6 Secondi per rilassarsi.

Vi è mai capitata una di quelle giornate in cui non avete neanche il tempo per respirare, rimanere soli a pensare, o non potete rilassarvi? Una di quelle giornate durante le quali vi sentite un’ape operaia che va avanti e indietro tutto il giorno, ma non si può soffermare ad ammirare i fiori che ha intorno?
Vi piacerebbe che qualcuno vi desse dei piccoli suggerimenti su come rilassarsi e prendere le cose con un pochino più di calma? Forse di solito la vostra vita scorre tranquillamente, ma ci sono dei momenti in cui prendersi una pausa sembra impossibile, e avete bisogno di aiuto per capire cosa fare.
E se in quei giorni invece di concedervi una sera, un’ora o anche solo 15 minuti di relax, io vi dicessi che vi bastano 6 secondi?
Avete capito bene, ho detto proprio 6 secondi. Questo infatti è il tempo necessario per respirare bene, cioè in due secondi, inspirare l’aria attraverso il naso, e in quattro secondi espirare attraverso la bocca.
Ora vi chiederò di concedermi 12 secondi per un piccolo esperimento. Alla fine di questa frase, respirate nel modo che vi ho indicato inspirando per 2 secondi ed espirando per 4.
Perfetto. Una volta ancora quando avrete finito di leggere questa frase.
Anche se il tempo che avete speso per questo esercizio è piccolissimo, solo 6 secondi, questa piccola buona abitudine può veramente aiutare il vostro corpo e la vostra mente a rilassarsi. Lasciate che il ritmo del vostro cuore rallenti, fate scivolare via lo stress.
Adesso vediamo come potete applicare la respirazione rilassante durante una di quelle giornataccie assurde di cui abbiamo parlato poco sopra. Un trucchetto efficace è quello di abbinare la respirazione con un ‘attività che già normalmente ripetete durante il giorno. Per esemio, poniamo che voi siate una segretaria. Ogni volta che rispondete al telefono, respirate come vi ho insegnato prima di alzare la cornetta. (6 secondi sono un periodo di tempo più breve di quello necessario per far squillare una seconda volta il telefono, perciò nessuna si accorgerà di ciò che state facendo.)
Ecco alcuni esempi di attività durante le quali potete, avete indovinato, usare la respirazione rilassante.
B: Se siete un blogger fatelo ogni volta che premete il bottocino salva mentre scrivete un post.
R: Se registrate prenotazioni per dei voli, respirate ogni volta che vi capita un volo diretto ad est.
E: Se siete ingengneri respirate ogni volta che usate la calcolatrice.
A: Se site contabili, respirate ogni volta che vi capita un numero che finisce per 6.
T: Se site insegnanti, respirate ogni volta che la campanella suona.
H: Se siete operatori al casello autostradale, respirate quando si avvicina una macchina bianca .
E: Se siete un redattore, respirate ogni volta che effettuate una correzione.
Adesso datevi da fare e, con la vostra creatività, trovate anche voi nuovi modi per riuscire ad usare la respirazione rilassante.
Vi invito a scrivere nei commenti la frase che segue in cui sarete voi a riempire gli spazi bianchi:
Sono un ____________ e farò un bel respiro ogni volta che ________________.
Riuscirete a mettere in pratica questo piccolo esercizio oggi? Ricordatevi, anche le api operaie si riposano ogni tanto!




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Fantastica questa tecnica dei 6 secondi Daniele.
Io, oltre alla tecnica del respiro, utilizzo altre 6 azioni per combattere lo stress:
1. rallento. Se ti muovi con lentezza, se parli con lentezza, se mangi con lentezza, anche i tuoi pensieri rallentano.
2. semplifico. Lo stress è in gran parte generato da impegni che spesso entrano nella nostra vita, ma che non creano nessun valore.
3. anticipo. Un’aforisma samurai dice “Le questioni più gravi vanno trattate con leggerezza. Quelle meno gravi vanno trattate con serietà”. Quando impariamo ad anticipare i problemi che non sono ancora urgenti, lo stress svanisce.
4. Scrivo. Scrivere mi aiuta a liberare la mente dai pensieri che mi ronzano in testa.
5. Corro. Aver iniziato a correre la mattina è una delle migliori abitudini che potessi prendere: ti svuota la testa e ti permette di affrontare la giornata con più energia.
6. Astraggo. Quando un problema mi affligge e mi stressa, lo metto nella giusta prospettiva, chiedendomi quanto sarà importante fra 5 anni, o 1 anno.
Grazie per l’articolo Daniele.
Andrea.
Un’altro sistema e di riconoscere quali sono le nostre reazioni automatiche davanti ad una situazione stressante: il collo può irrigidirsi, comincia a tremare un lato della bocca, viene un nodo nello stomaco, si muova una gamba…
Quando impariamo a conoscerci, osservandoci, capiamo che stiamo innescando la “reazione a catena” in quel momento. accorgendocene, la blocchiamo e magari spostiamo l’attenzione su qualche cosa d’altro. In questo modo blocchiamo il circuito e ci distacchiamo dallo stimolo stressante.
Molto interessante anche il contributo di @Andrea.
ma, questi 6 secondi si moltiplicano un po’ troppe volte..!
Per me il segreto è nel ritmo: lento e calmo.
e qualche buon massaggio…
@ Saamaya: Com’è che il tuo blog è sparito?
“Forse bastava respirare, solo respirare un po’…” (Laura Pausini) :-)
Geniale!
Complimenti, davvero.
Io quando ho un colloquio, sono molto agitata. Secondo voi funziona veramente?
provato e funziona :)
Buona! Magari 4-5 volte al giorno