[1 set 2010 | 11 Comments | ]
C’è un nuovo batterio resistente a tutto!

Secondo un report pubblicato sul Lancet, una nuova mutazione che rende i batteri resistenti a quasi ogni antibiotico conosciuto per l’uomo si è diffusa sempre più nel subcontinente indiano ed è già “emigrata” sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti. Poiché la medicina moderna non può fare nulla per fermarlo, il “superbatterio” NDM-1 potrebbe facilmente diffondersi a livello globale.
L’NDM-1 (o New Delhi metallo-beta-lattamasi) è una mutazione genetica che protegge molti dei più comuni batteri nocivi come l’E. coli e la Klebsiella pneumoniae, con una resistenza agli antibiotici che …

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Influenza Suina, curiosità »

[26 ago 2010 | One Comment | ]
Che fine ha fatto l’influenza suina?

Vi propongo un post di Waxen che, in modo molto ironico, risponde alla domanda del titolo.
“La pandemia di H1N1 si è conclusa”. Lo ha annunciato l’OMS, casomai qualcuno se la ricordasse ancora.
Secondo l’OMS: “il virus ha ampiamente fatto il suo corso”. Ovvero: “le case farmaceutiche sono finalmente rientrate nelle spese”.
“Sono questi i Risultati del Governo del fare”, ha esultato Topo Gigio.
Il virus è stato debellato. Da oggi lavarsi le mani tornerà ad essere una formalità.
L’H1N1 è uscito di scena. A breve i casting per il virus 2010

 

 

 

 

 

 

 

alimentazione, salute »

[11 ago 2010 | No Comment | ]
Attenzione alla freschezza di alici e sardine

Quanti giorni si conserva fresco il pesce dopo la cattura in mare?
Dipende dalla temperatura di conservazione prima dell’ acquisto.
Per valutare lo stato di conservazione si usa come indicatore la presenza di instamina, che non deve superare i 20mg/kg. Secondo uno studio condotto su alici, sardine, sgombri, sogliole e naselli, il pesce che subito dopo la cattura viene tenuto in cella frigorifero a +4°C si conserva 5-7 giorni. Il mantenimento della catena del freddo è fondamentale, basta infatti una sosta di 8 ore a temperature comprese tra 4 e 21C° gradi, …

curiosità, salute »

[3 ago 2010 | No Comment | ]
Quel bugiardo del bugiardino!

Perchè il foglietto illustrativo dei farmaci si chiama Bugiardino?
La risposta ce la fornisce nientepopodimeno che l’accademia della crusca: “…non c’è dubbio invece che questo nome voglia puntare l’attenzione sulle prerogative di queste particolari “istruzioni per l’uso” che, soprattutto negli anni di boom della farmacologia, tendevano a sorvolare su difetti ed effetti indesiderati del farmaco per esaltarne i pregi e l’efficacia. Non erano quindi vere e proprie “bugie” quelle che vi si potevano leggere, ma nell’insieme il foglietto risultava un “bugiardino” che diceva piccole bugie o, meglio, ometteva informazioni importanti ma …

psicologia »

[23 lug 2010 | 5 Comments | ]
Ma chi è lo psicologo scolastico?

Adolescenti in crisi, ribelli, trasgressivi. Spietati delitti giovanili, talvolta contro i familiari. Questi comportamenti turbano le coscienze e danno il via a molti interrogativi nella speranza di trovare risposte adeguate che possano chiarire certi eventi. Le famiglie sono perplesse e preoccupate. La collettività è delusa, inquieta e scossa. E’ colpa dei giovani? E’ colpa delle famiglie? Oppure della nostra “società”? Possibile che le situazioni dove convivono ragione e follia non si possono prevenire e anticipare? O che non si intuisca la perdita del confine tra fantasie distruttive, che Freud chiamava …

malattie, salute »

[20 lug 2010 | No Comment | ]
Alcune regole per non perdere i capelli.

A soffrire di questo disturbo sono tutti, e tutte, comprese le donne in giovane età. Si stima che nel corso della vita – e quindi per periodi temporanei, per esempio in seguito a uno stress o per l’ assunzione di certi farmaci – l’ alopecia interessi ben il 50% delle donne, che però sono portate a sottovalutare il problema.
La caduta dei capelli è un fenomeno biologicamente complesso, legato a molteplici fattori, quali il processo fisiologico d’ invecchiamento, la predisposizione genetica, il profilo ormonale (che rende più esposto il sesso maschile), …

alimentazione, falsi miti »

[15 lug 2010 | One Comment | ]
In cucina, cinque miti da dimenticare.

Mal di pancia e nausea, spesso attribuiti a presunte influenze addominali, sono invece molto più di frequente sintomi di gastroenteriti provocate da cibi, che noi stessi abbiamo lasciato inquinare da germi trattandoli con troppa disinvoltura. Ecco, allora, come migliorare le nostre abitudini in base alle ricerche più recenti e ai consigli forniti dalla rivista americana Consumer Report, che ha identificato 5 “miti” sull’ igiene in cucina, sui quali è meglio fare chiarezza.

1. Il pollo va lavato prima della cottura.
No, la cottura in genere uccide i germi che possono …