Come identificare un neo maligno?
Il melanoma è il più pericoloso tipo di cancro alla pelle. Il melanoma si sviluppa nelle cellule che producono melanina, che è il pigmento che dà colore alla pelle. Una forma di melanoma si può sviluppare anche negli occhi e raramente si può riscontare negli organi interni, come ad esempio l’intestino.
Sebbene il melanoma costituisce la percentuale più bassa di cancro alla pelle, è la causa di morte più alta. La causa è data dal fatto che può coinvolgere più parti del corpo. Al momento il melanoma alla pelle è in aumento, sebbene le cause non siano del tutto certe è chiaro che un’ eccessiva esposizione ai raggi solari, soprattutto ultravioletti, comprese le lampade solari fanno aumentare il rischio di tumore alla pelle. Pertanto evitare un’eccessiva esposizione solare può prevenire l’insorgere del melanoma.
Interpretare con correttezza i cambiamenti del nostro corpo può sicuramente aiutare a combattere tempestivamente il cancro prima che si diffonda. Il melanoma può essere curato efficacemente se scoperto in tempo.
Immagini per tenere sotto controllo i nostri nei

Il melanoma è una forma di cancro molto pericolosa, ma curabile se si riesce ad intervenire presto. Queste immagini forniscono delle indicazioni su cosa cercare per capire se è tutto ok.
Questa piccola guida per l’auto-analisi di nostri nei è stata realizzata dall’Accademia di dermatologia americana e viene denominata la guida dell’ A B C D E. Tutti i medici in maniera unanime spiegano l’importanza di un’attenta osservazione del proprio corpo per constatare eventuali cambiamenti in maniera rapida.

A: Asimmetria della forma
Gli sviluppi asimmetrici della pelle, in cui una metà è diversa dall’altra, può indicare il melanoma. E ‘
portante notare se la parte sinistra del neo è più scura e mostra un lieve rialzo e se invece la parte destra mostra un colore più chiaro e una forma piana.

B: Bordi irregolari
La presenza del melanoma si presenta con bordi non definiti bene. Quando il neo presenta confini frastagliati, dentellati oppure smerlati deve essere esaminato da un medico

C: Colore non uniforme
La presenza di diversi colori e la distribuzione non omogenea del colore costituisce il sintomo di un possibile problema. Generalmente, escrescenze di colore uniforme non costituiscono un allarme.

D: Diametro
L’eccessiva ampiezza può essere un indicatore di un eventuale problema. Determinante è constatare la velocità con cui il neo tende a modificarsi, infatti se questo si sviluppa molto in pochi mesi o in poche settimane, in generale il neo non deve superare il diametro di una matita (6 millimetri).

E: Evoluzione
Tutte le indicazioni sono tutte importanti, ma la cosa più importante è rilevare i cambiamenti nel tempo. Il consiglio più importante è osservare con molta attenzione i cambiamenti dei nostri nei.
I nei possono anche assumere rigonfiamenti che portano al sanguinamento, in questi casi e in tutti i casi in cui notate una qualche evoluzione è bene rivolgersi al vostro medico.
Fonte Mayo Clinic
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Devo decidermi a tornare dal dermatologo a fare un controllo.. anche perchè ne ho così tanti che da sola non ce la faccio proprio a tenerli d’occhio! Grazie del promemoria ^_^
Un forte abbraccio, Lisa
Ci ho perso il padre. Io ho già più cicatrici di un reduce. Non ci sarà mai abbastanza prevenzione. Grazie di ricordarlo a chi non lo sa :)
A dicembre sono stato operato per un melanoma, fortunatamente preso in tempo (speriamo).
Se non fosse stato per la prevenzione a breve sarei stato spacciato.
CONTROLLATEVI!
L’argomento mette paura, il post è molto utile.
Ciao, buona giornata
Giuseppe