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Articles in the alimentazione Category

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[30 mag 2012 | One Comment | ]
Calorie giornaliere: come calcolarle

Come si calcola il fabbisogno di calorie giornaliero? Le tabelle ufficiali sono piuttosto complicate. Ma un metodo semplice e adottato in pratica da molti nutrizionisti è il seguente: calorie = kg di peso x ore + una quota derivata dall’attività fisica svolta.
Esempio, per una donna di 65 kg:
65 x 24 = 1560 +10% (se attività sedentaria) = 1560+156 = 1716 calorie
+20% (se attività media) = 1560+312 = 1872 calorie
+30% (se attività pesante) = 1560+468 = 2028 calorie
+50% (se attività sportiva) = 1560+780 = 2340 calorie

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[24 mag 2012 | One Comment | ]
Tutto sulle calorie. Volume 2

Ecco la seconda parte della guida sulla calorie. La prima parte la trovate QUA.

Proteine anti-ecologiche
Calorie si possono ottenere anche dalle proteine (carne, pesce, latte, formaggi, uova, legumi e cereali). Ma è uno spreco bruciare queste sostanze, mattoni preziosi che dovrebbero servire a costruire e riparare il corpo. Non sono nemmeno ecologiche: smontarle affatica molto fegato e reni. Perfino l’alcol, infine, dà calorie. Anzi, ne è una riserva concentrata e, a differenza di altri cibi, si conserva bene. Ma in dosi eccessive è un veleno: il solo organo capace di smontarne …

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[22 mag 2012 | 2 Comments | ]
Tutto sulle calorie. Volume 1

Per marciare 24 ore il corpo può usare vari tipi di carburante. Alcuni però rischiano di danneggiarlo…

Mentre se ne sta seduto un’ora in poltrona un uomo fabbrica (e subito consuma) tanta energia da far bollire un chilo di ghiaccio. Quell’energia, cioè 100 calorie, è contenuta in una mela, e basta a sollevare da terra al sesto piano un ascensore da una tonnellata. Con una bistecca di 160 grammi un’auto di media cilindrata percorrerebbe otto chilometri e con un piatto di melanzane alla parmigiana uno Shuttle riuscirebbe a portare in orbita …

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[8 feb 2012 | 2 Comments | ]
Guida per conoscere il senso del gusto.

Ma è proprio tutto nella lingua? No, i sapori si colgono anche in altri modi. Insospettabili.

È il senso che si sviluppa più velocemente e ci consente le prime esplorazioni del mondo: non a caso i bambini piccoli prima ancora di guardare, tastare o annusare un oggetto lo mettono in bocca. L’evoluzione d’altronde ci ha fornito il gusto proprio per permetterci di distinguere fin dall’inizio le cose nutrienti (che sono in genere dolci) da quelle velenose (spesso amare). È insomma un senso studiato per la difesa, dal funzionamento semplice ma efficace. …

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[25 gen 2012 | No Comment | ]
Hai buttato la pasta? Si, 3 anni fa.

Migliorano le tecniche di conservazione, e spesso mangiamo cibi preparati anni prima. Ma la qualità…
Il record è del sale.
Quello che mettiamo nell’acqua della pasta potrebbe essere stato “prodotto” anche 5 milioni di anni fa. Essendo un minerale non si degrada col tempo. Ma anche altri alimenti di origine vegetale e animale possono oggi, grazie alle nuove tecniche di conservazione (vedere riquadro nella prossima pagina), durare molto più a lungo di quanto succedeva fino a pochi anni fa. La carne surgelata che ci viene servita al ristorante può essere appartenuta …

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[17 gen 2012 | No Comment | ]
Non vi piace la pasta con le mosche? Eppure la mangiate…

Anche quando a tavola c’è un solo coperto i commensali sono numerosi: batteri e lieviti mangiano infatti con noi. E nel piatto spesso si trovano parti di muffe e frammenti di insetti. In tutti gli alimenti ci sono decine di batteri e spore di muffe: è normale. Le nostre tecniche di conservazione possono soltanto rallentare il loro sviluppo, non impedirlo. Così gli armadietti della cucina sono il regno degli insetti.
Scatole bucate.
Le scatole di pasta o di riso non sono ermetiche. Ci sono organismi che si sono specializzati nell’arte di penetrarle …

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[24 nov 2011 | 2 Comments | ]
L’abc delle vitamine

Ecco a voi un piccolo e comodo schema con tutte le informazioni necessarie sulle vitamine.

SU CHE COSA AGISCE
DOVE SI TROVA
QUANTA NE SERVE

A

Agisce sulla sensibilità della retina, su sintesi delle proteine e pelle. Se manca si hanno calo di vista notturno, acne, malattie della pelle.
Spinaci, carote, latte,
fegato, burro, oli di fegato
di pesce. Nei vegetali
si trova sotto forma di
betacarotene o di caroteni.
Al dì ne servono 600 microgrammi alle donne,
700 agli uomini. Bastano 60
g di carote (purché condite
con un po’ d’olio o burro).

B1
Agisce sul metabolismo del
glucosio, sul sistema nervoso,
sul cuore. Se manca
(come si nota in molti anziani),
si …

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[9 giu 2011 | No Comment | ]
La voglia di mangiare. Parte 2

Ecco la seconda parte del post sulla voglia di mangiare. La prima parte la trovate QUA.
Che dieta: niente cibo, niente sesso
Le diete, dunque. Oggi c’è un’ attenzione per il corpo superiore rispetto al passato. E questo, naturalmente, si riflette anche sull’alimentazione. Tanto più che non si mangia più per semplice bisogno di nutrimento, ma per il piacere di farlo. Ma se è vero che seguire una dieta può essere anche psicologicamente rassicurante (è sempre rassicurante osservare una regola), è anche vero che non bisogna farlo in giovane età. Forzare i …

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[7 giu 2011 | One Comment | ]
La voglia di mangiare. Parte 1

Qual è il primo atto di protesta o di ribellione, il primo ricatto affettivo nei confronti dei genitori da parte di un bambino che non sa ancora parlare? Il rifiuto del cibo. Qual è il primo atto di un emigrato giunto in un luogo straniero? Cercare un ristorante che offra i piatti della propria terra o, più semplicemente, coltivare un’erba aromatica sul proprio balcone (come il basilico degli italiani o la molucheia degli egiziani). Qual è il primo atto, nel gioco della seduzione di una coppia? L’invito a cena. Il …

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[29 apr 2011 | One Comment | ]
Come si giudica la bontà dell’olio di oliva?

Oggi un’altra domanda e risposta della rubrica: Psichesoma Answers!
In questa rubrica troverete risposta alle domande che mi avete posto via email e che ho reputato essere di interesse generale.
D. Come si giudica la bontà dell’olio di oliva?
R. La bontà dell’olio d’oliva si giudica sia in base alle sue proprietà chimico-fisiche, sia per le qualità organolettiche (sapore, odore e colore). Il valore dei principali parametri è fissato per legge e varia a seconda delle diverse categorie: olio extravergine, di prima spremitura e privo di difetti; olio vergine, …