Articles in the dieta Category
alimentazione, curiosità »
Ecco la seconda parte del post sulle energie dolci. La prima parte la trovate QUA.
Pioggia di farro
Nella Roma del I secolo a. C. i chicchi di grano diventarono farina, con cui erano cotti dolcetti di miele e frutta. Era il rito della confarreatio, una delle forme del matrimonio romano: per celebrarlo, i dolci di farro venivano prima sbriciolati sul capo della sposa e poi mangiati dai coniugi come auspicio d’abbondanza. Nel Medioevo, invece, si usava ammucchiare i biscotti e i pasticcini portati dagli invitati: più alto era il cumulo, …
alimentazione, curiosità »
Torte alla crema, ciambelle, brioches. E poi canditi, bignè, merendine: paste frolle e sfoglie. Per non parlare dei gelati e delle mille ricette a base di cioccolato… Resistere alle lusinghe dei dolci è quasi impossibile. Non a caso, secondo l’Aidi (Associazione industrie dolciarie italiane), ne mangiamo quasi 25 kg a testa l’anno fra prodotti da forno (14,66 kg), cioccolato (4,34), gelato (3,66), caramelle e confetti (2,13). In pratica, 68,5 grammi al giorno: non male, ma poco in confronto agli inglesi (160 g al giorno), ai danesi (113 g) e ai …
alimentazione »
Ecco la seconda parte del post in cui si spiega dove nasce la fame. La prima parte la trovate QUA.
Calore ed emozioni
Qualcosa di simile avverrebbe anche con la temperatura corporea. Un’altra ipotesi elaborata di recente infatti individua nell’aumento termico dell’organismo, che avviene in seguito al metabolismo (cioè la trasformazione) delle sostanze nutritive, un indice di sazietà. E c’è chi pensa che siano proprio i grassi accumulati nel tessuto lipidico a inviare questi segnali inibitori al cervello. Anche gli stimoli biochimici, pur se in un modo ancora da definire meglio, controllano …
alimentazione »
L’uomo ha bisogno di mangiare. Come ogni altro essere vivente. E la sua “vita alimentare” può essere interpretata proprio come un susseguirsi di episodi: a una fase di fame fa seguito sempre un periodo, più o meno lungo, di sazietà, che si mantiene fin quando non ritorna il desiderio di mangiare. Il meccanismo che regola questo equilibrio nasce dalla presenza contemporanea di diversi fattori: segnali interni (come il senso di riempimento dello stomaco, o l’innalzamento della glicemia, cioè i livelli di glucosio nel sangue, nel dopo pasto), ma anche variabili …
alimentazione »
Come riconoscerle? Chiaramente non è possibile essere certi al 100% però se al posto della scritta IT, che vedete evidenziata nell’immagine, trovate la scritta DE ovvero Germania pensateci bene prima di comprarle, perché è là che che sono state trovate le uova alla diossina. Vi avverto che è comunque è un’evenienza davvero molto poco probabile perché siamo grandi produttori di uova e quindi difficilmente le importiamo.
Sempre per evitare allarmismi vi avviso che mangiare un uovo inquinato né uccide né fa ammalare perché è solo un’esposizione prolungata a creare problemi.
E’ invece …
alimentazione, tumori »
Niente fumo. Attenzione all’inquinamento urbano. Attività fisica. Ma soprattutto rigoroso controllo della dieta.
Sono queste le regole generali della prevenzione dei tumori: e se dei danni provocati dal fumo si sa ormai quasi tutto, è proprio l’alimentazione ad avere assunto un ruolo importante, negli ultimi anni. Nel processo di cancerogenesi il fattore alimentare ha un ruolo valutabile fra il 30 e il 60 per cento. La percentuale è variabile soprattutto perché è difficile una precisa valutazione dei modelli alimentari del singolo, che spesso non hanno regole fisse.
In termini generali, però, …
alimentazione, dieta »
Un po’ di storia non guasta mai soprattutto se capire cosa è successo nel passato può far cambiare coò che non va nel presente.
Il modo di alimentarsi degli italiani è molto cambiato, negli ultimi trent’anni. Ci sono stati mutamenti qualitativi ma anche quantitativi. Ecco le principali tendenze, che pongono a confronto i primi anni Cinquanta, e gli ultimi anni Ottanta
1. Mangiamo di più
In termini assoluti la quantità di cibo è aumentata. Frumento: siamo passati da 160 chili annui a testa a 163. Ortaggi: da 106 chili a …
dieta »
Si dimagrisce, si ingrassa, si dimagrisce di nuovo: è proprio il peso incostante il vero pericolo
Qualche anno fa inventarono la “dieta punti”: aboliva i carboidrati, forniva pochi grassi e poche proteine. E a lungo andare apriva le porte al colesterolo. Poi venne la mania del regime a base di sola frutta verdura: il peso diminuiva, e osì pure la quantità di aminoacidi, lipidi e carboidrati che si forniva all’organismo. Le conseguenze? Dolori muscolari, secchezza cutanea, rottura delle unghie. Sono solo due esempi di diete …
alimentazione, dieta »
Il miglior sistema per mantenersi sempre in forma è quello di nutrirsi normalmente. E’ così difficile?
Danno energia, mantengono il corpo a temperatura costante, consentono il ricambio e il buon funzionamento delle cellule all’interno dell’organismo. I principi nutritivi contenuti negli alimenti (cioè vitamine, proteine, glucidi, sali minerali) però non sono tutti uguali. Esistono, per esempio, proteine di facile assorbimento, come quelle della carne, e altre che richiedono tempi di assimilazione prolungati. Ogni alimento, insomma, contiene queste sostanze in dosi diverse, e di qualità differenti. Ma sono tutte indispensabili per …
alimentazione, salute »
Viviamo in pieno clima di guerra ai “radicali liberi”. Crema di bellezza contro l’invecchiamento, complessi vitaminici “antiossidanti”, integratori alimentari ricchi di minerali “riparatori” come il selenio.
Dobbiamo preoccuparci? E’ un problema serio. Se ne parla tanto perché solo da pochi anni possiamo studiarli con apparecchiature sofisticate, dal momento che i radicali hanno una vita fulminea (frazione di secondo) e rimangono pochissimo nel sangue. Si possono paragonare a schegge biochimiche, frammenti di una molecola che si spezza, che trovandosi “liberi” vanno a far danni alle cellule. Risultato: invecchiamento precoce, malattie cardiovascolari, …






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