Probabilmente è la prima volta che visiti questo blog! Prenditi il tuo tempo e dai un'occhiata in giro; se troverai articoli che ti piacciono probabilmente ti vorrai iscrivere ai feed o alla newsletter. Grazie per la visita!
Può succedere (anche nelle miglori famiglie…) e in questo casi la tempesitività e la lucidità d’azione sono fondamentali! Meglio quindi conscere le cose essenziali e sapere chi chiamare; provo ad aiutarvi con questo post.
Una rapida diagnosi è la base del trattamento efficace del paziente intossicato, il quale spesso però non può fornirvi indicazioni utili. L’avvelenamento inoltre dovrebbe sempre essere considerato nella diagnosi differenziale, di fronte a segni e sintomi inspiegabili, soprattutto nel bambino.
Essenziale è l’identificazione del veleno ed una valutazione della quantità ingerita, importante quindi effettuare una approfondita anamnesi e ricercare alcool, farmaci e contenitori che dovrebbero essere raccolti e conservati per una corretta identificazione della sostanza ingerita.
Chiamate il 118 e la guardia medica che predisporranno il ricovero urgente e nel frattempo valuteranno la necessità di iniziare a domicilio il trattamento, tenendo presente che molte sostaze non richiedono alcuna terapia. (È sempre opportuno consultare telefonicamente un Centro Antiveleni).
Qualora la sostanza tossica sia stata ingerita e si decida di rimuoverla mediante emesi (vomito), si può provare a far vomitare il paziente per mezzo di:
1) ingestione di acqua calda salata (un cucchiaio di sale + un litro di acqua);
2) titillazione dell’ipofaringe con cucchiaino rovesciato.
Attenzione: non provocate il vomito se il paziente è in coma o presenta convulsioni (pericolo di ab ingestis), se ha ingerito distillati del petrolio (i problemi maggiori conseguono all’aspirazione, non all’ingestione), oppure se ha ingerito sostanze caustiche corrosive (soda caustica, acido solforico, varechina etc. etc. ) perchè si corre il rischio di perforazione dell’esofago e dello stomaco.
I numeri dei centri antiveleni attivi 24 ore su 24 li trovate qua.
Come sempre è meglio prevenire quindi fate molta attenzione a lasciare in luoghi accessibili ai bambini sostanze velenose.












on 28th Feb, 2008 at 10:51
ops… io da piccola ho rubato la canfora a mia mamma mentre faceva il cambio degli armadi… riuscivo a tener lontano le tarme con l’alito… ;D
Battuta a parte il numero del centyro è sempre bene tenerlo vicino, chiamare subito, restare calmi, cercare di tener lontano dai bambini tutto ciò che può essere pericoloso e.. avere fortuna!
Un saluto, Lisa
on 28th Feb, 2008 at 12:10
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
on 28th Feb, 2008 at 12:11
Avvelenamento e veleni: cosa fare?…
Può succedere (anche nelle miglori famiglie…) e in questo casi la tempesitività e la lucidità d’azione sono fondamentali!…
on 28th Feb, 2008 at 12:11
Avvelenamento e veleni: cosa fare?…
Può succedere (anche nelle miglori famiglie…) e in questo casi la tempesitività e la lucidità d’azione sono fondamentali!…
on 28th Feb, 2008 at 12:12
Avvelenamento e veleni: cosa fare?…
Può succedere (anche nelle miglori famiglie…) e in questo casi la tempesitività e la lucidità d’azione sono fondamentali!…
on 28th Feb, 2008 at 12:13
Avvelenamento e veleni: cosa fare?…
Può succedere (anche nelle miglori famiglie…) e in questo casi la tempesitività e la lucidità d’azione sono fondamentali!…
on 28th Feb, 2008 at 14:59
Sicuramente hai scritto un ottimo articolo su di un problema molto serio che capita e si ripete spesso. Maria