L’autorità sanitaria provinciale, gli ispettorati
sanitari, i segretari tecnici e le guardie di sanità devono, salvo gli obblighi
che loro incombono per legge, conservare il segreto sui processi di
preparazione, produzione e conservazione delle sostanze alimentarie delle
bevande, che vengono a loro conoscenza per ragioni d’ufficio, sotto le sanzioni
dell’art. 623 del Codice Penale».
La composizione di questa bevanda rimase quindi nel tempo un «segreto di stato»
al punto che gli stessi concessionari ricevono il prodotto-base e si limitano a
diluirlo.
Ricercare i composti che vengono dichiarati è un’impresa ardua visto che sono
stampati sui tappi delle bottiglie con caratteri di altezza non superiore ai 2
mm.
Leggiamo: ACQUA, ZUCCHERO, ACIDO FOSFORICO, ESTRATTI VEGETALI, ESSENZE NATURALI,
CAFFEINA. Contiene ANIDRIDE CARBONICA. Colorata con CARAMELLO. AROMI NATURALI.
Detto questo ne sappiamo quanto prima. E’ formata da acido fosforico zuccherato
oppure acqua zuccherata col sapore di caffè? Come sempre le quantità di ciascun
composto non vengono indicate. La COCA-COLA® ha un elevato tenore calorico (lo
affermo per coloro che fanno le cure dimagranti tralasciando i vini e bevendo
queste bibite): un bicchiere corrisponde a 40 Kcal. contro i 67 di un bicchiere
di cordiale. Il contenuto zuccherino è alquanto elevato: 110 grammi per litro
(la Fanta ne contiene addirittura 140 g/litro). Il CARAMELLO (E 150) ottenuto
con processi ammoniacali dà il colore alla bibita che apparirebbe grigia come in
Olanda dove l’E 150 è vietato. L’acido fosforico è presente in 325 mq/l e il
«pizzicorino» viene dalla quantità di anidride carbonica (CO2) presente: 5,4 gr.
per litro. Sostanze in grado di smidollare un osso data l’elevato acidità (pH
2,25). Ma c’è di più.
La COCA-COLA® è «una bibita analcolica gassata» e come tale è regolamentata dal
D.P.R. n. 719 dei 19/5/1958. Agli art. 2 e 5 leggiamo che le «bibite vendute col
nome di una pianta non avente un frutto a succo debbono essere preparate con
sostanze provenienti dalla pianta».
Questo vuoi dire che allora il nome «COCA-COLA®» deve avere come sostanze
essenziali la COCA e la COLA. La COCA (o erytroxilon coca) è una pianta
proveniente dalla Bolivia con foglie lanceolate che contengono una droga
definita cocaina, classificata nell’elenco delle sostanze stupefacenti del
registro della farmacopea statale.
A questo punto i casi che si presentano sono due e paradossalmente portano alla
stessa conclusione. La COCA-COLA® è fuorilegge perché una bevanda che contiene
«sostanze stupefacenti; oppure la COCA-COLA® è fuorilegge perché non la
contiene, ma viene venduta col nome di questa pianta.
Accettiamo per un attimo questa seconda ipotesi: (anche se pare ormai scontato
che COCA-COLA® e aspirina diano gli effetti degli allucinogeni) ci sarebbe da
pensare che il nome è stato dato per solleticare l’immaginazione e la fantasia
dei consumatore. Si potrebbe dedurne anche che la COLA (o cola acuminata),
pianta arborea delle Sterculiacee con frutti a forma di noce contenenti
caffeina, non sia presente. Ma in ogni caso fra le sostanze «aggiunte» appare la
caffeina, iscritta all’elenco della farmacopea ufficiale ma non iscritta
nell’elenco di quelle stesse sostanze la cui vendita è libera.
E la COCA-COLA® ne contiene 118 mg. per litro: quindi è ancora fuorilegge perché
dovrebbe essere venduta in farmacia dietro presentazione della ricetta medica!!
Dal 1975 la Coca-Cola ha iniziato a imbottigliare il prodotto in America in
recipienti di plastica. L’amministrazione federale per cibi e bevande (FDA) è
intervenuta in quanto sono state trovate tracce di ACRILNITRILE (ACN), composto
presente nella plastica, che può dar luogo a lesioni di tipo cellulare.
Come sovente accade pur di risparmiare nei processi industriali, non vengono mai
valutati i rischi sanitari.
Come mai si permette la distribuzione ai giovani di una bevanda contenente
caffeina?
Quali interessi in gioco anche politici esistono per permettere la distribuzione
di tale bevendo?
———————-
“La Coca-Cola è stata chiamata così da Frank Robinson, che ne disegnò anche il
logo, in quanto originariamente questa bevanda conteneva effettivamente estratti
dalle foglie di coca. L’inventore fu il Dr. John Stith Pemberton, farmacista,
che nel 1885 sperimentò una nuova composizione che avrebbe potuto vendere come
bevanda analcolica e come medicamento. Al posto dell’acqua naturale usò l’acqua
addizionata ad anidride carbonica, ed ecco la bevanda che diventerà la Coca –
Cola!”
Tratto da “La vera storia della Coca-Cola” di Mark Pendergrast edizioni Piemme
la Fondazione Europea Ramazzini ha pianificato e
condotto presso il suo CRCCM di Bentivoglio, Bologna, un progetto sperimentale per
studiare gli eventuali effetti a lungo termine correlati alla somministrazione a ratti
Sprague-Dawley di Coca-Cola al posto dell’acqua da bere per tutta la vita, fino a
morte naturale.
I test biologici sono stati eseguiti su ratti maschi e femmine di diverse età, e
precisamente: (a) esposti sin dalla fase embrionale o dall’età di 7 settimane; e (b)
esposti a partire da 30, 39 o 55 settimane d’età. Complessivamente il progetto ha
riguardato 1999 ratti. Durante la fase vitale, sono stati raccolti dati sul consumo di
bevande e di cibo, sul peso corporeo e la sopravvivenza. Gli animali sono stati tenuti
sotto osservazione fino al decesso naturale e quindi sottoposti ad autopsia. I risultati
indicano: (a) un aumento del peso corporeo di tutti gli animali trattati; (b) un
aumento statisticamente significativo in relazione ai tumori maligni
mammari nelle femmine, sia con prole che senza; (c) un aumento
statisticamente significativo dell’incidenza degli adenomi esocrini del
pancreas sia nei maschi che nelle femmine, sia con prole che senza; e (d) una
maggior incidenza, per quanto non statisticamente significativa, dei
carcinomi delle cellule delle isole del pancreas nelle femmine, un tumore
maligno verificatosi molto raramente nei controlli storici del CRCCM. Sulla base dei
risultati di questo studio, il consumo eccessivo di bevande analcoliche dovrebbe
essere generalmente scoraggiato, in particolare nei bambini e negli adolescenti.
Nota:
Il Progetto di Ricerca della Fondazione Europea Ramazzini ha compreso lo studio di
oltre 200 composti/agenti presenti nell’ambiente di vita generale e di lavoro. Sono
stati pubblicati i risultati relativi agli studi di oltre 110 di questi composti/agenti e, fra
gli altri, quelli che hanno dimostrato per la prima volta:
1) la capacità del cloruro di vinile di indurre angiosarcomi del fegato ed altri tipi di
tumore;
2) la capacità della formaldeide di indurre linfomi e leucemie;
3) che il benzene sperimentalmente produce vari tipi di tumore in differenti organi e
tessuti;
4) che alcool metilico ed alcool etilico inducono sperimentalmente vari tipi di tumore
in differenti organi e tessuti;
5) la capacità del Metil-tert-butil etere (MTBE), additivo ossigenato più utilizzato nelle
benzine verdi, di causare linfomi e leucemie;
6) la cancerogenicità del pesticida Mancozeb e degli additivi ossigenati Ter-amil-metil
etere (TAME) e Di-isopropiletere (DIPE);
7) la cancerogenicità del dolcificante artificiale Aspartame.