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Avvelenamento: cosa fare?

28 febbraio 2008 8 Commenti

velenoPuò succedere (anche nelle miglori famiglie…) e in questo casi la tempesitività e la lucidità d’azione sono fondamentali! Meglio quindi conscere le cose essenziali e sapere chi chiamare; provo ad aiutarvi con questo post.

Una rapida diagnosi è la base del trattamento efficace del paziente intossicato, il quale spesso però non può fornirvi indicazioni utili. L’avve­lenamento inoltre dovrebbe sempre essere considerato nella diagnosi differenziale, di fronte a segni e sintomi inspiegabili, soprattutto nel bambino.
Essenziale è l’identificazione del veleno ed una valutazione della quantità ingerita, importante quindi effettuare una approfondita anamne­si e ricercare alcool, farmaci e contenitori che dovrebbero essere raccolti e conservati per una corretta identificazione della sostanza ingerita.
Chiamate il 118 e la guardia medica che predisporranno il ricovero urgente e nel frattempo valuteranno la necessità di iniziare a domicilio il trattamento, tenendo presente che molte sostaze non richiedono alcuna terapia. (È sempre opportuno consultare telefonicamen­te un Centro Antiveleni).
Qualora la sostanza tossica sia stata ingerita e si decida di rimuoverla mediante emesi (vomito), si può provare a far vomitare il paziente per mezzo di:
1) ingestione di acqua calda salata (un cucchiaio di sale + un litro di acqua);
2) titillazione dell’ipofaringe con cucchiaino rovesciato.

Attenzione: non provocate il vomito se il paziente è in coma o presenta convulsioni (pericolo di ab ingestis), se ha ingerito distillati del petrolio (i problemi maggiori conseguono all’aspirazione, non all’ingestione), oppu­re se ha ingerito sostanze caustiche corrosive (soda caustica, acido solforico, varechina etc. etc. ) perchè si corre il rischio di perforazione dell’esofago e dello stomaco.

I numeri dei centri antiveleni attivi 24 ore su 24 li trovate qua.

Come sempre è meglio prevenire quindi fate molta attenzione a lasciare in luoghi accessibili ai bambini sostanze velenose.

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8 Commenti »

Commento di Lisa72
2008-02-28 10:51:41

ops… io da piccola ho rubato la canfora a mia mamma mentre faceva il cambio degli armadi… riuscivo a tener lontano le tarme con l’alito… ;D
Battuta a parte il numero del centyro è sempre bene tenerlo vicino, chiamare subito, restare calmi, cercare di tener lontano dai bambini tutto ciò che può essere pericoloso e.. avere fortuna!
Un saluto, Lisa

 
Commento di Maria
2008-02-28 14:59:13

Sicuramente hai scritto un ottimo articolo su di un problema molto serio che capita e si ripete spesso. Maria

 
Commento di anna
2009-11-07 10:22:24

ho bevuto un centrifugato di melanzana senza buccia ..poi ho letto che è altamente tossico…c’è pericolo ? cosa posso fare per contrastare la tossicità? grazie

 
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