Psiche e Soma

Ricette per una vita migliore!

Abusi sessuali sui minori. Cosa i genitori devono sapere!




Ultim’ora:da questo post è nata una iniziativa, partecipa anche tu!

Abusi sessuali sui bambini: l’epidemia nascosta.
Sebbene l’abuso sessuale da parte di uno sconosciuto sia una delle cose più terrificanti a cui un genitore possa pensare, i bambini sono in realtà molto più vulnerabili agli abusi commessi da gente conosciuta alla famiglia ed alla Comunità. L’abuso su minorenne si verifica quando un adulto causa un danno psico-fisico (maltrattamenti) o un abuso sessuale su un bambino.

I genitori dovrebbero sapere che:
1. L’85 – 90% di tutti gli abusi sono effettuati da qualcuno conosciuto al bambino, qualcuno in una posizione di fiducia.
2. Circa uno ogni quattro bambini sarà abusato sessualmente e/o maltrattato entro l’età di diciotto anni.
3. La maggior parte degli abusi non causa danni fisici esteriormente visibili.
4. Danni vengono dalla violazione fisica ed emotiva del bambino e dalla violazione di un rapporto di fiducia. Questi possono essere molto più duraturi della ferita fisica.
5. La maggior parte di coloro che abusano sono familiari, amici e vicini di casa, qualcuno che il bambino conosce e di cui si fida.

La difesa migliore per il bambino.
Il modo migliore per impedire un abuso, quando il genitore o colui che si prende cura non è presente, è quello di fornire ai bambini le conoscenze necessarie a proteggersi. La prevenzione essenziale può essere insegnata senza palare di abuso. I bambini non hanno bisogno di sapere cosa è un abuso e chi sono i pervertiti, che cosa fanno e perché lo fanno.
Non hanno bisogno di sapere che la gente che amano potrebbe fargli del male. Piuttosto, la prevenzione va insegnata attraverso messaggi positivi e concreti che danno a bambini la capacità di comportarsi con efficacia qualora si trovino in situazioni potenzialmente pericolose. La realtà è che ci sono momenti in cui i bambini possono e devono essere responsabili del loro proprio benessere, come quando sono soli con un potenziale aggressore. Devono sapere che saranno creduti e sostenuti dai loro genitori o da chi si prende cura di loro.

Le migliori difese che i bambini hanno contro gli abusi sono:
* L’istinto
* La capacità di valutare e maneggiare esattamente svariate situazioni.
* Sapere dove e come ottenere aiuto.
* Sapere che saranno creduti

Bambini dovete sapere che:
* Il corpo appartiene a voi.
* Avete il diritto di dire chi vi tocca e come.
* Se qualcuno vi tocca in un modo che non gradite, in un modo che vi fa sentire divertiti e allo stesso tempo infastiditi dentro, o in un modo che pensate sia sbagliato o che i vostri genitori penserebbero sia sbagliato, è giusto dire “no.”
* Se la persona non si ferma bisogna dire: “sto andando dire a” e quindi farlo senza pensare a qualsiasi conseguenza
* Se avete un problema, continuate a parlarne finché qualcuno non vi aiuta.

I bambini imparano che possono avere più controllo su ciò che accade ai loro corpi quando gli insegniamo, e quando gli mostriamo con il nostro comportamento, che i loro corpi appartengono solo a loro stessi. Bambini di due e tre anni già conoscono come preferiscono essere toccati e come no.
Le tecniche di prevenzione degli abusi sui minori devono essere imparate sia da un punto di vista teorico che pratico.

Come rispondere se un bambino vi parla di un abuso.
Il trauma di un bambino che segnala l’abuso è molto reale. Se ciò accade, la prima cosa da fare è di rimanere calmi e appoggiare il bambino. Bisogna dare al bambino la possibilità di dire a modo suo che cosa è accaduto. Non bisogna avere reazioni eccessive e non bisogna criticare il bambino in alcun modo.
Il Bambino ha bisogno di sentirsi dire:
* Che gli credete e che siete felici perché ve ne abbiano parlato.
* Che non ha fatto nulla di male.
* Che farete tutto ciò che potete per fare in modo che ciò non accada di nuovo e che farete tutto il vostro possibile per aiutarlo.
* Non promettete al bambino che farete qualche cosa di specifico. Potreste non essere in grado di mantenere quella promessa.
* Bambini che segnalano un abuso fisico e sessuale devono essere esaminati da un medico. Se possibile trovate un medico che il bambino conosce o uno che ha esperienza nella gestione di queste situazioni.

RICORDARSI CHE: quasi senza eccezioni i bambini non mentono quando dichiarano un abuso, al massimo negano che sia avvenuto.

Denuncia di un sospetto abuso perpetrato ai danni di un bambino.
Come dicevamo prima spesso il responsabile è una persona conosciuta della comunità e in questi casi molte persone si troveranno a difendere l’accusato dicendo la classica frase:”E’ una persona per bene, non farebbe mai male a nessuno.. etc etc.” E’ importante quindi ricordarsi di che la responsabilità TOTALE dell’offesa è dell’aggressore!

La denuncia PROTEGGE il bambino in questione e può proteggere altri bambini da eventuali futuri abusi. Una persona che denuncia un sospetto di abuso non è responsabile del rovinare la vita dell’accusato. La persona che ha il coraggio e si prende la responsabilità di denunciare l’accaduto sta salvando sia la vittima attuale che una probabile vittima futura.

CHIUNQUE ha il dovere morale di segnalare, mediante denuncia o querela, all’autorità giudiziaria, anche oralmente, un caso ritenuto sospetto di abuso sul minore o di maltrattamento.
La denuncia è uno degli atti con cui si acquisisce la notizia di reato che da propulsione alle indagini preliminari. E’ ovvio che chi sporge denuncia o querela debba quantomeno rispettare i presupposti previsti dal Codice penale e cioè riportare un fatto totalmente attinente alla realtà dell’accaduto percepito (usando un po’ la normale “diligenza del buon padre di famiglia”), salvo incorrere nel reato di calunnia. Per chiarezza non si possono riportare fatti inventati o solo frutto di supposizioni.
la denuncia ha il solo compito di “allertare” l’ Autorità Giudiziaria di un possibile reato con la relativa conseguenza dell’inizio delle indagini da parte della stessa.

Anche se denunciare un abuso può essere difficile, abbiamo l’obbligo di agire per conto di tutti i bambini. Se non lo facciamo noi, chi lo farà?

Articolo scritto sotto la supervisione tecnica e legale di Alessandro Iacovazzi, Dottore in giurisprudenza.
Riferimenti alle norme: artt. 331-334 Codice Procedura Penale, artt. 609 bis e ss. e 368 del Codice Penale.

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40 Comments

  1. Comicomix

    :-(

    Bravo Daniele.
    .-(

  2. vique

    mi fa arrabbiare e diventare triste la prima verita';il crimine viene spesso commesso da persone conosciute o amiche e vicine alla famiglia.è un tema che mi spezza il cuore questo e trovo giustissimi i consigli di credere sempre ai bambini e rassicurarli perche’ non vivano con i sensi di colpa per un trauma subito.la prevenzione e’ importantissima e e’ importante non insegnare ai figli la visione di un mondo di terrore e cattivi perche’ così si rischia un altro trauma che e’ quello della paura di tutti
    bravissimo Daniele!
    un abbraccione
    Veronica e a nome del trio[Lorenzo e Anne-la “proprietà” del blog]

  3. riccardo gavioso

    Post davvero di grandissimo valore. Bravo Daniele!
    Il dato di uno su quattro è davvero sconvolgente :(

    un saluto

  4. Anonymous

    “un bambino su 4 sarà vittima di abusi”, è un dato che crea allarmismo e fuori a ogni logica, siate seri ed onesti.

  5. DanieleMD

    @anonimo:si scusa ho corretto con
    “abusato sessualmente e/o maltrattato” ci avevo fatto caso ma mi ero dimenticato di correggerlo prima di pubblicarlo.
    La prossima volta puoi anche essere più gentile però ;)

  6. zampa7207

    Bravo e complimenti per il post. :-)

    Zampa7207

  7. Anonymous

    GRAZIE.
    UNA MAMMA

  8. Anonymous

    Anch’io sono una mamma e ti ringrazio moltissimo per il tuo post!

  9. Lisa72

    Scusa il ritardo nel commentare.. sai il perchè!
    Trovo il tuo post stupendo e molto utile: per qualunque cosa lo sai: io sono con te! Sono una madre e l’idea che un figlio MIO o di ALTRI possa essere abusato sessalmente e/o maltrattato fa emergere la parte peggiore di me! Purtroppo è anche vero che molto spesso i piccoli non vengono creduti perchè la persona accusata è un buon amico, un marito, una persona per bene… mentre i bambini solitamente sono gentaglia che spara cattiverie per puro gusto!!! Sì, è vero, ci sono bambini che inventano ma bisognerebbe capire quale disagio li spinge a fare ciò o quale maltrattamento psicologico di altri adulti (ossia dei suggeritori) li spinge a dire queste cose! I bambini in ogni caso sono sempre e solo vittime.. e lo sono per tutta la vita perchè credo che “guarire” da tali ferite sia molto difficile!
    Un abbraccio febbricitante, Lisa

  10. silvia

    Io sono quell’1 su 4 che ha subito un abuso. avevo 12 anni all’epoca ora ne ho 26 e non c’è giorno a cui non pensi a quello che è successo. ho fatto 1anno di analisi con uno psicologo ma è servito a poco, ho tentato il suicidio x la vergogna e lo schifo, ringrazio Dio per avermi dato un’ altra possibilità ed essere qui a godere delle piccole cose della vita. Ad oggi ho problemi relazionali e nel riporre la mia fiducia nel prossimo.Dopo interminabili anni di odio per quel bastardo nonchè exfidanzato di mia sorella, oggi nel mio cuore ho indifferenza per quell’uomo che prima o poi farà i conti con Dio.
    Silvia

  11. Leone paziente

    Complimenti per il post…. Sono cose che tutti dovrebbero sapere ma che nessuno vuole sapere…. Credono che così a loro non accadrà mai!!!!

  12. DanieleMD

    @Silvia: Grazie per la tua testimonianza, è molto preziosa.
    l’unico consiglio che ti posso dare è di fare analisi con uno psicoterapeuta che usi il metodo psicoanalitico classico.
    In bocca a lupo per tutto
    Un abbraccio
    Daniele
    @leone paziente: se ti partecipa all’iniziativa con il tuo blog, trovi tutte le info nell’home page del mio blog.

  13. coniglietta dolce

    Anche io, come Silvia, faccio parte di quell’1 su 4, infatti il responsabile è stato mio nonno, che ha iniziato a molestarmi da quando avevo 3 anni fino a 12, quando lui morì. Mantenni il segreto nel mio cuore per altri 4 anni, poi l’età dell’adolescenza portò alla luce quella parte di me, sconvolgendo il rapporto coi miei genitori, già piuttosto complesso e conflittuale.
    Ora sono una donna di 26 anni ho avuto molte soddisfazoni dalla vita (due lauree da 110 e lode, riconoscimenti e apprezzamenti nello studio, nel lavoro, nell’affidabilità e comprensione nei rapporti umani…) e sono stimata e apprezzata ma…
    La mia vita sentimentale è disastrosa!!!
    Nessun uomo, fin’ora, è mai stato in grado di recepire, di capire, di ascoltare, di affrontare questa parte di me. Le volte che ne ho parlato era come se ci fosse una sorta di rifiuto o di apatia: le mie parole scorrevano inutilmente, mentre l’altro cercava con fatica la risposta giusta, la frase fatta da dire quando una persona ti fa certe confidenze, sperando di non sbagliare e che il discorso finisca il più presto possibile. Non escludo che la maggior parte delle mie relazioni siano fallite anche per questo motivo, ne sono perfettamente e lucidamente consapevole. Ma a volte, purtroppo, la gente preferisce tapparsi le orecchie e non sentirsi raccontare certe brutture. Si è tanto impegnati a dimostrare disponibilità e apertura mentale, ma in questi casi, la realtà è ben diversa, perché ci sono ancora degli argomenti tabù che, se riguardano cose distanti ed eclatanti possono diventare interessante oggetto di discussione, ma se vai a dire al tuo partner che ti hanno molestato da bambina, lui prima ti dice che ne puoi parlare tranquillamente, subito dopo si tappa le orecchie per non sentire, alla fine ti dice che devi star tranquilla perché non gli importa nulla del tuo passato e che ne puoi parlare senza problemi quando vuoi. Ma stai pur certa che lui farà sempre di tutto e di più per evitare quell’argomento imbarazzante e fastidioso.
    Se il tuo uomo ti risponde che non ti giudica perché non gli importa nulla del tuo passato, ma solo di ciò che sei adesso, è la cosa peggiore di tutte: ti fa sentire in colpa per una violenza che in realtà sai benissimo di aver subito, ma che è tremenda da accettare e da razionalizzare. Insomma, ti fa sentire come se fossi stata una piccola prostituta, ma che lui è tanto buono che è disposto a metterci sopra una pietra e a dimenticare il tuo passato. Ma non è finita: come non gli importa nulla del tuo passato? Allora non ha proprio capito un cavolo di niente!!! Se una donna arriva sempre al punto di dover confidarsi, raccontando certe cose al suo uomo é perché sente il bisogno di essere capita e amata anche in questa intima e delicata parte di sè. Io ho il bisogno di essere amata totalmente per quello che realmente sono, non che si chiudano gli occhi su un passato che c’è stato e che fa parte di me, perché ha influenzato fortemente ciò che io sono adesso. Se cerco il dialogo e la confidenza nel mio uomo, è perché ne voglio parlare, perché voglio che lui sappia e che mi ami ancora di più proprio per questo, che mi stia più vicino, non che mi dica: “Succede a tanta gente ma evidentemente gli altri le superano queste cose, mentre tu no. Devi parlarne con me, tanto non mi ferisci perché queste cose non sono successe a me ma a te in passato, ed io non ti conoscevo neanche.”
    Scusatemi se sono stata brutale, ma mai come in questo periodo della mia esistenza mi sto rendendo conto di quanto, in realtà, sia diverso il mio modo di vivere e di amare, ed ogni volta mi trovo a sbattere contro questo muro d’impossibilità.
    Solo un uomo che ha capito e amato nel profondo questa mia zona in ombra; mi ha presa per mano, dicendomi con commozione: “…sei meravigliosa, sei speciale, nessuno è riuscito a sciupare il bel fiore che sei!!!”.
    Ma 23 sono gli anni che ci separano e sta ormai con un’altra donna da 11 anni dalla quale non riesce a separarsi: evidentemente neppure lui mi ama abbastaza…
    Ma per ora lui per me è tutto e vivo ferendomi ogni giorno, come una variopinta farfalla sbatto confusamente le ali in questa relazione clandestina…

    • Tina

      ciao, sono una mamma di una stupenda bimba di 3 anni e mi terrorizza l’idea di una possibile violenza, ti scrivo, scusa la franchezza perchè sono sconcertata da tante storie di abusi su bimbi piccolissimi ed ho tanto timore per la mia piccolina dopo le notizie che in una silo vicino casa in pratica, venivano commesse violenze. Vorrei se per te fosse possibile, per cercare di capire se qualcosa possa accadere alla mia piccola, cosa ti ha fatto quel bastardo a 4 anni….nel senso che ti ha proprio violentata….ha cominciato solo con carezze…..e tu non sentivi dolore???? non lo so sono così terrorizzata da questa idea che cerco di capire come possa accadere e come non venga raccontato nulla da un bimbo a qualcuno della famiglia…………scusa se ti ho scritto per avere risposte io invece di chiedere l’angoscia che ti è rimasta dentro……se puoi rispondimi grazie

  14. maria

    Salve,
    quindici giorni fa io ed il mio ragazzo ci siamo lasciati perchè ho scoperto che aveva rapporti sessuali con uomini, anche con travestiti.
    In questi giorni mi ha rivelato di aver subito degli abusi sessuali da piccolo, dall’età di quattro anni. Come mi devo comportare con lui? Grazie, Maria

  15. Grande blog, da me sempre seguito; come Daniela T. anch’io mi accupo da qualche anno di abusi sui minori, non scrivendo articoli ma facendo altro che non sto qua adesso a descrivere.
    E poi, ogni cosa fatta – anche piccola – è sempre qualcosa.

    Bye dal Pigiama69

  16. coniglietta dolce

    Cara Maria,
    ho letto oggi il tuo commento… Difficile darti una risposta valida… Se può esserti di conforto iniziai ad affrontare la mia situazione a 16 anni, quando stavo col mio primo fidanzato che amavo moltissimo. Anche lui mi confidò di aver subito da bambino, come me, gravi molestie sessuali, e questo inizialmente mi fece sentire più in empatia con lui, ma… Purtroppo dovetti prendere atto che la sua identità sessuale ne era rimasta alquanto sconvolta: anche se lui non l’ha mai ammesso esplicitamente era attratto forse più dagli uomini che dalle donne, amava cercare situazioni trasgressive, ai limiti, all’insegna dell’ambiguità. Iniziò a frequentare ambienti equivoci e gente strana, cadde nel giro della droga. Lo lasciai disperata e dopo 3 anni e mezzo tornai con lui, confidando nei suoi buoi propositi e nella potente forza del nostro amore nel riuscire a vincere questa dura battaglia. Per circa 1 anno e mezzo le cose andarono bene, ma poi… Tutto tornò come prima, se non peggio e forse ancora oggi non riesco ad accettare la situazione, vivendola come un fallimento personale. Cara Maria, sono situazioni molto delicate nelle quali interagiscono dinamiche estremamente complesse, legate allo specifico dell’esperienza in relazione alla personalità del singolo individuo. Trovo molto positivo il fatto che lui sia riuscito a confidare a te questa cosa. Se davvero lo ami prova a farlo parlare, ad aiutarlo a tirar fuori il suo inferno con te, cercando di capire se col tempo e con tanta pazienza riuscisse a trovare il suo equilibrio, la sua identità sessuale. Capisco che per te forse sarà doloroso sentire certe cose, ma se davvero lo ami e ci vuoi provare pensa che è l’unico modo per cercare di aiutarlo, e che per lui vissuto e sta vivendo un dolore molto più grande… Però non devi sentirti in obbligo, fallo appunto se e solo se te le senti, se ti senti forte per tentare questo per lui calcolando anche il rischio di un fallimento. Convincilo ad andare da un terapeuta fidato… Una delle ultime cose che son riuscita ad ottenere col mio ex è stata appunto di riuscire a mettersi in cura da un medico strepitoso. Io, con tutto il peso della mia situazione, non ero più in grado di stargli accanto e ho dovuto lasciarlo definitivamente per pensare a salvare me stessa… Ma so che lui ha continuato a curarsi e che ha ottenuto dei risultati significativi. Vedi tu Maria, questo è quanto penso…

    Un abbraccio,

    Coniglietta Dolce

  17. luna

    salve anch’io faccio parte di quell’1 su 4 che ha sofferto tanto, il fratello di mia madre 9 anni più grande di a quei tempi 17 anni ha più volte abusato di me e minacciandomi mi ha sempre messo paura nel dirlo.oggi ho 32 anni e lo denuncio si nn so cosa fare anche se ho una testimone ma giuro che gli rovinerò l’esistenza come lui ha fatto con me. se qualcuno mi volesse aiutare ne sarei ben felice grazie

  18. ma

    ho 24 anni e da un anno a questa parte mi stanno travolgendo i ricordi della mia infanzia. ricordi che avevo cancellato dalla mia mente il giorno dopo che tutto ebbe fine. ma ora, forse per la consapevolezza che cio’ che ho subito e’ un abuso sessuale, ogni giorno devo conbattere con i fantasmi del passato. ho avuto il coraggio di parlarne per la prima volta con qualcuno solo un mese fa. ora sento una gran desiderio di dire tutto, anche se fin da quando e’ iniziato tutto, quando avevo 8 anni, ho sempre giurato a me stessa che nn avrei confessato niente a nessuno. ora il mio ragazzo lo sa, e spero che mi stara’ vicino, perche’ so che la ferita e’ aperta e non si chiudera’ mai. vorrei tanto andare da uno psicologo, ma non posso sostenere una tale spesa, non esistono centri di aiuto gratuiti?
    un abbraccio a tutte le vittime che, come me, lottano contro il dolore ingiusto di un’ infanzia rubata.

  19. ma

    per luna!!
    ti capisco, anche io desidero tantissimo rovinare la vita a quel mostro, ma tanto la vendetta non mi fara’ stare meglio.
    la notte e’ il momento peggiore, i ricordi vengono fuori come vampiri e pensi che non arriverai mai al mattino. e’ un dolore indescrivibile.

  20. tony

    Vorrei fare una domanda: se un/a bambino/a ha subito un abuso da piccolo/a è giusto denunciare l’orco alle autorità?
    grazie.

  21. giovanna

    Sono una mamma disperata che un giorno si e’ accorta che la sua bambina (12 anni) stava per darsi ad un vicino di casa (17 anni) per il quale lei aveva perso la testa, fidanzato con un’altra,che ricattava per raggiungere il suo scopo mandandogli dei messaggi pornografici sul cellulare su quello che avrebbe voluto fargli e che avrebbe fatto se non avessi scoperto i messaggi sul cell. e nonostante sia stato scoperto lui ha negato dando tutta la colpa a mia figlia e umiliandola dopo aver provato a fare con lei cose che io non oso ripetere…
    Mi domando e’ questo un abuso? Come mi devo comportare quando lui la deride davanti agli altri amici?

  22. nadia

    ciao
    anch’io faccio parte di quell’1 su 4 sto combattendo con i fantasmi non riesco a dormire di notte rivendo ogni giorno niei miei occhi quello ho subito. sono stata violentata ben 2 volta prima volta da piccola da parte di mia sorella e altro dai 16 a 17 anni ho avuto un’altro abuso da parte di un amico di famiglia.dopo anni sto ancora combattendo con la speranza di dimenticare tutto. è dura andare avanti.mi dico sembre di fare fine per sembre di morire.mi fa schiffo questo mondo o paura della gente che mi sta intorno. però tengo duro perchè non voglio farla vinta a chi mi ha abusato.imbocca a lupo a tutte le persone come me sono state abusate

  23. nadia

    nadia ha scritto:

    ciao
    anch’io faccio parte di quell’1 su 4 sto combattendo con i fantasmi non riesco a dormire di notte rivendo ogni giorno niei miei occhi quello ho subito. sono stata violentata ben 2 volta prima volta da piccola da parte di mia sorella e altro abuso dai 16 a 17 da parte di un amico di famiglia.dopo anni sto ancora combattendo con la speranza di dimenticare tutto. è dura andare avanti.mi dico sembre di fare fine per sembre di morire.mi fa schiffo questo mondo o paura della gente che mi sta intorno. però tengo duro perchè non voglio farla vinta a chi mi ha abusato.imbocca a lupo a tutte le persone come me sono state abusate

  24. nadia

    non è facile andare avanti nessuno mi campisce per gli altri tutto è facile perchè non hanno provato quello che ho provato io ti dicono ormai tutto è passato.adesso o 25 anni ma dentro di me sto ancora male.sai che ormai la tua vita è stata rovinata per sempre.non riesci avere nessuno accanto perchè hai ancora paura che ti succede qualcosa non riesci neanche avere un contatto fisico che cominci avere paura.quando cerco quelle poche volte che esco sono sempre in ansia e non mi sento a mio aggio.

  25. danny

    ho 15 anni e sono stato molestato a 5 da un mio cugino molto + grande quasi 20 aveva cmq dopo quell’episodio nn riuscivo neanke a parlare e qnd mi decisi a farlo vidi svariate liti dei miei genitori e li vidi anke fare sesso cmq poi successivamente i miei si separarono e io desiderao tnt mio padre. poi a 7 anni mi dissero ke una persona ke io credevo mio cugino (nn ql ke abusò di me fortunatamente)era un mio fratellastro poi a 10 anni seppi ke avevo anke una sorella e la vidi 2 volte poi accaddero varie discss e nn volli vederla +. poi nello stss anno dopo ke i miei genitori mi mettevano l’uno contro l’atro li vidi fare sesso e da li sn incominciati a venirmi in mente tnt ricordi ke avevo kiuso in una scatola e messa al buio. poi dopo varie amicizie andate in frantumi nn so a ki affidarmi poi credo di essere bisessuale e vorrei morire poi ho incominciato a fumare e a causa di qst mio frtll maggiore mi pikkiò 3 volte e la terza volta prese un coltello e mi fece cn esso un graffio sul braccio poi ora ke ho 15 anni sn diventato bulimico ho problemi a immaginare rapporti cn altre persone e fumo… nn so cm fr aiutatemi asp vostr notizie…

  26. PER TUTTI QUELLI CHE CHIEDONO UN AIUTO:
    Il Centro di Ascolto di Telefono Azzurro è attivo in tutta Italia 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. La linea 19696 è a disposizione di tutti i bambini e gli adolescenti fino a 14 anni di età che desiderano parlare con un consulente (psicologo o pedagogista) di una situazione di disagio che stanno vivendo. La linea 199.15.15.15 è a disposizione dei ragazzi di età superiore ai 14 anni e degli adulti che desiderano confrontarsi in merito ad eventuali situazioni di disagio che coinvolgono i più giovani.

  27. danny

    scstm ma ora ho letto ciò ke ho scrtt cmq volevo dire abusato sessualmente cmq un iauti..:'(

  28. nadia

    non c’è la faccio più.o paura i brutti ricordi mi stanno uccidendo non riesco a star tranquilla in casa vedo e rivededo i fantasmi che mi hanno abusata ho iniziato persino a provare a suicidarmi dalla disperazione dalla sofferenza e dal dolore voglio fare fine a questa vita di schifo. qualcuno per favore mi può aiutare a come si può supperare l’abuso e andare avanti senza paura.mi hanno portata da una psichiatra però sto sempre male

  29. iris

    Ho 23 anni e da un anno a questa parte ho dei ricordi offuscati in quanto non comprendo se riguardano la mia infanzia o è solo un ricordo tratto da un film visto da bambina..questo ricordo riguarda un’immagine di un uomo che durante la notte si sveglia,si dirige verso il bagno guardandosi allo specchio per poi affacciarsi alla porta di una stanza dove ci sono due bambine che dormono..il ricordo si dilegua un pò..rimane solo un’ultima immagine dove c’è questa bimba che si alza dal suo letto ma solo per fuggire con la scena finale di una persecuzione di questo uomo di cui non ricordo la fisionomia..nei miei ricordi vedo solo che indossa una canottiera bianca..tutto quà..vorrei sapere cosa ne signific..iquello che non mi spiego è perchè questi ricordi sono usciti fuori solo ora e poi solo cosi offuscati..devo dire che n vivo bene la sessualità..mi capita spesso sentire fastidio anche nel sentirmi toccata dal mio ragazzo che amo da morire o di sentire dolore nell’essere penetrata..poi solo a gurdare un film dove vedo una scena di abuso,pinango senza controllare le lacrime..vorrei capire..

  30. Yle

    oggi ho trovato questo blog e forse qualcuno può aiutarmi. ho quasi 22 anni e dall’età di 12 anni ho subito molestie dal marito di mia madre. non mi ha mai minacciata o usato modi violenti, la cosa mi ha sempre spaventata e mi faceva schifo, ma non sono mai riuscita a ribellarmi o a parlare, riuscivo solo a divincolarmi e andare via. in più, non capisco il motivo, nel giro di poco (parlo di al massimo mezza giornata) era come se nulla fosse successo. sapevo perfettamente che se c’era occasione di rimanere soli in casa la cosa si sarebbe ripetuta, infatti riuscivo solo ad evitare di rimanere sola con lui, ma è capitato, ovvimente. a 19 anni ho conosciuto il mio attuale marito e sono andata a vivere con lui, ma non sono riuscita a dirgli nulla e ci sono stati altri due episodi. l’anno scorso ci siamo sposati e abbiamo un bimbo piccolo. forse per una mia mancanza, forse per ingenuità, o stupidità, o forse per rifiuto, da quando mi sono sposata, ero convinta che la cosa non mi creasse più dei problemi, tanto che non ci pensavo più, invece quest’estate mi è tornato tutto in mente in una notte, ed ero terrorizzata. da marzo vado da una psicologa e la scorsa settimana, quando gliene ho parlato, ho preso il coraggio a quattro mani e ne ho parlato a mio marito. ovviamente poi ho parlato prima con mia madre, che subito non ci ha creduto, poi ha cominciato a difenderlo e cercare di giustificaarlo, poi con mio padre, che sembrava dovesse fare fuoco e fiamme, invece nulla.
    il mio problema fondamentale è appunto il fatto che non riesco a capire quale meccanismo contorto scattasse nella mia testa, tale da farmi accettare (evidentemente) questa situazione e farmi avere un rapporto con questa persona, diciamo “normale”, come se niente fosse. più che altro ho paura per mio figlio: che insegnamenti posso dargli? che madre potrò essere? spero che qualcuno di voi possa aiutarmi, sto diventando pazza…….

  31. MAGICA

    Ho 23anni all’età di 3 anni sono stata adottata.Prima di arrivare in Italia sono stata maltrattata……Arrivata nella mia nuova casa dopo 3lunghi anni nell’inferno….all’età di7anni un mio cugino più grande di6anni una sera mi fece vedere un gioco…..un gioco xké così veniva definito!!!lui ha abusato di me x 5 lunghi anni….quasi tutti i giorni mi costringeva a toccarlo a farsi toccare…perfino al sesso orale siamo arrivati!!Ogni volta ke la violenza si concludeva con la sua eiaculazione io mi rivestito e celavo il mio dolore dietro la maschera di una bambina vivace e aggressiva.Lui mi aveva in pugno, mi ricattava diceva che se non facevo quello che diceva lui avrebbe detto a tutti che ero stata io a cominciare…io venendo da una serie di maltrattamenti prima dell’adozione pensavo e temevo che tutti avrebbero creduto a lui…..e che venivo picchiata da mia madre! Di qta cosa ne ho parlato a 3persone…la prima volta che ne parlai avevo 16anni e la seconda volta è successo l’anno scorso….tutte e 3le xsone mi hanno consigliato di parlarne con i miei genitori ma io non c’è la faccio anke perché per molto tempo e ancora oggi credo che la colpa principale ce l’abbia mia madre!!!Xké vi chiederete?!È semplice!Come può una madre non accorgersi che la figlia non sta bene…..non è spensierata come gli altri bambini…come può non accorgersi del dolore che il proprio figlio ha dentro??Dell’aggressività e dell’indifferenza che manifesta verso tutti e tutto???X anni mi sono sentita l’unica colpevole, pensavo che tutte qte cose ( abbandono,maltrattamenti,violenze sessuali) succedevano a me xké ero cattiva…all’aggressività e indifferenza si aggiungeva mancanza di autostima, insicurezza, sfiducia verso gli altri!!Oggi come oggi sono persona che nasconde le proprie paure…continuo a portare la stessa maschera di qdo avevo7anni……e la gente che mi circonda vede in me quello che io voglio fargli vedere…Nessuno sa come veramente sono.

  32. Coniglietta Dolce

    A distanza di tempo ho riletto questo blog e, purtroppo, mi son resa conto che non siamo in pochi ad aver vissuto lo stesso inferno. Sono passati mesi e la mia situazione sembrava precipitare. Mi ritrovo moltissimo in tutto ci che scrivete, cari compagni di sventura, in particolare nella situazione conflittuale con la famiglia (che non accetta i miei abusi durati ben 10 anni), nel decadimento dell’autostima e nelle tendenze all’autolesionismo. Nel mese di dicembre dello scorso anno, in una lite con mia madre per ragioni sempre ricorrenti agli abusi subiti durante la mia infanzia, in un impeto di rabbia ho sfondato la porta a vetri con un calcio e, con un frammento di vetro, ho tentato di tagliarmi le vene, fermadomi in tempo quando ho visto sgorgare il sangue. Non mi vergogno a dirlo, è accaduto, è stata l’apoteosi di questi dannati demoni del passato che continuamente mi perseguitavano.
    Ma è anche vero che LA SALVEZZA E’ POSSIBILE, DOVETE TROVARE QUELLA FORZA CHE C’E’ IN VOI E DOVETE LOTTARE SEMPRE, VI GIURO, E’ VOSTRO DIRITTO NON PERMETTERE A CHI HA ABUSATO DI NOI DI ROVINARCI PER SEMPRE!!!
    Dovete soltanto imparare a crederci e a credere in voi stessi, nelle meravigliose persone che siete… Perchè queste esperienze ci rendendono più forti per sopportare i fardelli della vita, ci donano una sensibilità speciale che fa di noi persone UNICHE e meravigliose.
    Il nostro passato di certo ci ha trafitto il cuore con ferite che lasceranno le loro cicatrici, ma sulle quali è possibile costruire il nostro futuro. Vi prego, credeteci e non lasciatevi mai cadere in quel baratro che ben conosco. E’ una lotta continua, ma farcela è possibile. Sono con voi e vi abbraccio forte!

  33. sofia

    E’possibile avere subito abusi da piccolissima da parte del padre e rimuovere dalla memoria l’accaduto?

  34. gioia

    salve vorrei un aiuto…i miei nipoti vengono maltrattati dalla loro madre in continuazione spesso al livello psicologico..nn so che fare vorrei un consiglio.grazie.

  35. angelica

    E’possibile avere subito abusi da piccolissima da parte del padre e rimuovere dalla memoria l’accaduto? io ho una forte repulsione nei confronti di mio padre, ma al di là del suo comportamento sempre molto strano in famiglia non riesco a spiegarmi il perchè di quest’odio nei suoi confronti.

  36. rosa

    cara coniglietta dolce, non sei sola o meglio devi esser forte nella tua grande solitudine. significa crescere. i forti usano i deboli e bisogna esser forti per non farsi usare. cercare coccole e aiuti? anch’io per decenni l’ho fatto ma sono passata da un imbroglione all’altro. vola da sola felice del tuo gran cuore. Ho 41 anni ed una meravigliosa bimba di 7 che proprio ieri scherzando mi ha confidato cose sporche che suo padre……. non approfondico mi capisci. la ruota continua a girare spero di salvare mia figlia anzi no, ne sono certa. tesoro pensa a costruirti una personalità invincibile. io ho chiuso con gli uomini e le relazioni e sono molto felice anche se adesso devo pensare alla mia rosa bianca che ieri è tornata da scuola proprio con questo fiore stupendo tra le mani e tutta sorridente mi ha detto : Mamma che bello ti vedo di buon umore!! e io che a volte sono troppo severa: Sì amore mio sei una splendida rosa!!
    Sì mamma e… sai… devo dirti una cosa….

  37. alessandro

    ciao coniglietta,
    intanto mi presento mi chiamo alessandro ho 30 anni a ottobre. che dire situazioni critiche! io anche ho subito abusi sessuali all eta di 11 12 anni da parte di mio “padre” avrei preferito dire lui ma nn avresti capito!! e molto dura lo so , io sono riuscito a farlo uscire nn ci crederai…. ieri 10 2 2015 dopo tutti sti anni! alle spalle ho 5 anni di convivenza…. tutt ora convivo cn una ragazza sara..e fantastica! ma proprio x questo motivo si stava rovinando il rapporto a causa del mio male… so che tu puoi capire gioia mia..e io sapevo che era x quello mi vedevan chiuso voglia di far niente associale… credimi quando lo detto mi sn sentito rinato cm nn mai ma maiii ed e solo l inizio lo so.. mia madre nn sa nulla .
    ho vissuto quasi una separazione pure nel mezzo ero sballottato qua e la ma quel x me e il meno… almeno penso…
    invece te coniglietta come stai? posso sapere il tuo nome?
    e stato uno sfogo il mio scusa ma grazie in anticipo xke so che leggi e ascolterai! se vuoi risp ti apprezzo
    ciao ciao coniglietta!

  38. alessandro

    sei davvero forte! mi metti tranquillita! <3

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