Psiche e Soma

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Avvelenamento: cosa fare?



velenoPuò succedere (anche nelle miglori famiglie…) e in questo casi la tempesitività e la lucidità d’azione sono fondamentali! Meglio quindi conscere le cose essenziali e sapere chi chiamare; provo ad aiutarvi con questo post.

Una rapida diagnosi è la base del trattamento efficace del paziente intossicato, il quale spesso però non può fornirvi indicazioni utili. L’avve­lenamento inoltre dovrebbe sempre essere considerato nella diagnosi differenziale, di fronte a segni e sintomi inspiegabili, soprattutto nel bambino.
Essenziale è l’identificazione del veleno ed una valutazione della quantità ingerita, importante quindi effettuare una approfondita anamne­si e ricercare alcool, farmaci e contenitori che dovrebbero essere raccolti e conservati per una corretta identificazione della sostanza ingerita.
Chiamate il 118 e la guardia medica che predisporranno il ricovero urgente e nel frattempo valuteranno la necessità di iniziare a domicilio il trattamento, tenendo presente che molte sostaze non richiedono alcuna terapia. (È sempre opportuno consultare telefonicamen­te un Centro Antiveleni).
Qualora la sostanza tossica sia stata ingerita e si decida di rimuoverla mediante emesi (vomito), si può provare a far vomitare il paziente per mezzo di:
1) ingestione di acqua calda salata (un cucchiaio di sale + un litro di acqua);
2) titillazione dell’ipofaringe con cucchiaino rovesciato.

Attenzione: non provocate il vomito se il paziente è in coma o presenta convulsioni (pericolo di ab ingestis), se ha ingerito distillati del petrolio (i problemi maggiori conseguono all’aspirazione, non all’ingestione), oppu­re se ha ingerito sostanze caustiche corrosive (soda caustica, acido solforico, varechina etc. etc. ) perchè si corre il rischio di perforazione dell’esofago e dello stomaco.

I numeri dei centri antiveleni attivi 24 ore su 24 li trovate qua.

Come sempre è meglio prevenire quindi fate molta attenzione a lasciare in luoghi accessibili ai bambini sostanze velenose.

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3 Comments

  1. ops… io da piccola ho rubato la canfora a mia mamma mentre faceva il cambio degli armadi… riuscivo a tener lontano le tarme con l’alito… ;D
    Battuta a parte il numero del centyro è sempre bene tenerlo vicino, chiamare subito, restare calmi, cercare di tener lontano dai bambini tutto ciò che può essere pericoloso e.. avere fortuna!
    Un saluto, Lisa

  2. Sicuramente hai scritto un ottimo articolo su di un problema molto serio che capita e si ripete spesso. Maria

  3. anna

    ho bevuto un centrifugato di melanzana senza buccia ..poi ho letto che è altamente tossico…c’è pericolo ? cosa posso fare per contrastare la tossicità? grazie

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